UDINE - Arrivano sul filo di lana i primi punti in campionato per l’Udinese: ci pensa Pussetto a regalare la prima gioia a Gotti e a permettere ai friulani di battere e agganciare il Parma in un match dall’alto tasso di spettacolo. Non può che esserci grande rimpianto per Liverani: la sua squadra, arrivata a Udine in grande emergenza con ben sette giocatori non disponibili per la positività al coronavirus, ci ha provato fino all’ultimo a uscire dalla Dacia Arena con almeno un punto.
<<La cronaca della gara>>
Udinese (3-5-2): Nicolas; Becao, De Maio, Samir; Ter Avest; De Paul, Arslan (67′ Makengo), Pereyra (78′ Deulofeu), Ouwejan (78′ Forestieri); Lasagna (67′ Pussetto), Okaka. A disposizione: Scuffet, Gasparini, Nestorovski, Zeegelaar All.: Gotti.
Parma (4-3-1-2): Sepe; Laurini, Iacoponi, Gagliolo, Pezzella; Hernani (80′ Grassi), Brugman (64′ Cyprien), Kurtic (64′ Sohm); Kucka; Karamoh, Gervinho. A disposizione: Colombi, Rinaldi, Balogh, Nicolussi Caviglia, Adorante. All.: Liverani.
Arbitro: Fabbri di Ravenna.
Reti: 26′ pt Hernani, 28’ pt Samir, 7’ st aut. Iacoponi, 25’ st Karamoh, 43’ st Pussetto.
Ammoniti: Becao, Arslan, Makengo (U), Brugman, Iacoponi (P).
Recupero: 1’ e 6’.
Se la formazione la fa il Covid
Fino a sabato, il tampone era stato positivo per sei parmensi. Ma nell’immediata vigilia, l’ultimo giro di test rileva un’ulteriore positività. A causa delle numerose assenze, Liverani deve affidarsi a una linea d’attacco leggera: vista l’indisponibilità di Cornelius e Inglese, il tecnico gialloblù sceglie Karamoh e Gervinho, assistiti da Kurtic. Gotti deve fare a meno di Musso, infortunatosi con la nazionale argentina, e schiera al suo posto Nicolas, che torna così a giocare un match di campionato dopo più di due anni (Juventus-Verona del 19 maggio 2018).<<La cronaca della gara>>
La voglia dell’Udinese
L’inizio della gara sembra essere a favore degli ospiti, che provano con una manovra avvolgente ad aprire le maglie dell’Udinese, che però si chiude molto bene. Ma con il passare del tempo sono i bianconeri, oggi in maglia azzurra, a rendersi pericolosi, anche per cancellare quel brutto zero nella casella dei gol fatti: è Samir che al 10’ sfiora di testa il gol del vantaggio su cross dalla sinistra di un attivissimo Ouwejan. Friulani ancora vicini alla rete otto minuti più tardi, quando l’ex Okaka di interno destro calcia addosso a Sepe vanificando un perfetto contropiede orchestrato da De Paul.Botta e risposta targato Samir
Servono 23 minuti per vedere il primo tiro in porta degli ospiti: ma il destro a giro di Kucka arriva da troppo lontano per poter impensierire Nicolas. Poi partono i fuochi d’artificio: ad aprire le marcature al 26’ è Hernani, che si beve Arslan e con una conclusione dalla media distanza trova la deviazione decisiva di Samir, che manda fuori causa Nicolas. Ma bastano due minuti al difensore brasiliano per prendersi la rivincita: il numero 3 si fa trovare libero in area di rigore sul perfetto calcio d’angolo di Ouwejan, tra i migliori in casa friulana, e batte di testa Sepe.Al riposo sull’1-1
La partita si accende ed entrambe le squadre creano altre potenziali occasioni. L’Udinese si affida a un ispirato De Paul, le cui invenzioni non sono però sfruttate dai compagni, mentre il Parma sfiora il nuovo vantaggio con un bel cross di Laurini su cui Nicolas esce completamente a vuoto ed è decisivo l’intervento di Ter Avest in anticipo su Kurtic, che già pregustava il tap-in a porta vuota.Kurtic, che pasticcio
La ripresa si apre senza cambi e il primo a creare pericolo è Hernani, che dopo quattro minuti fallisce una buona occasione sprecando un assist di Gervinho, che con le sue galoppate manda più volte in crisi l’Udinese, e in particolare Becao. Ma al 52’ Kurtic fa la frittata, con un disimpegno svagato che regala la palla a Pereyra: sul cross del Tucumano, Iacoponi spedisce involontariamente la palla in fondo alla rete. Gli emiliani subiscono il colpo e non riescono a reagire, allora Liverani prova a dare la scossa con un doppio cambio: esordio per Cyprien e Sohm, che cambiano il volto del centrocampo andando a sostituire Brugman e Kurtic. Gotti risponde togliendo Arslan e Lasagna (quest’ultimo assente ingiustificato) e mandando in campo Makengo e Pussetto. Una mossa che si rivelerà decisiva.Il lampo di Karamoh
Nonostante le sostituzioni, l’inerzia del match resta a favore dell’Udinese: per questo, i mille spettatori della Dacia Arena rimangono senza parole quando al 70’ Karamoh sfrutta un bellissimo traversone dalla sinistra di Pezzella, altro ex della gara, e deposita il pallone del 2-2 in porta.Pussetto all’ultimo respiro
Il merito principale dei padroni di casa è quello di non abbattersi: Gotti manda in campo Deulofeu, pezzo da novanta del mercato bianconero, e Forestieri al posto di Pereyra e di un esausto Ouwejan. Un corner dello spagnolo dalla traiettoria velenosa fa sudare freddo Liverani, che non vede l’ora che l’arbitro Fabbri decreti la fine del match per chiudere con un pizzico di positività una settimana a nervi tesi. Ma questa domenica non ha l’happy ending per il Parma: a due minuti dal 90’, l’ottimo De Paul ha ancora lo spunto per servire Okaka, che fa al meglio il suo ruolo di attaccante boa e serve Pussetto, che dai 20 metri trova l’angolino con una rasoiata precisa che Sepe può solo ammirare. Al Parma non bastano 6 minuti di recupero, in cui l’Udinese tiene lontani gli avversari dalla propria area di rigore: il triplice fischio di Fabbri viene accolto con un sorrisone da Gotti.Udinese (3-5-2): Nicolas; Becao, De Maio, Samir; Ter Avest; De Paul, Arslan (67′ Makengo), Pereyra (78′ Deulofeu), Ouwejan (78′ Forestieri); Lasagna (67′ Pussetto), Okaka. A disposizione: Scuffet, Gasparini, Nestorovski, Zeegelaar All.: Gotti.
Parma (4-3-1-2): Sepe; Laurini, Iacoponi, Gagliolo, Pezzella; Hernani (80′ Grassi), Brugman (64′ Cyprien), Kurtic (64′ Sohm); Kucka; Karamoh, Gervinho. A disposizione: Colombi, Rinaldi, Balogh, Nicolussi Caviglia, Adorante. All.: Liverani.
Arbitro: Fabbri di Ravenna.
Reti: 26′ pt Hernani, 28’ pt Samir, 7’ st aut. Iacoponi, 25’ st Karamoh, 43’ st Pussetto.
Ammoniti: Becao, Arslan, Makengo (U), Brugman, Iacoponi (P).
Recupero: 1’ e 6’.