Le pagelle di Juventus-Sampdoria: Locatelli leader, Candreva incisivo
di Emanuele Gamba , di Emanuele GambaJuventus
Perin 6: due discreti interventi, qualche problema nel parare in presa.
Cuadrado 5.5: da terzino, rinuncia a slalomeggiare. Alla lunga denota stanchezza e perde il pallone che origina il secondo gol doriano.
Bonucci 6.5: non certo impeccabile, ma il rigore è comunque pesante.
De Ligt 6: gioca un po’ frenato, come se non avesse piena fiducia in sé stesso.
Alex Sandro 5: dal suo piede parte il cross dell’1-0, ma sul primo gol doriano perde la marcatura di Yoshida e sul secondo è in ritardo su Candreva.
Chiesa 6.5: entusiasma il pubblico e alza tanta polvere, ma gioca troppo spesso a testa bassa e per conto proprio. Si mangia due gol. Però è lui la corrente elettrica della Juve. Dal 25’ st Chiellini 6: fa subito sentire il suo peso, anche se sulla rete di Candreva è un po’ statico.
Bentancur 6.5: prestazione di sostanza e di grande continuità. Va anche vicinissimo al gol con una bella giocata. Dal 37&…
Juventus
Perin 6: due discreti interventi, qualche problema nel parare in presa.
Cuadrado 5.5: da terzino, rinuncia a slalomeggiare. Alla lunga denota stanchezza e perde il pallone che origina il secondo gol doriano.
Bonucci 6.5: non certo impeccabile, ma il rigore è comunque pesante.
De Ligt 6: gioca un po’ frenato, come se non avesse piena fiducia in sé stesso.
Alex Sandro 5: dal suo piede parte il cross dell’1-0, ma sul primo gol doriano perde la marcatura di Yoshida e sul secondo è in ritardo su Candreva.
Chiesa 6.5: entusiasma il pubblico e alza tanta polvere, ma gioca troppo spesso a testa bassa e per conto proprio. Si mangia due gol. Però è lui la corrente elettrica della Juve. Dal 25’ st Chiellini 6: fa subito sentire il suo peso, anche se sulla rete di Candreva è un po’ statico.
Bentancur 6.5: prestazione di sostanza e di grande continuità. Va anche vicinissimo al gol con una bella giocata. Dal 37’ st McKennie sv.
Locatelli 7: dopo l’uscita di Dybala è lui a prendere in mano il gioco e ad assumersi, di fatto, le responsabilità del leader. Viene premiato con il gol, anche se in quell’ l’azione la vera chicca è la delizia con cui smarca in area Chiesa.
Bernardeschi 6: fa da contrappeso tattico a Chiesa, puntando al mantenimento dell’azione e dell’equilibrio. Dal 25’ st Ramsey 5.5: entra come mezzala sinistra, senza farsi notare.
Morata 5.5: i suoi ripetuti scatti danno profondità al gioco, ma in area non è lucido e spreca tre occasioni da gol. Dal 37’ st Kean sv.
Dybala 7: attimi di calcio delizioso, con una rete e tre assist. Poi, le lacrime. Dal 22’ st Kulusevski 6: fatica come sempre a trovare la posizione, anche se in avvio d ripresa ha un buon momento. Suo l’assist del 3-1.
Allenatore Allegri 6: la squadra continua a non avere regolarità, anche se adesso i punti li porta a casa.
Sampdoria
Audero 6.5: due parate di buon livello, una nel primo tempo su Morata e un'altra nel secondo su Bentancur.
Bereszynski 5.5: presidia la fascia con esagerata timidezza. In difficoltà soprattutto in avvio di ripresa.
Yoshida 6.5: al di là del gol, che per il giapponese non è certo una novità, è positivo anche il lavoro di copertura dell'area di rigore.
Colley 5: bene in campo largo, meno nella marcatura stretta. Errore imperdonabile sul 3-1, quando invece di spazzare cerca un passaggio azzardato e finisce per servire Kulusevski.
Murru 5: friabile in ogni situazione di gioco, ha sulla coscienza pure la macchia del rigore. Dal 14’ st Augello 6: alza subito i toni.
Depaoli 5: impalpabile nella spinta, ma non è che in copertura si faccia sentire più di tanto. Dal 14’ st Damsgaard 6: subito più vivace, mette anche becco nel secondo gol doriano.
Thorsby 6: tiene botta, perlomeno sul piano meramente fisico. Dal 42’ st Askilsen sv.
Ekdal 5.5: gioca in punta di piedi e finisce per non lasciare tracce. Dal 14’ st Adrien Silva 6.5: porta spessore a centrocampo, avvia e rifinisce l'azione del 3-2.
Candreva 7: discontinuo e anche impreciso, però piazza un gol e un assist e dunque il bilancio è ampiamente positivo.
Caputo 5: tocca appena 23 palloni, e nessuno di un certo interesse. Dal 25’ st Torregrossa 5.5: finisce per rimbalzare addosso a Chiellini.
Quagliarella 5: appena più coinvolto di Caputo ma ugualmente inoffensivo.
Allenatore D’Aversa 5,5: con la formazione migliore avrebbe avuto qualche chance di non lasciarci le penne.
Arbitro Ayroldi 6: un po’ troppo fiscale.