Bologna-Sassuolo 1-2, Berardi e Haraslin mettono la firma sul derby
di DIEGO COSTATerzo successo consecutivo per la squadra di De Zerbi, ai rossoblù non basta la rete nel recupero di Barrow. Espulso Mihajlovic
BOLOGNA - Sorbole che Sassuolo! Ci perdonerete l'esclamazione dialettale, ma ci sta, visto che a Bologna si giocava un derby. Il derby della via Emilia, il derby dei nervi distesi e della pancia piena, se lo porta a casa il Sassuolo che se avesse avuto la maglia tutta bianca ti saresti chiesto: ma è il Real o la squadra di De Zerbi? Il Bologna sembra Fernandel in quel vecchio film in cui il grande attore francese è la guardia francese che sul confine cerca sempre di acciuffare il ladro Totò, senza mai riuscirci. Solo in avvio e nei minuti finali, i rossoblù sembrano poter portare a casa qualcosa. Ma non è serata.
Sassuolo... "assatanato"
Liberi nei pensieri, gli emiliani. E De Zerbi che all'ultima aveva detto "non li vedo mai assatanati", viene accontentato. La squadra neroverde inscena un quasi monologo sul terreno del Dall'Ara, quella ospite è una colonna sonora che sarebbe piaciuta a Morricone, cui lo …
BOLOGNA - Sorbole che Sassuolo! Ci perdonerete l'esclamazione dialettale, ma ci sta, visto che a Bologna si giocava un derby. Il derby della via Emilia, il derby dei nervi distesi e della pancia piena, se lo porta a casa il Sassuolo che se avesse avuto la maglia tutta bianca ti saresti chiesto: ma è il Real o la squadra di De Zerbi? Il Bologna sembra Fernandel in quel vecchio film in cui il grande attore francese è la guardia francese che sul confine cerca sempre di acciuffare il ladro Totò, senza mai riuscirci. Solo in avvio e nei minuti finali, i rossoblù sembrano poter portare a casa qualcosa. Ma non è serata.
E dire che il Bologna arriva con il morale a mille dopo il sacco di San Siro. Mihajlovic recupera Medel e lo pone a fianco di Schouten, ma il mondo sassolese è un mondo di rotazione e rivoluzione continua, la squadra avanza e difende a fisarmonica, perfette le distanze tra reparti, mutuo soccorso, ma soprattutto una straordinaria fluidità e precisione ad alta velocità di esecuzione. Un tocco, al massimo due, incursion sui lati, il Bologna è un chirurgo che usa continuamente il tampone, pur smaniando dalla voglia di giocare.
Talvolta il monologo, però, deve dare spazio anche alla buona condizione mentale dei padroni di casa. E la classe di Palacio, dopo poco, potrebbe cambiare tutta questa storia, costringerci a scrivere un'altra cronaca, ma il suo tiro dal limite, in una delle rare concessioni di spazio degli ospiti, supera Consigli salvato dalla traversa. Un'altra concessione che si permette un sassuolo quasi perfetto, viene da angolo, la difesa a zona è sempre un pericolo, quando una sponda sul secondo palo trova Bani a un amen dal bersaglio grosso, situazione spesso cercata dai felsinei. Bani virgola addosso a Consigli.
Due rischi iniziali, poi solo Sorupski a doversi preoccupare dalle conclusioni di berardi e di Defrel che sfiorano il palo, da traversoni che trovano destinatari sui lati, e a volte no (per questione di centimetri). Skorupski che neutralizza un tiro velenoso di berardi, ma poi il duello cambia padrone poco prima del riposo, quando Muldur cambia gioco per Berardi, spostato a sinistra da De Zerbi, il calabrese finge di liberare il piede prediletto, il sinistro, invece si porta la palla sul destro e fulmina Skorupski con un bolide terra aria che si insacca sotto la traversa. Vantaggio, onestamente strameritato. Non ci sono demeriti rossoblù, ma quasi il primo tempo perfetto degli ospiti.
Bologna (4-3-3): Skorupski, Tomiyasu, Bani, Denswil, Dijks, Svanberg (16' st Sansone), Medel (16' st Dominguez), Schouten (29' st Baldursson), Orsolini (29' st Skov Olsen), Palacio (38' st Cangiano), Barrow. (1 Da Costa, 97 Sarr, 11 Krejcì, 15 Mbaye, 23 Danilo, 25 Corbo, 26 Juwara). All.: Mihajlovic.
Sassuolo (4-2-3-1): Consigli, Muldur, Chiriches, Peluso (27' st Ferrari), Rogerio, Magnanelli, Locatelli (35' st Magnani), Berardi (35' st Bourabia), Defrel (27' st Traorè), Haraslin (20' st Boga), Caputo. (79 Pegolo, 2 Marlon, 22 Toljan, 77 Kyriakopoulos, 18 Raspadori, 44 Ghion, 53 Manzari). All.: De Zerbi.
Arbitro: Fourneau di Roma.
Reti: nel pt 41' Berardi; nel st 11' Haraslin, 46' Barrow.
NOTE: Angoli: 8-7 per il Sassuolo. Recupero: 3' e 4'. Espulso: Mihajlovic per proteste al minuto 37 del secondo tempo. Ammoniti: Medel, Haraslin, Denswil, Dijks, Bourabia, Rogerio per gioco scorretto.
Sassuolo... "assatanato"
Liberi nei pensieri, gli emiliani. E De Zerbi che all'ultima aveva detto "non li vedo mai assatanati", viene accontentato. La squadra neroverde inscena un quasi monologo sul terreno del Dall'Ara, quella ospite è una colonna sonora che sarebbe piaciuta a Morricone, cui lo stadio vuoto, il calcio italiano, onora la memoria prima del fischio d'inizio.E dire che il Bologna arriva con il morale a mille dopo il sacco di San Siro. Mihajlovic recupera Medel e lo pone a fianco di Schouten, ma il mondo sassolese è un mondo di rotazione e rivoluzione continua, la squadra avanza e difende a fisarmonica, perfette le distanze tra reparti, mutuo soccorso, ma soprattutto una straordinaria fluidità e precisione ad alta velocità di esecuzione. Un tocco, al massimo due, incursion sui lati, il Bologna è un chirurgo che usa continuamente il tampone, pur smaniando dalla voglia di giocare.
Talvolta il monologo, però, deve dare spazio anche alla buona condizione mentale dei padroni di casa. E la classe di Palacio, dopo poco, potrebbe cambiare tutta questa storia, costringerci a scrivere un'altra cronaca, ma il suo tiro dal limite, in una delle rare concessioni di spazio degli ospiti, supera Consigli salvato dalla traversa. Un'altra concessione che si permette un sassuolo quasi perfetto, viene da angolo, la difesa a zona è sempre un pericolo, quando una sponda sul secondo palo trova Bani a un amen dal bersaglio grosso, situazione spesso cercata dai felsinei. Bani virgola addosso a Consigli.
Due rischi iniziali, poi solo Sorupski a doversi preoccupare dalle conclusioni di berardi e di Defrel che sfiorano il palo, da traversoni che trovano destinatari sui lati, e a volte no (per questione di centimetri). Skorupski che neutralizza un tiro velenoso di berardi, ma poi il duello cambia padrone poco prima del riposo, quando Muldur cambia gioco per Berardi, spostato a sinistra da De Zerbi, il calabrese finge di liberare il piede prediletto, il sinistro, invece si porta la palla sul destro e fulmina Skorupski con un bolide terra aria che si insacca sotto la traversa. Vantaggio, onestamente strameritato. Non ci sono demeriti rossoblù, ma quasi il primo tempo perfetto degli ospiti.
Haraslin bagna il debutto
Ripresa, ti aspetti la reazione del Bologna, ma il copione non cambia. Il Sassuolo continua a dettar legge, il calcio ha regole ferree, se una squadra scambia in velocità con precisione a un tocco, massimo due, e si muove il doppio dell'altra, non la prendi mai. Che il Bologna stia bene lo si vede proprio perché non la dà per persa anche se la distanza è ampia. Arriva così il raddoppio, al 57' quando defrel ruba palla a Denswil, fa una ventina di metri e tira in diagonale dal limite, Skorupski si oppone bravamente (il polacco conferma la buona prova di San Siro), ma sulla sua corta respinta il più reattivo è Haraslin mentre Caputo va per le terre. E così il debuttante, anticipando il goffo Bani, infila. Il Var conferma la bontà del gol.Finale thrilling
Girandola di cambi, ma il match non esce dai binari tracciati. Arriva al 91' il gol del Bologna, estemporaneo, ma il frutto di ostinazione, confusa ma continua. Skov Olsen serve in area Tomyatsu che si libera di Boga e mette in mezzo, tocco indietro per Barrow che insacca. Ne seguono tre minuti di intensa confusione in area ospite, ma il match non cambia padrone. E sinceramente parlando, non sarebbe stato giusto. Bene Fourneau nella direzione, meno bene i suoi assistenti che lo inducono a espellere Mihajlovic (provvedimento che ha il sapore punitivo per quello che Sinisa aveva detto domenica nel post partita sull'espulsione di Sortiano per proteste).Bologna (4-3-3): Skorupski, Tomiyasu, Bani, Denswil, Dijks, Svanberg (16' st Sansone), Medel (16' st Dominguez), Schouten (29' st Baldursson), Orsolini (29' st Skov Olsen), Palacio (38' st Cangiano), Barrow. (1 Da Costa, 97 Sarr, 11 Krejcì, 15 Mbaye, 23 Danilo, 25 Corbo, 26 Juwara). All.: Mihajlovic.
Sassuolo (4-2-3-1): Consigli, Muldur, Chiriches, Peluso (27' st Ferrari), Rogerio, Magnanelli, Locatelli (35' st Magnani), Berardi (35' st Bourabia), Defrel (27' st Traorè), Haraslin (20' st Boga), Caputo. (79 Pegolo, 2 Marlon, 22 Toljan, 77 Kyriakopoulos, 18 Raspadori, 44 Ghion, 53 Manzari). All.: De Zerbi.
Arbitro: Fourneau di Roma.
Reti: nel pt 41' Berardi; nel st 11' Haraslin, 46' Barrow.
NOTE: Angoli: 8-7 per il Sassuolo. Recupero: 3' e 4'. Espulso: Mihajlovic per proteste al minuto 37 del secondo tempo. Ammoniti: Medel, Haraslin, Denswil, Dijks, Bourabia, Rogerio per gioco scorretto.