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Torino-Lazio 3-4: i biancocelesti la ribaltano nel recupero, decide Caicedo al 98'

Caicedo abbracciato dai compagni dopo il gol (agf)
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TORINO - La Lazio espugna il Grande Torino vincendo nel recupero per 4-3 una partita incredibile che appena dieci minuti prima sembrava ormai persa. La squadra di Inzaghi ha avuto il merito di crederci fino alla fine e di sorprendere un Torino che dietro è un colabrodo visto che viaggia alla media di tre gol di media a partita: stavolta ne ha incassati altri quattro che li ancorano all'ultimo posto in classifica.

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Apre Pereira, i granata la ribaltano

Al quarto d'ora l'azione della Lazio è perfetta: la apre Milinkovic-Savic che libera in area Muriqi. Il cross del Pirata dei Balcani raggiunge dalla parte opposta Patric che serve Pereira bravissimo di destro a girare nell'angolo lontano dove Sirigu non ci può arrivare. La risposta del Toro non si fa attendere: quattro minuti dopo Linetty sfiora il pareggio a tu per tu con Reina e, sul susseguente angolo di Verdi, Bremer colpisce di testa e pareggia. Sull'onda dell'entusiasmo i granata mettono la freccia e, al 25', passano anche in vantaggio: è Belotti a firmare il sesto gol in campionato trasformando il rigore conquistato dallo stesso capitano granata per fallo di Pereira. Improvvisamente sotto di un gol, la Lazio alza il baricentro per andare a caccia del pareggio: i biancocelesti, oggi in maglia verde fosforescente, gestiscono palla (55% nel primo tempo) ma non riescono a rendersi pericolosi. Prima dell'intervallo la partita s'inasprisce ed è il Torino a protestare per un dubbio intervento in area di Luiz Felipe su Verdi. Alla Lazio mancano tanto le idee di Lucas Leiva e il peso finalizzativo di Immobile tanto che Inzaghi li manda a scaldare nel corso dell'intervallo.

Fuochi d'artificio

In avvio di ripresa entrano Lucas Leiva e Akpa Akpro, mentre il momento di Immobile arriverà all'11'. Prima del suo ingresso ci sarà invece il pareggio laziale: al 3' Rincon stende Correa al limite, batte Milinkovic-Savic che beffa un Sirigu non esente da responsabilità. Da quel momento la spinta capitolina si intensifica ulteriormente il Torino soffre chiudendosi nella propria metacampo, tanto che Giampaolo inserisce Nkoulou per Verdi per tornare a difendere a cinque, come nel finale di gara contro il Sassuolo. A tre minuti dalla fine arriva il gol di Lukic che porta i granata sul 3-2 ma la partita è tutt'altro che finita. Nel quarto minuto di recupero il tiro di Immobile viene deviato dal braccio di Nkoulou: l'arbitro Chiffi in un primo momento fa giocare, poi però su indicazione del Var va a rivedere l'azione e concede il rigore che Immobile trasforma per il 3-3 conclusivo. Poi, al 53', è Caicedo a scrivere la parola fine ad una partita che rischia di essere la svolta per entrambe le squadre: in positivo per la Lazio e in negativo per il Torino.


Torino-Lazio 3-4 (2-1)
TORINO (4-3-1-2): Sirigu; Vojvoda (25’ st Singo), Bremer, Lyanco, Rodriguez; Meite, Rincon, Linetty; Lukic; Verdi (25’ st Nkoulou), Belotti (31’ st Bonazzoli). All.: Giampaolo. (A disposizione V. Milinkovic-Savic, Rosati, Singo, Buongiorno, Ansaldi, Murru, Segre, Gojak, Edera, Vianni).
LAZIO (3-5-2): Reina; Luiz Felipe, Hoedt, Acerbi; Patric, S. Milinkovic-Savic, Parolo (1’ st Lucas Leiva), Pereira (1’ st Akpa Akpro), Fares (36’ st Cataldi); Correa (28’ st Caicedo), Muriqi (11’ st Immobile). All.: S. Inzaghi. (A disposizione: Strakosha, Alia, Armini, Czyz, Franco, Ndrecka, Novella).
ARBITRO: Chiffi.
NOTE - Ammoniti: Pereira, Hoedt, Nkoulou, Rincon, Caicedo.
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