Juventus-Fiorentina 3-0: doppio Ronaldo su rigore e de Ligt, i bianconeri ripartono
di EMANUELE GAMBA
Ronaldo esulta dopo il gol del vantaggio (ansa)
La squadra di Sarri cancella lo stop di Napoli e torna al successo. Il portoghese segna due volte dal dischetto, nel finale in gol anche l'olandese
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TORINO - Da un'estenuante serie di passaggetti noiosi e annoiati (591, contro i 164 della Fiorentina), la Juventus ha ricavato una vittoria smunta basata su due calci di rigore di Ronaldo - a segno in campionato per la nona partita consecutiva - e su un gol già segnato oltre al 90' da De Ligt, gli unici avvenimenti che abbiano realmente marcato la differenza con l'avversario che in classifica aveva 26 punti di meno. Il 3-0 è tanto largo quanto ingannevole, ha poche connessioni con il gioco espresso dalla capolista ed è in definitiva del tutto episodico, ma alla Juve tutto questo importa poco: qui si bada al sodo. Conta, per i bianconeri, essersi rimessi in moto dopo lo stop di Napoli, capitalizzando una fase del calendario particolarmente agevole e rimanendo saldamente agganciati al carro di Ronaldo, in gol per la nona volta consecutiva: mai come ora la Juve è al suo servizio.
La vittoria è maturata dopo molti spaventi. Nel primo tempo soprattutto, il mordi e fuggi della Fiorentina ha messo alle corde i bianconeri, salvati per tre volte da Szczesny nella prima metà del primo tempo: oltre alla parate sulle botte dalla distanza di Pulgar e Lirola, notevole è stata quella su un doppio perfido colpo di tacco di Benassi a Chiesa. La Juve è arrivata a tenere la palla per il 70% del tempo senza però ricavarne nulla, almeno fino a quando un destro dal limite di Pjanic è incocciato sul gomito largo di Pezzella: il modestissimo Pasqua ha dovuto farsi spiegare tutto dal Var, in linea con una direzione davvero pessima, con le ammonizioni risparmiate a Pjanic (proteste esagitate) e Ronaldo (due volte: lamentele a brutto muso e gomita a Ceccherini) e l'eccessiva generosità sul rigore del 2-0, quello che ha tolto i patemi.
La Fiorentina rabberciata da infortuni e squalifiche, e penalizzata dalla prestazione del tutto velleitaria di Chiesa, è riuscita a restare in partita con le sue armi: baricentro basso, compattezza difensiva, marcature strette a centrocampo. La Juve è migliorata leggermente solo con il tempo, quando i viola hanno mancato con Dalbert e Benassi le due occasioni rimaste e poi hanno pagato la scelta coraggiosa di Iachini, che ha messo una punta (Vlahovic) per una mezzala (Ghezzal), rompendo però l'equilibrio tattico grazie al quale fino a quel momento la sua squadra era stata competitiva.
La Juve è andata avanti per inerzia. Sarri aveva rispolverato il tridente, con Douglas Costa a destra, ed è stato il brasiliano a creare l'unica vera occasione da rete del match, ma Dragoski ha sventato con un gran riflesso il tocco ravvicinato di Higuain (19' st). A quel punto la partita è entrata di una fase di stanca che la Juve ha potuto controllare senza patemi, vieppiù rassicurata dal rigore concesso al 35' per un contatto tra Bentancur e Ceccherini: dopo averlo rivisto alla moviola, Pasqua ha confermato la decisione iniziale. Il 3-0 di De Ligt, che sul corner del panchinaro Dybala è svettato di testa tra Pezzella e Vlahovic, ha dato al punteggio dimensioni poco realistiche. È stato il trionfo del risultatismo, della Juve vecchio stampo: quella che non diverte nessuno (a metà ripresa sono anche piovuti dei fischi) ma che macina scudetti, nello stile della casa.
Juventus-Fiorentina 3-0 (1-0)
JUVENTUS (4-3-3): Szczesny, Cuadrado, De Ligt, Bonucci, Alex Sandro, Bentancur, Pjanic, Rabiot (43' st Matuidi), Douglas Costa (38' st Bernardeschi), Higuain (22' st Dybala), Ronaldo. (31 Pinsoglio, 77 Buffon, 2 De Sciglio, 8 Ramsey, 24 Rugani, 41 Coccolo). All.: Sarri. FIORENTINA (3-5-2): Dragowski, Cecherini, Pezzella, Igor, Lirola (44' st Agudelo), Benassi, Pulgar, Ghezzal (16' st Vlahovic), Dalbert, Chiesa, Cutrone (28' st Sottil) (1 Terracciano, 33 Brancolini, 5 Badelj, 23 Venuti, 32 Dalle Mura, 93 Terzic). All.: Iachini. Arbitro: Pasqua. Reti: nel pt 40' Ronaldo (rig.). Nel st 35' Ronaldo (rig.), 46' de Ligt. Note: Angoli: 9 a 5 per la Juventus. Recupero: 2' e 6'. Ammoniti: Chiesa, Bonucci, Ghezzal, Pezzella per gioco scorretto, Ceccherini per proteste. Spettatori: 40.171 (Presenti: 15.795. Abbonati: 23.613. Ospiti: 763). Incasso 2.895.817,00 euro.