Le pagelle di Napoli-Venezia: Insigne capitan coraggio, Caldara soffre
di Marco Azzi , di Marco AzziNapoli
Meret 6: salvato dal palo sul tiro di Forte, ma è sempre attento tra i pali e nelle uscite.
Di Lorenzo 7: dall'Europeo vinto è ritornato con il pieno di autostima, il suo dinamismo è decisivo quando il Napoli resta con l'uomo in meno. Si procura il secondo rigore.
Manolas 6: lo tenta il ritorno in Grecia e potrebbe essere vicino ai saluti, ma in campo non si concede distrazioni.
Koulibaly 6.5: copre quasi da solo la metà campo difensiva e permette ai suoi compagni di attaccare anche in 10.
Mario Rui 6: non commette errori e si procura con astuzia il primo dei due calci di rigore.
Fabian 6: soffre molto negli spazi stretti, cresce un po' solo quando le squadre si allungano.
Dal 27' st Gaetano 6: utile nel finale.
Lobotka 5.5: regista scolastico e poco mobile, non si prende le responsabilità che competerebbero al suo ruolo.
Zielinski 6: semina gli avversari con le sue serpentine, ma prende un colpo al ginocchio che lo mette ko.
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Napoli
Meret 6: salvato dal palo sul tiro di Forte, ma è sempre attento tra i pali e nelle uscite.
Di Lorenzo 7: dall'Europeo vinto è ritornato con il pieno di autostima, il suo dinamismo è decisivo quando il Napoli resta con l'uomo in meno. Si procura il secondo rigore.
Manolas 6: lo tenta il ritorno in Grecia e potrebbe essere vicino ai saluti, ma in campo non si concede distrazioni.
Koulibaly 6.5: copre quasi da solo la metà campo difensiva e permette ai suoi compagni di attaccare anche in 10.
Mario Rui 6: non commette errori e si procura con astuzia il primo dei due calci di rigore.
Fabian 6: soffre molto negli spazi stretti, cresce un po' solo quando le squadre si allungano.
Dal 27' st Gaetano 6: utile nel finale.
Lobotka 5.5: regista scolastico e poco mobile, non si prende le responsabilità che competerebbero al suo ruolo.
Zielinski 6: semina gli avversari con le sue serpentine, ma prende un colpo al ginocchio che lo mette ko.
Dal 35' pt Elmas 7: conferma i progressi mostrati nel ritiro estivo e firma nel finale il gol del raddoppio.
Politano 6.5: tra i pochi a saltare gli avversari in dribbling, sfiora la rete nel primo tempo e crea scompiglio.
Dal 26' st Lozano 6: rientra dopo l'infortunio e sembra già in palla
Osimhen 4: nervoso e ingenuo, va a cercarsi un'espulsione senza senso vanificando il suo avvio di gara molto brillante.
Insigne 6.5: sbaglia clamorosamente il primo calcio di rigore, ma ha il coraggio di ripresentarsi sul dischetto e fare centro.
Dal 40' st Petagna sv
All. Spalletti 6.5: Ha già trasmesso il suo carattere al Napoli, vince al debutto tra mille difficoltà.
Venezia
Maenpaa 5.5: gioca con superficialità con i piedi e si fa sorprendere dal rasoterra di Elmas.
Ebuehi 6: tra i più efficaci in marcatura, ma esagera col gioco duro e prende troppo presto un'ammonizione.
Dal 6' st Svoboda 5: macchinoso e lento, fa rimpiangere il suo compagno di reparto.
Caldara 5: debutto in sofferenza per l'ex promessa di Atalanta e Milan, provoca un calcio di rigore e l'arbitro gli risparmia il rosso.
Ceccaroni 5: causa il secondo rigore con un intervento scomposto a braccia larghe.
Molinaro 6: mette la sua esperienza a disposizione dei compagni, limitando i danni nel duello con Politano.
Fiordilino 5.5: gli manca l'intraprendenza necessaria per spingersi al di là dell'ordinaria amministrazione.
Dal 18' st Tessman 5.5: entra e si fa ammonire anche lui, cercandosi il sesto cartellino giallo per la sua squadra.
Peretz 5.5: si dedica soprattutto al lavoro di contenimento, senza prendere mai quasi una iniziativa.
Dal 29' st Galazzi sv
Heymans 6: trattiene con mestiere Osimhen e ne provoca la reazione scomposta, nell'azione del cartellino rosso all'attaccante nigeriano.
Dal 29' st Dezi sv
Di Mariano 6: intraprendente all'inizio, quando arriva alla conclusione. Poi arretra in trincea.
Dal 18' st Sigurdsson 5: non riesce a rendersi utile.
Forte 6.5: il palo gli nega il gol del pareggio, è uno dei pochi ad attaccare con coraggio l'area avversaria.
Johnsen 5.5: l'assist per Forte e poco altro, non sfrutta le praterie a sua disposizione.
All. Zanetti 5.5: punta tutto sulla difesa a oltranza, rinunciando ad approfittare della superiorità numerica.
Arbitro Aureliano 4: il tabellino sembra un tabellino di guerra: uno espulso e 9 ammoniti. Ma è lui che si incarta nella sua severità, anche quando fischia i due rigori. Risparmia il rosso a Caldara.