Il calcio si scontra con l'algoritmo: quattro ipotesi per uscire dallo stallo
di FRANCO VANNIFigc-Lega, lunedì in Consiglio lo scontro su scudetto, promozioni e retrocessioni. Da una parte il presidente federale Gravina che difende il sistema matematico, dall'altra la Lega che si oppone
ROMA - Quello di lunedì si annuncia un consiglio federale Figc incandescente. Da una parte la Lega di Serie A, contraria al fatto che in caso di stop del campionato possa essere un algoritmo a determinare la vincitrice dello scudetto e le squadre retrocesse. Dall'altra il presidente della Figc Gabriele Gravina, che la soluzione dell'algoritmo (quantomeno per determinare retrocesse e promosse dai campionati inferiori) l'ha proposta e sostenuta con forza. E che deve tenere conto anche degli interessi delle serie minori, dalla B in giù, che in consiglio siedono e votano.
Prima ipotesi: niente retrocessioni
La proposta della Lega di A, se accettata, potrebbe portare a due scenari, entrambi ritenuti inaccettabili dalla Figc, dalla Lega di Serie B e dalla Lega Pro. Ma teoricamente è possibile che da qui a lunedì qualcuno cambi idea e che la linea del massimo campionato sarà alla fine premiata. La prima ipotesi: in caso di stop improvviso al ca…
ROMA - Quello di lunedì si annuncia un consiglio federale Figc incandescente. Da una parte la Lega di Serie A, contraria al fatto che in caso di stop del campionato possa essere un algoritmo a determinare la vincitrice dello scudetto e le squadre retrocesse. Dall'altra il presidente della Figc Gabriele Gravina, che la soluzione dell'algoritmo (quantomeno per determinare retrocesse e promosse dai campionati inferiori) l'ha proposta e sostenuta con forza. E che deve tenere conto anche degli interessi delle serie minori, dalla B in giù, che in consiglio siedono e votano.
Nell'ultima assemblea di Lega è stata bocciata una proposta di Tommaso Giulini, presidente del Cagliari, che ha proposto in caso di un nuovo stop al campionato di limitare a 2 le retrocessioni, consentendo comunque alle prime due della B di essere promosse. Proposta rispedita al mittente dopo avere raccolto 7 voti favorevoli, compreso il suo.
Prima ipotesi: niente retrocessioni
La proposta della Lega di A, se accettata, potrebbe portare a due scenari, entrambi ritenuti inaccettabili dalla Figc, dalla Lega di Serie B e dalla Lega Pro. Ma teoricamente è possibile che da qui a lunedì qualcuno cambi idea e che la linea del massimo campionato sarà alla fine premiata. La prima ipotesi: in caso di stop improvviso al campionato dopo la ripresa, nell'impossibilità di determinare le retrocessioni, sono comunque fatte salve le promozioni. La prossima stagione si avrebbero quindi una Serie A a 23 squadre, una Serie B a 24 e una Serie C a 67. Un'ipotesi difficilmente percorribile, visto che il prossimo campionato inevitabilmente comincerà nel mese di settembre e il calendario già di per sé sarà fitto di gare. In questo caso, a risentirne dovrebbe essere la Coppa Italia, eliminata del tutto o ridotta alle sole fasi finali.Seconda ipotesi: né retrocesse né promosse
Una seconda impostazione, compatibile con il criterio posto dalla Lega di Serie A, è che in caso di nuovo stop, nell'impossibilità di arrivare in fondo alla stagione, il campionato 2020/2021 cominci con le stesse squadre iscritte alla stagione 2019/2020: 20 club in Serie A, 20 in Serie B, 60 in Serie C. Questa è l'ipotesi maggiormente temuta dalla Serie B, che si prepara alla battaglia legale. Se dovesse passare questa linea (è molto improbabile) i club del secondo campionato potrebbero addirittura decidere di non giocare. E oltre alle azioni dei singoli club, come il Benevento capolista in solitaria, la Lega di Serie B valuta la possibilità di un'azione legale collettiva contro la Serie A: la "missione" dei club di Serie B è l'accesso alla A.Nell'ultima assemblea di Lega è stata bocciata una proposta di Tommaso Giulini, presidente del Cagliari, che ha proposto in caso di un nuovo stop al campionato di limitare a 2 le retrocessioni, consentendo comunque alle prime due della B di essere promosse. Proposta rispedita al mittente dopo avere raccolto 7 voti favorevoli, compreso il suo.