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Da svincolato a ingaggiato in poche ore: Lazio-Salernitana, il caso Gondo agita Figc e Lega

Claudio Lotito 
Dal Rieti ai capitolini, quindi due anni in Campania, a giugno il ritorno nella Capitale, lo svincolo e poco dopo il nuovo approdo in granata. Con il problema che in attesa che Lotito venda, c'è il divieto di interazione di mercato tra i due club
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ROMA - C’è un caso che in queste ore agita Federcalcio e Lega Serie A. È un caso quasi diplomatico, che riapre una questione capace di tenere aperto fino all’ultimo giorno utile – e oltre – la lista delle 20 società che dovevano costituire il campionato di Serie A. Il paradosso è che protagonista ne sia un calciatore che in Serie A non ha mai giocato. Si chiama Cedric Gondo, ha 24 anni e un percorso di carriera particolare. Due anni fa infatti, era passato dal Rieti alla Lazio, che il giorno dopo l'aveva prestato alla Salernitana, dove era rimasto due anni. 

Il divieto di interazioni di mercato

A giugno però Gondo è tornato alla Lazio. Proprio nei giorni in cui Lotito era alle prese con un problema non semplice: spossessarsi della Salernitana per permetterne l’iscrizione in Serie A. Le norme infatti vietano a due club dello stesso torneo di avere la stessa proprietà. Lotito ha subito l’idea…

ROMA - C’è un caso che in queste ore agita Federcalcio e Lega Serie A. È un caso quasi diplomatico, che riapre una questione capace di tenere aperto fino all’ultimo giorno utile – e oltre – la lista delle 20 società che dovevano costituire il campionato di Serie A. Il paradosso è che protagonista ne sia un calciatore che in Serie A non ha mai giocato. Si chiama Cedric Gondo, ha 24 anni e un percorso di carriera particolare. Due anni fa infatti, era passato dal Rieti alla Lazio, che il giorno dopo l'aveva prestato alla Salernitana, dove era rimasto due anni. 

Il divieto di interazioni di mercato

A giugno però Gondo è tornato alla Lazio. Proprio nei giorni in cui Lotito era alle prese con un problema non semplice: spossessarsi della Salernitana per permetterne l’iscrizione in Serie A. Le norme infatti vietano a due club dello stesso torneo di avere la stessa proprietà. Lotito ha subito l’idea di affidare il controllo della Salernitana a un trust. L’affare è complicato, la prima formula non piace alla Figc che trova troppe influenze “lotitiane” nel nuovo assetto. Dopo lunghi discorsi, e ben oltre il termine del 25 giugno fissato in Consiglio federale, si arriva alla fumata bianca: il 7 luglio la Salernitana è iscritta alla Serie A, ma con alcuni vincoli. Tra questi: il divieto di interazioni di mercato con la Lazio. Un cardine per evitare intromissioni, condizionamenti e influenze della proprietà biancoceleste in quella dei granata.  

La Lazio svincola Gondo, e il giorno dopo arriva la Salernitana

Veniamo all’attualità. Martedì, in concomitanza con la chiusura del mercato, la Lazio ha risolto il contratto con Cedric Gondo. Che quindi, dal 31 agosto, si è trovato a essere un calciatore senza squadra. Svincolato. Nemmeno il tempo di diventarlo e i siti di calciomercato già riportavano la sua nuova destinazione: “E’ tutto fatto con la Salernitana”. Approfondendo, si scopre così che poche ore dopo lo svincolo, Gondo ha ricevuto in effetti una proposta dal suo vecchio club: la mattina del 1 settembre, la Salernitana ha chiesto in Lega di poter depositare il contratto del calciatore ormai svincolato. Situazione che però, una volta arrivata all’attenzione della Figc, ha fatto sussultare più d’uno. Ora l’operazione è sub judice: è stato chiesto un approfondimento su quando sia stato depositato lo svincolo e quando il contratto con la Salernitana. Una dinamica che fa temere, legittimamente, un tentativo di aggirare quel divieto di operazioni tra Salernitana e Lazio che è uno dei vincoli che hanno permesso l’iscrizione dei campani in Serie A.  

 

Timori legittimi, visto che dal 7 luglio, giorno in cui è stata ufficializzata l’iscrizione della Salernitana in Serie A, non è che l’assetto del club sia cambiato granché. Basti pensare che alla fine di luglio, quasi un mese dopo l’istituzione del trust (25 giugno), durante un’udienza arbitrale tra il club di Salerno e il suo ex calciatore Cerci (che ha chiesto 2 milioni per mobbing), si è presentato come rappresentante legale della Salernitana Gian Michele Gentile, l’avvocato personale di Claudio Lotito e della Lazio. Nulla osta, ovviamente, visto che si tratta di un professionista esemplare. Ma certo fa effetto. Come fa effetto che non una sola figura dell’organigramma sia cambiata. Nemmeno il revisore Ulderico Granata: e se il cognome richiama il colore sociale della Salernitana, il curriculum ne ricorda il ruolo di coordinatore del Cda presso la società Ss Lazio marketing&communications spa, ovviamente riconducibile alla Lazio calcio. E a Claudio Lotito.