Inglese - Gervinho: il Parma vola - Fotocronaca
Dopo avere superato l'Inter a San Siro, il Parma conquista il secondo successo stagionale fermando il Cagliari al Tardini: 2-0 il risultato finale con reti, tutte da rivedere per la loro bellezza, di Inglese e Gervinho. Per gli emiliani successo più che meritato. Standing ovation per l'ivoriano che all’uscita dal campo è stato salutato con un lungo applauso dai tifosi. In campo per il Cagliari il parmigiano Alberto Cerri, solo panchina per Daniele Dessena cresciuto nel settore giovanile crociato. Crociati ben messi in campo e in grado di fermare ogni iniziativa dei sardi. Il tecnico Roberto D'Aversa: "Un gol come il suo (Gervinho, ndr) non lo vedevo da anni. Ho la fortuna di avere un giocatore molto importante, che si è presentato qui con un'umiltà unica e con grandissima disponibilità. Per noi perché è un giocatore che fa la differenza. Comunque tutti hanno fatto una gran partita". Guai però a volare troppo in alto. "Noi puntiamo comunque solo alla salvezza. Oggi dobbiamo solo pensare che ci mancano 33 punti al nostro traguardo stagionale". Gioisce anche Gervinho. "Forse non è il mio gol più bello, ne ho fatti talmente tanti - scherza l'attaccante crociato - Sono felice di essere qui e di essere tornato in Italia. Sto bene a Parma e sono stato accolto benissimo dai tifosi anche se non mi sento uomo squadra. C'è bisogno di tutti". In tribuna era presente l’ex attaccante gialloblu ora dirigente del Bologna Marco Di Vaio. Mercoledì sera la San Paolo turno infrasettimanale contro il Napoli di Carlo Ancelotti. (foto Marco Vasini)
Il Cagliari non cambia la sua o stinta azione aggirante, è sfortunato quando un bolide di controbalzo dal limite scagliato da Barella trova l'opposizione di un amico e non finisce a destinazione. E così, in questo primo tempo da definire come un primo tempo giocato dagli uni e concretizzato dagli altri, è ancora Cragno a doversi produrre in un grande intervento, in acrobazia, per togliere da sotto la traversa un tiro velenosissimo di Barillà che, in fondo, è l'immagine della squadra emiliana. Con la sua umile e decisa difesa ma anche la determinata e lucida riproposta.
Secondo tempo - Non c'è tempo per il Cagliari per impostare la sua reazione. Perché dopo appena due minuti, Gervinho chiude i conti. Male i difensori, certo, ad accorciare su un velocista puro. Ma come si fa a prevedere che quello che affronti è un marziano? Sì è un gol da marziano quello che segna Gervis, due scatti irresistibili e un tiro imparabile, carambola sul palo per infilarsi dall'altra parte. Il Parma sul 2 a 0 gestisce ancor meglio il batticuore, il gol del 2 a 0 gli regala tranquillità, lucidità, ardore. Il Cagliari insiste, divino sull'ala destra è il lavoro di Srna, ad ogni suo cross sembra mancare... solo la parola. Maran cambia le punte, le prova tutte, mette anche Castro che ha la febbre. Ma a dire il vero va più vicino al terzo gol il parma che l'ospite a riaprirla. Ceravolo viene ipnotizzato da Cragno, per esempio. Il campo, per dirla tutta, è un imbuto, da una parte è immenso, allargato.
Dall'altra finisce sempre su un vertice portoghese: Bruno Alves. Dopo la sorpresa di San Siro, arrivano tre punti importantissimi e meritati per la squadra di D'Aversa. Ma, si sa, la fortuna aiuta gli audaci.
Parma-Cagliari 2-0 (1-0)
Parma (4-3-3): Sepe, Iacoponi, Alves, Gagliolo, Dimarco, Rigoni, Stulac, Barillà, Gervinho (40' st Gobbi), Inglese (28' st Ceravolo), Di Gaudio (19' st Deiola) (1 Frattali, 56 Bagheria, 13 Sierralta, 95 Bastoni, 23 Gazzola, 26 Siligardi, 10 Ciciretti, 7 Da Cruz, 93 Sprecati) All. D'Aversa.
Cagliari (4-3-1-2): Cragno, Srna, Romagna, Klavan, Lykogiannis, Ionita (15'st Castro), Bradaric (33' st Cigarini), Barella, Joao Pedro, Sau, Cerri (15' st Farias) (1 Rafael, 12 Daga, 16 Aresti, 2 Pajac, 3 Andreoli, 4 Dessena, 19 Pisacane, 20 Padoin, 24 Faragò) All. Maran.
Arbitro: Calvarese di Teramo.
Reti: nel pt 20' Inglese; nel st 2' Gervinho.
Angoli: 11 a 4 per il Cagliari.
Recupero: 4' e 4'.
Ammoniti: Gagliolo per comportamento non regolamentare, Sau e Barillà per gioco scorretto.
Var: 1.
Spettatori: 14.852, di cui abbonati 12.938, per un incasso di euro 162.432 euro.