Sport

Ultim'ora

A 15 anni muore folgorato su un traliccio nel Lodigiano: l’ipotesi di una sfida social

Sampdoria-Napoli 0-2, Fabian e Osimhen fanno ripartire gli azzurri

Osimhen esulta dopo il gol (ansa)
La squadra di Gattuso passa al Ferraris con un gol per tempo - a segno lo spagnolo e il nigeriano - e si mantiene in corsa per la Champions
3 minuti di lettura

GENOVA - Immediato riscatto in trasferta per il Napoli, che si è subito lasciato alle spalle la sconfitta di Torino contro la Juve e si è imposto a Marassi sulla Sampdoria con un gol per tempo: di Fabian Ruiz e Osimhen. Meritato il successo degli azzurri, al termine di 90' giocati a ritmi alti e molto combattuti. A fare la differenza alla fine è stata la maggiore qualità dei giocatori di Gattuso, che si sono rimessi in corsa per un posto nella zona Champions. Per Ranieri il rimpianto di una rete di Thorsby cancellata dal Var.

<< La cronaca della partita >>

Il braccio di ferro

A Marassi è andato in scena un braccio di ferro tra i nervi distesi della Sampdoria e le tensioni più forti del Napoli, costretto a muovere la classifica per non perdere ulteriore terreno nello sprint per la zona Champions, dopo l'amara sconfitta subita nel recupero infrasettimanale contro la Juventus. Ma la fine dell'emergenza ha consentito quanto meno a Gattuso di puntare con grande decisione sul turn over, cambiando in un colpo solo cinque titolari rispetto alla sfida di quattro giorni prima all'Allianz Stadium di Torino, con i ritorni dal 1' di Ospina, Manolas, Mario Rui, Politano e Osimhen, preferito a Mertens. Ranieri ha invece dovuto fare i conti con l'emergenza a centrocampo e ha chiesto ai suoi giocatori di affrontare la partita con grandissima aggressività, puntando innanzitutto sul pressing per non pagare dazio alla superiorità tecnica degli avversari. Ne è quindi venuta fuori una sfida dai ritmi intensi, con tanti errori da entrambe le parti provocati pure dalle folate di vento, oltre che da qualche eccesso di nervosismo e dalla frenesia.

Audero dice no a Insigne

La fotografia della prima mezz'ora è stata la palla gol gettata via con un tiro fuori misura di Zielinski (5'), liberato sul dischetto da un assist al bacio di Politano. I pericoli maggiori li hanno costruiti con azioni di rimessa gli azzurri, anche se Manolas si è preso un cartellino giallo per impedire la conclusione dal limite dell'area a Gabbiadini, liberato peraltro da un disimpegno sbagliato del difensore greco. Ospina non ha però mai tremato davvero, mentre Audero s'è salvato a fatica in un paio di mischie ed è stato bravissimo a opporsi in tuffo (25') a un diagonale di Insigne. Bello anche il duello tutto fisico tra Colley e Osimhen, con l'attaccante nigeriano che ha svolto un lavoro prezioso a favore dei suoi compagni, pur trovandosi spesso con le spalle alla porta.

Fabian festeggiato da Zielinski dopo il gol (ansa)

Fabian la sblocca

Gattuso aveva chiesto infatti al suo numero 9 di fare da apripista e la mossa ha dato i suoi frutti al minuto numero 35', quando proprio grazie a una autoritaria sponda di Osimhen è decollato il duetto tra Zielinski e Fabian, finalizzato dallo spagnolo con la rasoiata da venti metri che ha portato avanti il Napoli, in maniera meritata. Poi nel finale del primo tempo gli azzurri sono andati pure a un passo dal raddoppio con un tocco in mischia Politano, che non è riuscito a centrare lo specchio della porta avversaria su un cross di Di Lorenzo. Meno brillante rispetto ai minuti iniziali la Sampdoria, che ha perso qualche metro ed è arrivata in affanno all'intervallo, con Gabbiadini e Quagliarella lasciati dai compagni troppo isolati in attacco. Solo all'inizio della ripresa la squadra di Ranieri ha ricominciato a spingere con più decisione e il ritmo della gara s'è alzato di nuovo, con tanti ribaltamenti di fronte.

Il Var salva il Napoli, Osimhen raddoppia

Ma le occasioni migliori ha continuato a costruirle il Napoli, approfittando degli spazi larghi. C'è stato dunque tanto lavoro per Audero, decisivo prima su Zielinski e poi per due volte nel corso della stessa azione sui tentativi di Fabian e Insigne (10'). Ospina s'è invece dovuto immolare con un'uscita bassa su Gabbiadini, che ha poi impegnato il portiere colombiano pure in una conclusione dal limite abbastanza pericolosa. Gli azzurri hanno avuto il torto di non chiudere la sfida e Ranieri ha lanciato allora nella mischia Keita al posto di Quagliarella. È stato Thorsby però a svettare più in alto di tutti alla mezz'ora e a firmare il pareggio, annullato pochi secondi dopo da Valeri su segnalazione del Var (spinta su Koulibaly). Molto teso il finale, con Gattuso che ha fatto entrare dalla panchina Mertens e Lozano (subito ammonito, salterà l'Inter). Decisivo al contrario l'impatto sulla partita del belga, che ha mandato in porta con un astuto assist in verticale (42' st) Osimhen per il colpo del definitivo ko.

Sampdoria-Napoli 0-2 (0-1)
Sampdoria
(4-4-2): Audero, Bereszynski , Colley, Yoshida, Augello, Candreva, Thorsby, Jankto (40' st Verre), Damsgaard (40' st Leris), Quagliarella (22' st Balde), Gabbiadini (30 Ravaglia, 34 Letica, 2 Rocha, 11 Ramirez, 16 Askildsen, 19 Regini, 20 La Gumina, 21 Tonelli, 25 Ferrari). All.: Ranieri
Napoli (4-2-3-1): Ospina, Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui, Fabian Ruiz (45' st Bakayoko), Demme, Politano (29' st Lozano), Zielinski (29' st Mertens), Insigne (45' st Elmas), Osimhen (1 Meret, 16 Contini, 19 Maksimovic, 23 Hysaj, 33 Rrahmani, 37 Petagna, 58 Cioffi, 68 Lobotka). All.: Gattuso
Arbitro: Valeri di Roma.
Reti: nel pt. 35' Fabian Ruiz; nel st 42' Osimhen.
Note - Angoli: 8 a 7 per la Sampdoria. Recupero: 0' e 6'. Ammoniti: Manolas, Koulibaly, Lozano per gioco falloso.

I commenti dei lettori