GENOVA - - Finisce come durante il primo lockdown, il Bologna vince a Marassi e Ranieri non la prende bene. Ma la Samp che fin qui aveva meritato un "dieci" (punti) stavolta s'inceppa dopo una bella partenza. Illusa da un gol, subisce il ritorno dell'avversario che porta a casa, con merito, la posta.
<<La cronaca della partita>>
Ripresa e stavolta è il Bologna a rubare la giocata all'avversario.
Sampdoria(4-1-4-1): Audero, Bereszynski, Coley, Yoshida, Regini (25' st Jankto), Ekdal, Candreva, Thorsby, Silva (20' st Ramirez), Damsgaard, Quagliarella. All.: Ranieri.
Bologna (4-2-3-1): Skorupski, De Silvestri, Tomiyasu, Danilo, Hickey, Schouten (34' st Medel), Svanberg (24' st Dominguez), Orsolini (41' st Sansone), Soriano, Barrow (41' st Vignato), Palacio All.:Mihajlovic.
Arbitro: Marinelli di Tivoli.
Reti: nel pt 7' Thorsby, 44' Regini (aut.); nel st 7' Orsolini.
Note: Angoli: 10 a 9 per il Bologna. Recupero: 0' e 6'. Ammoniti: Hickey, Palacio, Ramirez, Thorsby per gioco scorretto, Mihajlovic per proteste. Espulsi: Ranieri al 41' st per proteste.
Partenza illusoria
Parte forte la Samp, ispirata da un Candreva indiavolato. Skorupski invece ha una partenza falsa: prima esce male su un traversone lasciando la sfera sui piedi di Colley che non è un attaccante e di piatto mette alto a porta vuota. Ma il portiere polacco si ripete, quando Thorsby si proietta alla sua maniera su un altro cross di Candreva e colpisce di testa, è un bolide ma centrale. Il portiere si inginocchia e si fa piegare le mani. Il gol scuote il Bologna, ispirato da un Palacio ovunque e con uno Schouten la cui regia incanta. La squadra di Mihajlovic diventa padrona delle operazioni in mezzo, ma le manca profondità.<<La cronaca della partita>>
Orsolini si mangia l'1 a 1
Il tecnico serbo predica calma, le idee non mancano, e sembra avere ragione quando sul fraseggio stretto e preciso porta Orsolini in area a tu per tu con Audero. L'ala calcia forte, troppo, colpendo la traversa, il rimbalzo a terra è in campo. La Sampdoria dopo il gol vive delle invenzioni di Quagliarella, il centravanti vede Skorupski fuori dai pali e prova il tiro da metacampo, alzando di poco la sua conclusione. Il duello a distanza con Palacio è molto bello, perché l'argentino è il riferimento fisso per gli ospiti e dai suoi piedi scaturisce l'occasione più bella, un diagonale basso su cui Audero, con la punta delle dita, è pronto a evitare la capitolazione.Pareggio casuale ma meritato
Il pareggio arriva casualmente, per l'ospite, quando su angolo battuto arcuato da Orsolini, la palla sfila nell'area del portiere non toccata da nessuno, rimbalzando sul ginocchio di Regini e finendo in rete.Ripresa e stavolta è il Bologna a rubare la giocata all'avversario.
Orsolini si fa perdonare
Perché, dopo 6', va avanti. Barrow riceve sul filo del fuorigioco ed effettua un cross telecomandato, infinito, sul palo opposto dove Orsolini si fa perdonare l'incredibile errore del pt e di testa insacca con irrisoria facilità. Un sussulto doriano comporta la palla gol che viene da una svista di De Silvestri. Quagliarella, preoccupato per l'uscita di Skoruski calcia uno "scavino" che finisce fuori. Poi è Candreva a tirare, Skorupski ribatte a centrare dove Ekdal tenta il tap in: angolo. La reazione veemente della Samp è favorita da un Bologna che si schiaccia all'indietro, troppo timoroso. Mihajlovic si infuria, dieci minuti di black out. Ranieri prova la carta Ramirez, ma l'ex si nota solo per qualche lite chiozzotta int mezzo al campo. Un violento tiro di Barrow che sfiora l'incrocio, al minuto 70', è il segnale di un finale in cui l'ospite legittima la vittoria.Dominguez, ottimo impatto
Dominguez, entrato al posto di Svanberg, dà al centrocampo (dove eccelle Schouten) una concretezza maggiore, Palacio affronta da vicino Audero ma vince ancora il portiere. La Samp perde le geometrie, nel Bologna rientra Medel al posto di Schouten (mvp), ma nei minuti finali va più vicino al tris la squadra ospite di quanto non costruisca la Samp per pareggiare. A tempo scaduto un Palacio sfinito mette insieme le residue forze rimaste e batte Audero, stavolta è il palo a salvare la Samp. Dal gol, non dalla sconfitta.Sampdoria(4-1-4-1): Audero, Bereszynski, Coley, Yoshida, Regini (25' st Jankto), Ekdal, Candreva, Thorsby, Silva (20' st Ramirez), Damsgaard, Quagliarella. All.: Ranieri.
Bologna (4-2-3-1): Skorupski, De Silvestri, Tomiyasu, Danilo, Hickey, Schouten (34' st Medel), Svanberg (24' st Dominguez), Orsolini (41' st Sansone), Soriano, Barrow (41' st Vignato), Palacio All.:Mihajlovic.
Arbitro: Marinelli di Tivoli.
Reti: nel pt 7' Thorsby, 44' Regini (aut.); nel st 7' Orsolini.
Note: Angoli: 10 a 9 per il Bologna. Recupero: 0' e 6'. Ammoniti: Hickey, Palacio, Ramirez, Thorsby per gioco scorretto, Mihajlovic per proteste. Espulsi: Ranieri al 41' st per proteste.