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Atalanta-Inter 1-1, Miranchuk risponde a Lautaro Martinez

Miranchuk festeggiato dai compagni dopo il gol (ansa)
Dopo un tempo di nulla, la partita si anima nella ripresa. L'argentino con un colpo di testa porta avanti la squadra di Conte, il russo - all'esordio in A - firma il pari
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Dopo un tempo di nulla, animato solo dalle urla di Antonio Conte dalla panchina, il derby nerazzurro s'è acceso nella ripresa. Le due squadre, che tanti gol hanno preso fin qui in campionato, sono entrate in campo con l'obiettivo evidente di non prenderle. La situazione si è sbloccata al 13' del secondo tempo quando Lautaro Martinez, mal marcato da Djimsiti, ha girato in porta di testa un bel cross di Young, che ha puntato e superato Hateboer. Poco dopo avere segnato, l'argentino ha lanciato Vidal ma Sportiello ha murato tanto il tiro del cileno, quanto poi la ribattuta di Barella. Gasperini ha reagito da Gasperini, togliendo un difensore (Toloi), mettendo in campo un attaccante (Muriel) e girando la difesa da 3 a 4. Risultato: l'Atalanta ha preso in mano la partita, ha cominciato a palleggiare e dall'ennesima ragnatela di passaggi è nata l'azione del pareggio atalantino, segnato sotto le gambe di Bastoni al 34' da Miranchuk, entrato al posto di Malinovskyi e all'esordio in serie A. Nel finale, assedio atalantino con una grande occasione di Muriel, di testa su cross di Freuler.

<< La cronaca della partita >>
 
Non può dispiacersi Antonio Conte, che mantiene la doppia imbattibilità da allenatore (contro l'Atalanta e contro Gasperini), si gode la ritrovata solidità in difesa e fa un punto su uno dei più difficili campi della Serie A. I bergamaschi in casa avevano sì perso contro l'Inter lo scorso 1 agosto, ma non lo avevano mai fatto nelle 9 gare precedenti. Si dispiace forse Gasperini che dopo un'ora di gioco compassato - non da Atalanta - aveva finalmente trovato la chiave per far davvero male all'Inter, che in attesa dei risultati della serata si trova sesta in classifica, con il rischio di essere scavalcata dal Napoli di Gattuso, pur punito dallo 0-3 contro la Juventus e dal punto di penalità.
 

Delle ultime otto gare, fra campionato e Champions League, l'Inter ha vinto solo la trasferta di Marassi contro il Genoa, ma l'ad interista Beppe Marotta non si scompone: "Nessuna squadra finora ha messo sotto l'Inter sul piano del gioco. La caratteristica negativa è che si prendono troppi gol. Conte sta lavorando, dobbiamo avere grande pazienza, siamo solo all'inizio della stagione. Sono certo che ci rimetteremo in carreggiata molto positivamente", ha detto prima della partita. 

Atalanta-Inter 1-1 (0-0)
Atalanta (3-4-2-1): Sportiello; Toloi (28' st Muriel), Romero, Djimsiti; Hateboer, Freuler, Pasalic (14' st Pessina), Ruggeri (45' st Mojica); Gomez, Malinovskyi (14' st Miranchuk); D.Zapata (28' st Lammers). (31 Rossi, 95 Gollini, 4 Sutalo, 27 De Paoli, 42 Scalvini, 72 Ilicic, 79 Diallo). All.: Gasperini
Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Darmian (38' st Hakimi), Vidal (25' st Gagliardini), Brozovic, Barella, A.Young (38' st D'Ambrosio); A.Sanchez (29' st Perisic), Lautaro (29' st R.Lukaku) (35 Stankovic, 97 Radu, 24 Eriksen, 42 Moretti, 44 Nainggolan, 99 Pinamonti). All.: Conte.
Arbitro: Doveri di Roma.
Reti: nel st 13' Lautaro, 34' Miranchuk.
Recupero: 0' e 3'. Angoli: 5-2 per Inter. Ammoniti: Lautaro, De Vrij, Vidal, Djimsiti per gioco falloso.
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