Le pagelle di Juventus e Spezia: Chiesa e De Ligt rilanciano Allegri, che sorpresa Antiste
dal nostro inviato Emanuele Gamba , dal nostro inviato Emanuele GambaSpezia
Zoet 6.5: bravo soprattutto su un paio di fiondate dalla distanza di Dybala. Sui gol non può nulla.
Amian 6: solido e continuo, anche se non prende troppe iniziative.
Hristov 5.5: fuori posizione sul gol dello 0-1. Impone il suo fisico ma nei 10’ di furore juventino sbanda anche lui.
Nikolaou 4.5: protagonista sul gol di Chiesa e su quello di De Ligt, perché sbaglia sia tecnicamente sia a livello di tempismo.
Bastoni 6.5: tiene bene Chiesa nel primo tempo e appena può si propone: sua l’iniziativa che a momenti origina il 3-1.
Ferrer 5.5: nello Spezia c’è una moria di mediani e Thiago Motta deve accentrare un terzino, come già a Venezia: stavolta è meno efficace e si perde Rabiot sullo 0-1.
Maggiore 6.5: mette ordine senza far calare il ritmo. Lancia Antiste verso il 2-1 e infine sfiora il 3-3. Dal 40’ st Salcedo sv.
Bourabia 6: è il più esperto dei suoi, ma alla lunga perde un po’…
Spezia
Zoet 6.5: bravo soprattutto su un paio di fiondate dalla distanza di Dybala. Sui gol non può nulla.
Amian 6: solido e continuo, anche se non prende troppe iniziative.
Hristov 5.5: fuori posizione sul gol dello 0-1. Impone il suo fisico ma nei 10’ di furore juventino sbanda anche lui.
Nikolaou 4.5: protagonista sul gol di Chiesa e su quello di De Ligt, perché sbaglia sia tecnicamente sia a livello di tempismo.
Bastoni 6.5: tiene bene Chiesa nel primo tempo e appena può si propone: sua l’iniziativa che a momenti origina il 3-1.
Ferrer 5.5: nello Spezia c’è una moria di mediani e Thiago Motta deve accentrare un terzino, come già a Venezia: stavolta è meno efficace e si perde Rabiot sullo 0-1.
Maggiore 6.5: mette ordine senza far calare il ritmo. Lancia Antiste verso il 2-1 e infine sfiora il 3-3. Dal 40’ st Salcedo sv.
Bourabia 6: è il più esperto dei suoi, ma alla lunga perde un po’ di lucidità. Dal 32’ st Sala sv.
Verde 5.5: viaggia a corrente alternata, si impegna nelle coperture, regala a Chiesa la palla del 2-2 nel tentativo di evitare un corner. La prossima volta imparerà che in certe circostanze è meglio stare ai primi danni. Dal 32’ st Manaj sv.
Antiste 7: 19 anni appena compiuti, tecnico e leggero, elegante e veloce. Nel primo tempo è timido, nel secondo mette in ginocchio Bonucci e De Ligt. Dal 32’ st Nzola sv.
Gyasi 7: il gol è una chicca, ma non è meno importante del lavoro che stantuffa sulla fascia. Chiude a destra.
Allenatore Thiago Motta 6.5: ha idee e le sa trasmettere, perché la sua squadra tiene il campo benissimo nonostante la smaccata inferiorità tecnica. Lo Spezia ha un’organizzazione puntigliosa con e senza palla.
Juventus
Szczesny 6.5: incolpevole sui gol (sul secondo c’è una deviazione di Bonucci), salva il risultato con un grande riflesso su Maggiore.
Danilo 5.5: molto bloccato ma neanche troppo attento: non è pronto su Gyasi e nel finale si fa saltare da Maggiore.
Bonucci 5: arranca pesantemente dietro Antiste che s’invola verso Szczesny.
De Ligt 6.5: fuori posizione sul 2-1, si riscatta con la rabbiosa rete del sorpasso. Nel complesso è tutt’altro che perfetto.
De Sciglio 6: prende diverse iniziative, anche se poi tutto quello che fa è ordinaria amministrazione. Dal 1’ st Alex Sandro 6: rileva le mansioni del compagno senza però assicurare il cambio di marcia in cui Allegri sperava.
Chiesa 6.5: nel primo tempo è un disastro, corre tira e crossa a casaccio. Però è lui ad animare la rimonta e non solo con il gol, a conferma che il meglio lo dà quando la partita esce dai binari della logica. Chiede il cambio per un indurimento muscolare. Dal 39’ st Kulusevski sv.
McKennie 5: spesso lo si trova a ridosso di Kean, difatti va tre volte al tiro, ma con esiti infausti. Sembra sotto ritmo e tecnicamente approssimativo, anche se nei tempi di inserimento ha pochi rivali.
Bentancur 5.5: ha la responsabilità di cucire un reparto dove ognuno va per conto proprio. Si applica ma non è un’impresa per lui. Dal 1’ st Locatelli 6.5: riporta un minimo di ordine giocando in una posizione molto arretrata, anche se il meglio lo dà quando salva sulla linea il possibile 3-1 di Antiste.
Rabiot 5: l’assist di testa per il gol di Kean. Per il resto, il nulla. Dal 22’ st Bernardeschi 6: si piazza a destra, senza squilli.
Kean 6.5: Tra i pochi fisicamente all’altezza della situazione, impegna i centrali spezzini e segna un gol di valore. Ma spesso sembra distratto. Dal 14’ st Morata 6.5: entra con determinazione, dando una scossa anche ai compagni.
Dybala 6: ha lunghissimi momenti di latitanza, nonostante si muova essenzialmente da centrocampista, quindi teoricamente nel cuore del gioco. Nella ripresa ci mette verve e ci prova con il tiro da fuori. In assoluto, più quantità che qualità.
Allenatore Allegri 6: stravolge la formazione di partenza e la corregge ampiamente già nell’intervallo. Ottiene una risposta a livello caratteriale, ma per l’organizzazione di gioco occorre ripassare.
Arbitro Aureliano 6: tante piccole decisioni che scontentano lo Spezia. Nessuna, comunque, decisiva.