Finisce in parità una delle partite più incredibili di questo campionato: Sassuolo e Napoli, dopo un match giocato a viso aperto con sei gol (più uno annullato), due legni e tre rigori, devono dividersi la posta in palio. La coda della gara non è per cuori deboli: gli azzurri stavano già pregustando la vittoria in rimonta grazie alla rete al 90' su rigore di Insigne quando Caputo, anche lui dal dischetto, ha decretato a tempo scaduto il 3-3 finale.
<< La cronaca della partita >>
Inizio a tinte neroverdi
In avvio si gioca solo a una metà campo, quella del Napoli. Che con la costruzione dal basso orchestrata da Demme e Meret fa correre due volte un brivido ai propri tifosi: il pressing del Sassuolo è forsennato e gli azzurri non riescono a imbastire le trame che Gattuso vorrebbe, con il tridente offensivo composto da Politano, Mertens e Insigne che non riesce a incidere. La squadra di De Zerbi fa la partita ma non si rende pericolosa fino al 15', quando Berardi in contropiede impegna con il destro Meret, bravo a respingere di piede in calcio d'angolo. Il Napoli soffre, ma al 20' si accende il capitano: Insigne fa le prove con il suo classico tiro a giro dal vertice dell'area di rigore respinto in corner, e sugli sviluppi aggiusta la mira e batte Consigli con una traiettoria imprendibile. E' festa grande per gli azzurri, ma dopo un lungo check al Var arriva l'amaro responso: il numero 24 era in fuorigioco millimetrico. Tutto da rifare.
Berardi chiama, Zielinski risponde
Il ritmo cala un po', ma è sempre il Sassuolo a dare la sensazione di poter rendersi più pericoloso. E al 34' sblocca la partita con il suo uomo più talentuoso: Berardi calcia una punizione dalla destra scegliendo una traiettoria tesa e maligna, su cui Maksimovic ci mette la testa e taglia fuori Meret, che non può fare altro che guardare il pallone finire in fondo alla rete. Ma il Napoli reagisce alla grande: passano appena quattro minuti ed ecco il pareggio con Zielinski. Il polacco, fino a quel momento tra i più in ombra nella squadra di Gattuso, raccoglie al limite dell'area un invitante passaggio di Demme e con un sinistro potente e preciso batte sul secondo palo Consigli.
Sassuolo avanti di rigore
L'1-1 viene vissuto dagli uomini di De Zerbi come un'ingiustizia. I neroverdi si riorganizzano subito per tentare il nuovo assalto alla porta avversaria e proprio in chiusura di primo tempo sfondano sulla sinistra con Djuricic e Rogerio: il terzino brasiliano trova a centro area Caputo, scaltro a farsi "tamponare" da dietro da un irruento Hysaj. L'arbitro Marini non ha dubbi: è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta lo specialista Berardi, che batte con una conclusione centrale Meret e si riprende il gol che la Lega gli aveva tolto, stabilendo che l'1-0 fosse autorete di Maksimovic e non gol del talento calabrese. Si va dunque a riposo sul risultato di 2-1.
Quante chance in avvio di ripresa
Il Napoli rientra in campo con il piglio giusto: subito due conclusioni verso la porta di Consigli, ma Ferrari fa muro su Zielinski prima e su Fabian Ruiz poi. L'occasione più grossa è però ancora per il Sassuolo: al 50' è sempre Djuricic a ispirare, servendo centralmente Defrel, il cui sinistro insidioso dal limite viene parato in due tempi da un attento Meret. Al 57' Maksimovic ha la chance per riscattarsi: servito a centro area da un dolcissimo cross di Mertens, il difensore serbo di testa manda alto da pochi passi. Botta e risposta: Meret deve fare gli straordinari per impedire in uscita la conclusione di Caputo e respingere il tiro di Djuricic che si era ritrovato la palla tra i piedi.
Di Lorenzo beffa tutti
Più passa il tempo, più il Napoli di Gattuso - che toglie un Mertens non al meglio per Elmas - cerca di piantare le tende nella metà campo avversaria, esponendosi però al contropiede del Sassuolo. Che ha un conto aperto con la dea bendata: al 68' un ispiratissimo Berardi si beve Hysaj e dal vertice dell'area scaglia una conclusione potente e precisa che sbatte sulla traversa. Passano tre minuti ed è Caputo a colpire il palo con un destro a botta sicura da centro area. Segnali negativi che De Zerbi capta ma non riesce a neutralizzare: nel momento migliore del Sassuolo, Insigne si accende di nuovo e, dopo aver saltato con estrema facilità un confuso Muldur, trova a centro area Di Lorenzo, che si inserisce con i tempi giusti e appoggia in porta per il gol del 2-2. E' il 72' e poco dopo il Napoli sfiora anche il ribaltone: Fabian Ruiz approfitta di uno sciagurato passaggio all'indietro di testa di Ferrari e si trova a tu per tu con Consigli, che però è bravissimo a ipnotizzarlo e a tenere a galla il Sassuolo.
Un finale da batticuore
Dopo 80 minuti a tutta birra, le due squadre sono comprensibilmente stanche. I due allenatori, allora, mettono dentro forze fresche: triplo cambio per il Sassuolo, doppio per il Napoli. Troppa gente nuova allo stesso tempo, forse, e così saltano tutti gli schemi: a un minuto dal 90', il neoentrato Haraslin colpisce in area l'arrembante Di Lorenzo e l'arbitro Marini indica il dischetto. Dove si presenta ovviamente Insigne, per nulla turbato dal recente ricordo dell'errore dagli 11 metri in Supercoppa contro la Juventus proprio al Mapei Stadium: il capitano azzurro spiazza Consigli e porta il Napoli in vantaggio a tempo quasi scaduto. Quasi, appunto: nell'ultimo dei tre minuti di recupero proprio Haraslin in cerca di riscatto si insinua nell'area avversaria e viene abbattuto da Manolas. Incredibile ingenuità per il rientrante difensore greco: Marini vede e provvede, fischiando il terzo rigore della partita, il secondo per il Sassuolo. Con un esausto Berardi ormai in panchina, la responsabilità è tutta sulle spalle di Caputo: il centravanti non sbaglia, anche se Meret intuisce la traiettoria e va a un passo dal parare il rigore. Siamo ormai al 95', non c'è nemmeno tempo per riprendere a giocare: il direttore di gara dà lo stop a questo pazzo match.
SASSUOLO-NAPOLI 3-3 (2-1)
Sassuolo (4-2-3-1): Consigli; Muldur (28' st Toljan), Marlon, Ferrari, Rogerio; Lopez (40' st Obiang), Locatelli; Berardi (40' st Oddei), Defrel (34' st Traore), Djuricic (40' st Haraslin); Caputo. All. De Zerbi.
Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Maksimovic (40' st Manolas), Hysaj (28' st Ghoulam); Fabian Ruiz, Demme (28' st Bakayoko), Zielinski (40' st Lobotka); Politano, Mertens (22' st Elmas), Insigne. All. Gattuso.
Arbitro: Valerio Marini di Roma.
Reti: 34' pt aut. Maksimovic, 38' pt Zielinski, 46' pt rig. Berardi, 27' st Di Lorenzo, 45' st rig. Insigne, 50' st rig. Caputo.
Recupero: 2' e 3'.
Note: ammoniti Djuricic, Demme, Ghoulam, Marlon.