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Milan-Roma 2-0: Rebic e Calhanoglu, rossoneri in formato Europa

La gioia di Calhanoglu e Rebic, autori dei due gol del Milan (ansa)
Tutto nella ripresa, quando i giallorossi evaporano nel caldo e la squadra di Pioli sfrutta al meglio due retropassaggi di Zappacosta e Diawara: la corsa Champions di Fonseca è forse arrivata al capolinea, i rossoneri fanno un altro passo verso le coppe
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Un primo tempo condizionato dai 33 gradi di San Siro. Una ripresa a senso unico: il successo del Milan sulla Roma per 2-0 segna forse la prima sentenza del campionato: la corsa Champions dei giallorossi rischia di fermarsi qui, annichilita dalla voglia dei rossoneri di staccare le concorrenti per un posto in Europa League. Ancora Rebic, poi un rigore conquistato dal solito Theo Hernandez e realizzato da Calhanoglu, rappresentano una vera e propria dichiarazione d'intenti: il Milan ha ritrovato continuità e anche una condizione apprezzabile.

Certo sarebbe stato difficile ipotizzarlo alle fine dei primi 45', quando il conto delle emozioni restava sconsolatamente ridotto a due colpi di testa imprecisi: di Dzeko, a due passi dalla porta, dopo 21 minuti, e di Calhanoglu, forse persino più agevole, a 6 dall'intervallo. Per il resto, un tempo condizionato da tentativi frustrati dalla fatica e dal clima da spiaggia. Tra i più condizionati Lorenzo Pellegrini, colpevole tra l'altro di un intervento in ritardo su Bennacer al limite del cartellino rosso. La clemenza dell'arbitro Giacomelli non gli ha risparmiato una ammonizione che lo escluderà  comunque dal match contro l'Udinese, giovedì. Per il resto, la Roma ha forse dominato collettivamente, il Milan individualmente, soprattutto con Kjaer capace di anticipare sistematicamente le iniziative di Dzeko. 

L'intervallo ha fatto definitivamente evaporare la Roma, ridotta a contenere i tentativi anche timidi dei milanisti. Prima un uno-due costruito e concluso da Calhanoglu dopo scambio con Saelemaekers (entrato per Castillejo). Poi con un tiro da fuori di Paquetà (che ha preso il posto di Bonaventura) ribattuto da Mirante. Fonseca accorgendosi dell'impressionante involuzione della sua squadra ha provato a cambiare tutto o quasi il comparto offensivo: prima lanciando Carles Perez al posto di un impalpabile Kluivert. Poi togliendo Dzeko, esausto, e Mkhitaryan, forse l'unico positivo, per Kalinic e Perotti. L'unico effetto prodotto però aveva il sapore della resa. Zappacosta ha deciso di trasformare un'azione offensiva in un assist all'indietro per Rebic: ne è nato un contropiede che ha portato al tiro Kessié (con parata di Mirante) e poi due volte lo stesso Rebic, prima sul palo e poi nella porta vuota davanti a un presepe di maglie romaniste. Come contro la Samp, la Roma ha costruito da sola il vantaggio dei rivali. A dirla tutta, però, il Milan sembrava da tempo un pescecane che gira intorno alla preda in attesa di sbranarla. E infatti poco più tardi, mentre la Roma simulava il tentativo di rientrare in partita, il Milan finiva per raddoppiare. Ancora una volta sfruttando un'ingenuità romanista, con Diawara che anziché rinviare serviva all'indietro un pallone su cui s'avventava Theo Hernandez, incrociando il piede di Smalling: rigore ineccepibile e 2-0 dal dischetto firmato da Calhanoglu.

Il sipario sulla speranza della Roma di inseguire l'Atalanta: per Fonseca, si tratta della sesta scofitta nelle ultime 11 giornate di campionato, un rendimento da zona retrocessione o quasi, quello del 2020. Mentre il Milan, con la seconda vittoria in 6 giorni dopo il poker al Lecce resta in zona Europa League, accorcia sui giallorossi ma soprattutto infila il primo successo in campionato contro una squadra che lo precede in classifica. Ancora grazie a Rebic: 8° gol nelle ultime 9 giornate. In attesa di Ibra, Pioli ha trovato chi possa risolvergli il problema del gol.

Milan-Roma 2-0 (0-0).
Milan (4-2-3-1): G.Donnarumma, Conti, Kjaer, Romagnoli, Hernandez, Kessie, Bennacer, Castillejo (9'st Saelemaekers), Calhanoglu, Bonaventura (9'st Paquetß), Rebic (33'st Leao). (1Begovic, 90 A.Donnarumma, 2 Calabria, 46 Gabbia, 93 Laxalt, 94 Brescianini, 21 Biglia, 33 Krunic, 98 Maldini). All.: Pioli.
Roma (4-2-3-1): Mirante, Zappacosta, Smalling, Mancini, Spinazzola, Cristante (36'st Pastore), Veretout, Mkhitaryan (24'st Perotti), Pellegrini (36'st Diawara), Kluivert (13'st Perez), Dzeko (24'st Kalinic). (63 Fuzato, 33 Bruno Peres, 20 Fazio, 41 Ibanez, 11 Kolarov, 14 Villar, 17 Under). All.:Fonseca.
Arbitro: Giacomelli di Trieste.
Reti: nel st 31' Rebic, 44' Calhanoglu (rig.).
Angoli: 6-5 per la Roma.
Recupero: 2' e 5'.
Ammoniti: Pellegrini, Castillejo, Veretout per gioco falloso; Rebic per comportamento non regolamentare.
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