Inter-Torino 4-2: Lukaku, Sanchez e Lautaro ribaltano i granata
di Franco Vanni , di Franco VanniOspiti avanti con Zaza e Ansaldi su rigore, poi si scatenano gli attaccanti nerazzurri
MILANO - Zaza che segna nel recupero del primo tempo, e corre ad abbracciare Belotti infortunato in panchina. Poi nella ripresa tre gol in cinque minuti. Il primo del Toro, con Ansaldi che non sbaglia il rigore procurato dall’ottimo Singo. Il secondo e il terzo dell’Inter: Alexis Sanchez a rimettere i nerazzurri in partita e Lukaku a pareggiare i conti. E nel finale l’Inter che dilaga: prima il 3-2 dal dischetto del centravanti belga, per un contatto fra Nkoulou ed Hakimi, quindi il 4-2 definitivo di Lautaro, entrato nel frattempo. E i nerazzurri centrano così una vittoria che dà ossigeno, la quarta in undici gare ufficiali.
Primo tempo del Toro
Il Torino, senza Giampaolo in panchina causa Covid, ha dovuto fare a meno anche di Lukic e Belotti, dolorante a un ginocchio durante il riscaldamento. Eppure a San Siro, con il vice allenatore Conti in panchina, i granata si sono presentati sicuri e in controllo per un intero tempo. L’ex tecnico di Milan …
MILANO - Zaza che segna nel recupero del primo tempo, e corre ad abbracciare Belotti infortunato in panchina. Poi nella ripresa tre gol in cinque minuti. Il primo del Toro, con Ansaldi che non sbaglia il rigore procurato dall’ottimo Singo. Il secondo e il terzo dell’Inter: Alexis Sanchez a rimettere i nerazzurri in partita e Lukaku a pareggiare i conti. E nel finale l’Inter che dilaga: prima il 3-2 dal dischetto del centravanti belga, per un contatto fra Nkoulou ed Hakimi, quindi il 4-2 definitivo di Lautaro, entrato nel frattempo. E i nerazzurri centrano così una vittoria che dà ossigeno, la quarta in undici gare ufficiali.
<<La cronaca della partita>>
Primo tempo del Toro
Il Torino, senza Giampaolo in panchina causa Covid, ha dovuto fare a meno anche di Lukic e Belotti, dolorante a un ginocchio durante il riscaldamento. Eppure a San Siro, con il vice allenatore Conti in panchina, i granata si sono presentati sicuri e in controllo per un intero tempo. L’ex tecnico di Milan e Samp, da remoto, ha schierato i suoi a specchio rispetto all’Inter, contraddicendo la leggenda che lo vorrebbe integralista del modulo: 3-5-2, schema inusuale per una squadra sempre improntata sulla difesa a quattro. Il giocattolo ha funzionato per 45 minuti più recupero, grazie alle idee di Verdi (poi infortunato e sostituito), alla gamba di Singo e alla zampata di Zaza. Complice l’Inter, non pervenuta.<<La cronaca della partita>>