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Brescia-Parma 1-2, decide una perla di Kulusevski

(ansa)
Apre Darmian, pareggia Dessena, quindi ci pensa il futuro giocatore della Juventus a decidere al Rigamonti
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BRESCIA - Luglio col bene che ti voglio... Si gioca Brescia-Parma e, viste le dinamiche del torneo, è un match quasi inutile. Si gioca alle 17.15: tutti avrebbero preferito giocarsela a tressette al bar davanti allo stadio. Soprattutto il Brescia, già retrocesso, che a referto, tra assenti, licenziati e squalificati ne fa sedici. Portiere di riserva compreso. In avvio match da scapoli ammogliati, giusto che sia così.

Sepe uomo assist

Due lampi, però, offerti dal Parma: un rinvio di Sepe che è la gioia per gli occhi e spinge Kulusevski in fuga per la vittoria, lo svedese multilingue salta anche il portiere, ma Mateju non molla, si distende davanti a lui e alla porta vuota, costringendo l'attaccante ad alzare la traiettoria. Così la palla sorvola la traversa. I
Il secondo "lampo, è un abbaglio: a fine tempo, il giovanissimo arbitro Maggioni, alla seconda direzione in A, fischia un mani di Mateju, ignorando la regola del vantaggio che avrebbe portato Gervinho davanti ad Andrenacci. L'ivoriano sorride, D'Aversa invece ha una faccia che è tutta un programma... Tutto il resto è noia, o quasi.

I giovani bresciani 

Volendo proprio cercare un tema, piace vedere i ragazzini delle Rondinelle, da Mangraviti a Semprini, e poi Papetti e Ghezzi, perché il gioiello Tonali - richiestissimo - gioca come se avesse il costume da bagno, ai lati di una piscina, almeno per 75 minuti.
Così è, anche se il volto serio (e un po' triste) del pallone non apprezza. 

Arrivano i gol

Ripresa e abbiamo una partita. Giusto tenere le risorse per l'ultima fase del match, visto il Solleone. Segna il Parma, Gervinho accetta l'invito di Kulusevski a servirlo in corridoio, il tocco in mezzodello svedese passa in mezzo alle gambe di Mateju e per Darmian, ala nella circostanza, il tap in sotto porta è un gioco da ragazzi.

Dessena gol dell'ex

Il pari del Brescia arriva da un raro errore di Sepe coi piedi, palla recuperata da Dessena, rapido scambio con Torregrossa abbattuto in arerà, il rigore non viene invocato perché il pallone arriva a Dessena che segna il classico gol dell'ex con un morbido destro sotto l'incrocio opposto.

Ayè sbaglia, Dejan no

Sull'1 a 1, palla gol per Aye (Iacoponi beffato dalla stanchezza), ma il francese - generosissimo - dimostra la sua scarsa confidenza con il gol e Sepe si fa perdonarte l'errore precedente, ribattendo il tiro. Sembra che il match debba scivolare verso l''1 a 1. Invece arriva il gol chicca di Kulusevski, riceve un delizioso assist in area di Siligardi e inventa un tiro a giro che si spegne nell'angolino alto opposto. Vince il Parma, due a uno.  

BRESCIA (4-3-1-2): Andrenacci; Semprini (88′ Ghezzi), Mangraviti, Gastaldello (66′ Papetti), Mateju; Spalek (79′ Martella), Tonali, Dessena; Zmrhal; Torregrossa, Ayé.  All. Lopez.
PARMA (4-3-3): Sepe; Laurini (69′ Sprocati), Iacoponi (69′ Pezzella), Dermaku, Darmian; Kucka (57′ Siligardi), Barillà, Kurtic; Kulusevski, Caprari (70′ Bruno Alves), Gervinho (76′ Inglese). All. D'Aversa
RETI: 59′ Darmian,  62′ Dessena, 81′ Kulusevski.
NOTE: Ammoniti Torregrossa, Dessena, Mateju, e Papetti. recupero 2' e 5'

 
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