BOLOGNA - Echeggia la voce di Rino Gattuso nello stadio vuoto di Bologna. Guida il Napoli alla vittoria, con toni altissimi. Immaginiamo con quale veemenza “Ringhio” abbia accompagnato la scialba prova di Fiume, una vittoria che lo ha fatto molto arrabbiare. Napoli e Bologna, nei loro incroci sono allergici ai pareggi, o quasi, e l’1 a 1 di luglio fu un’eccezione. Il Bologna arriva allo scontro molto ridotto nelle rotazioni, quasi una squadra è finita in infermeria, si aspetta la sosta come una panacea. Il Napoli invece ha quasi il sold out, ma Gattuso vede bene di spedire in tribuna Mario Rui e Ghoulam, troppo “svagati” nell’atteggiamento pre gara. Dentro Hysaj, il duello con Orsolini è tra le cose più emozionanti del match.
Il Bologna prova a scuotersi e fraseggia discretamente, ma Ospina non deve mai intervenire, un po’ per un appannamento di Soriano e di Palacio, trascinatori dell’attacco, molto per la fretta di Orsolini che inciampa sulla sfera in area, dopo una serpentina incoraggiante. Insomma, nel primo tempo, il Napoli “sta sul pezzo” come pretende Gattuso, il Bologna è all contrario svagato, quasi rassegnato al ruolo di sparring partner. E con alcuni giocatori chiave nello scacchiere, Danilo e Dominguez, già ammoniti da Pasqua.
<<La cronaca della gara>>
Il Bologna non riesce a reagire, il Napoli però non la chiude. Ci sarebbe il secondo gol, ma il Var lo annulla per un mani di Osimhen, invero “accompagnato” a terra da un braccio malandrino di un difensore. A segnare nel prosieguo di azione era stato Coulibaly, in anticipo su De Silvestri.
Quando il match sembra comunque in ghiaccio per l’ospite, Mihajlovic gioca la carta Vignato, schierandolo all’ala sinistra, un 4-2-4 rischioso ma che produce la migliore occasione del match. Orsolini infatti sfrutta una finta di Palacio e si presenta solo davanti a Ospina, calciandogli addosso, la palla rimane a centro area, Palacio scaglia un tiro ribattuto e Svanberg, entrato al posto di Dominguez, in acrobazia, rimette verso la porta, fuori. Un altro squillo tiene in ansia il Napoli, l’unico di Palacio, ma l’argentino centra Ospina, cercando il primo palo. Finisce 0 a 1. E francamente il pareggio del Bologna sarebbe stato generoso con i rossoblù. Gattuso ritrova “l’atteggiamento” del suo Napoli, con un solo brivido finale.
Bologna (4-2-3-1): Skorupski; De Silvestri, Tomiyasu, Danilo, Denswil (25' st Vignato); Dominguez (17' st Svanberg), Schouten; Orsolini, Soriano, Barrow; Palacio. All.: Mihajlovic.
Napoli (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Hysaj; Fabian Ruiz, Bakayoko; Lozano (30' st Politano), Mertens (30 'st Zielinski), L.Insigne (38' st Elmas) Osimhen (38' st Petagna). All.: Gattuso.
Arbitro: Pasqua di Tivoli.
Reti: nel pt 23' Osimhen.
NOTE: Angoli: 7-4 per il Napoli. Recupero: 1' e 5'. Ammoniti: Dominguez, Danilo e Schouten per gioco scorretto.
Con Lozano, Napoli parte forte
Pronti via, il Napoli risponde alla rabbia di Gattuso, al fischio d’inizio la sola distrazione consente al Bologna di battere una punizione sulla trequarti, senza esito. Pochi secondi e poi i partenopei danno vita a un primo tempo fatto di grande attenzione e di concentrazione, solo errori di tiro di specialisti, Mertens a giro e Insigne dal limite, permettono al Bologna di rimanere in vita dopo i primi 45’. Nonostante gli sprechi, al riposo il Napoli è avanti 1 a 0 con un colpo di testa ravvicinato di Osimhen. Ma il merito va al messicano Lozano, 45 minuti in versione speeds Gonzalez, imprendibile, assist man nel cross della rete del vantaggio, attento in tutte e due le fasi. Fa ammattire Densqil, sfruttando la scarsa inclinazione di Barrow ad aiutare l’esterno rossoblù, adattato, visto che su quella fascia mancano al falcidiato Bologna le alternative: a Dijks e a Mbaye si è aggiunto anche il forfait di Hickey, lo scozzese rivelazione dello scorcio di stagione.Il Bologna prova a scuotersi e fraseggia discretamente, ma Ospina non deve mai intervenire, un po’ per un appannamento di Soriano e di Palacio, trascinatori dell’attacco, molto per la fretta di Orsolini che inciampa sulla sfera in area, dopo una serpentina incoraggiante. Insomma, nel primo tempo, il Napoli “sta sul pezzo” come pretende Gattuso, il Bologna è all contrario svagato, quasi rassegnato al ruolo di sparring partner. E con alcuni giocatori chiave nello scacchiere, Danilo e Dominguez, già ammoniti da Pasqua.
<<La cronaca della gara>>
Non c’è reazione rossoblù
Ripresa. La reazione del Bologna tarda a venire. Non tanto per demerito dei rossoblù, che comunque hanno poco dai giocatori chiave, quanto per come l’ha impostata il tecnico ospite. Difesa altissima e pressing asfissiante sugli iniziatori di azione. Il Bologna va in tilt. In particolare Bakayoko cancella il pericolo Soriano, Manolas e Di Lorenzo bloccano palladio che cade molte volte nella trappola del fuorigioco.Il Bologna non riesce a reagire, il Napoli però non la chiude. Ci sarebbe il secondo gol, ma il Var lo annulla per un mani di Osimhen, invero “accompagnato” a terra da un braccio malandrino di un difensore. A segnare nel prosieguo di azione era stato Coulibaly, in anticipo su De Silvestri.
Quando il match sembra comunque in ghiaccio per l’ospite, Mihajlovic gioca la carta Vignato, schierandolo all’ala sinistra, un 4-2-4 rischioso ma che produce la migliore occasione del match. Orsolini infatti sfrutta una finta di Palacio e si presenta solo davanti a Ospina, calciandogli addosso, la palla rimane a centro area, Palacio scaglia un tiro ribattuto e Svanberg, entrato al posto di Dominguez, in acrobazia, rimette verso la porta, fuori. Un altro squillo tiene in ansia il Napoli, l’unico di Palacio, ma l’argentino centra Ospina, cercando il primo palo. Finisce 0 a 1. E francamente il pareggio del Bologna sarebbe stato generoso con i rossoblù. Gattuso ritrova “l’atteggiamento” del suo Napoli, con un solo brivido finale.
Bologna (4-2-3-1): Skorupski; De Silvestri, Tomiyasu, Danilo, Denswil (25' st Vignato); Dominguez (17' st Svanberg), Schouten; Orsolini, Soriano, Barrow; Palacio. All.: Mihajlovic.
Napoli (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Hysaj; Fabian Ruiz, Bakayoko; Lozano (30' st Politano), Mertens (30 'st Zielinski), L.Insigne (38' st Elmas) Osimhen (38' st Petagna). All.: Gattuso.
Arbitro: Pasqua di Tivoli.
Reti: nel pt 23' Osimhen.
NOTE: Angoli: 7-4 per il Napoli. Recupero: 1' e 5'. Ammoniti: Dominguez, Danilo e Schouten per gioco scorretto.