Le pagelle di Venezia-Milan: Svoboda è un disastro, Leao elettrizzante
dal nostro inviato Enrico Currò , dal nostro inviato Enrico CurròVenezia
6 Romero Para quello che si può, non è domenica da miracoli.
4,5 Mazzocchi L'incubo Leao lo scopre rassegnato. Fa meglio l'attaccante sulla fascia che il terzino.
4 Svoboda Tremendo e anche parecchio tremebondo. In tutti e tre gli errori che causano i gol milanisti c'è il suo zampino, che è zampone sul rigore da espulsione. Il cartellino rosso, in fondo, abbrevia il piccolo calvario.
5 Ceccaroni Torpido quasi sempre, nei momenti cruciali.
5 Haps Sarebbe la risorsa offensiva aggiunta più importante. Sarebbe, perché Pioli, che lo sa bene, lo argina frenandolo in partenza con gli scatti dei suoi velocisti.
5,5 Cuisance Il debutto del talento alsaziano del Bayern è silenzioso: saltuaria partecipazione al gioco offensivo, scarsa propensione alle chiusure. Le doti tecniche, però , si vedono. Dal 15' st Kyine 5,5: troppi spazi da chiudere in inferiorità numerica
6 Ampadu Uno dei più robusti, in tut…
Venezia
6 Romero Para quello che si può, non è domenica da miracoli.
4,5 Mazzocchi L'incubo Leao lo scopre rassegnato. Fa meglio l'attaccante sulla fascia che il terzino.
4 Svoboda Tremendo e anche parecchio tremebondo. In tutti e tre gli errori che causano i gol milanisti c'è il suo zampino, che è zampone sul rigore da espulsione. Il cartellino rosso, in fondo, abbrevia il piccolo calvario.
5 Ceccaroni Torpido quasi sempre, nei momenti cruciali.
5 Haps Sarebbe la risorsa offensiva aggiunta più importante. Sarebbe, perché Pioli, che lo sa bene, lo argina frenandolo in partenza con gli scatti dei suoi velocisti.
5,5 Cuisance Il debutto del talento alsaziano del Bayern è silenzioso: saltuaria partecipazione al gioco offensivo, scarsa propensione alle chiusure. Le doti tecniche, però , si vedono. Dal 15' st Kyine 5,5: troppi spazi da chiudere in inferiorità numerica
6 Ampadu Uno dei più robusti, in tutti i sensi. Ma non basta.
5,5 Busio Idem, con qualche punizione battuta senza esito, anche se con l'idea giusta. Dal 34' st Fiordilino sv.
5 Aramu Gironzola sulla trequarti, galleggiando con scarso profitto nella zona dove potrebbe fare certo più danni (vedi Bajrami in Empoli-Milan). Dal 15' st Johnsen 5,5: vorrebbe mordere la partita, ma il Venezia in 10 non ha i denti.
5 Henry Non riesce quasi mai a tenere il pallone, sovrastato com'è da Kalulu. Dal 15' st Crnigoj 6: qualche puntata degna di migliore accompagnamento.
5,5 Okereke Punzecchia soprattutto quando si decentra. Dal 43' st Bjarnason sv.
5,5 Zanetti La partenza sonnolenta in entrambi in tempi sembra frutto non solo della furia scientifica del Milan, ma anche di un approccio troppo morbido
Milan
6 Maignan Gita in laguna per mezz'ora, poi fischiano i primi palloni nei suoi pressi e un paio di tiri fiacchi, ma ci vuole per spaventarlo.
6,5 Florenzi Piede prensile, intuizioni frequenti al cross e al tiro. Utile ritorno a un livello internazionale, può essere prezioso anche per Mancini. Dal 43' st Stanga sv.
6,5 Kalulu Si esercita, anticipando il placido Henry, per duelli più impegnativi. Esce con eleganza dai grovigli in area.
6 Gabbia Con Okereke più al largo, ha meno riferimenti del compagno. La sua domenica resta serena fino alla giusta ammonizione per avere steso il fuggiasco.
7,5 T.Hernandez Ancora capitano, stavolta sfrutta la presenza davanti a lui dello scattista Leao per perfezionare soprattutto i sincronismi difensivi, in soccorso alla coppia Kalulu-Gabbia. Poi sfodera il sinistro: due volte nel primo tempo e soprattutto nella ripresa, quando devasta il Venezia
6,5 Bakayoko Dai contrasti a centrocampo riemerge quasi sempre lui, palla al piede: segno della forma ritrovata.
6,5 Tonali Si avvicina a Pioli per riceverne i dettami tattici da impartire alla squadra: è anche da questi particolari che si nota la graduale promozione a leader e regista. Un recupero da vero mediano su Okereke in fuga gli vale l'etichetta di eclettico. Il cartellino giallo da squalifica parrebbe abbastanza indolore: salterà lo Spezia, non la Juventus.
6,5 Saelemaekers Lui invece è l'eclettico di fascia: destra e sinistra, in attacco o in copertura su Haps, non fa molta differenza. Subito ammonito per un'entrata su Busio, non se ne fa condizionare, però Pioli preferisce toglierlo nell'intervallo. Dall'1' st Messias 6,5: collabora all'inizio folgorante della ripresa.
6 B.Diaz Intirizzito e guantato, fatica un po' a entrare nel gioco, che per lo più non prevede lo smistamento del pallone rasoterra sulla trequarti. Meglio in copertura. Dal 28' st Maldini 6: intraprendente.
7 Leao Interruttore di azioni elettriche, indirizza subito la partita con uno dei suoi scatti letali. Ne seguono altri più distratti, ma anche il secondo gol lo avvia lui. Dal 17' st Rebic 6: ritorno promettente, per gli scatti e il senso tattico.
6,5 Ibrahimovic Entra in scena da star, col gol del tocco a porta vuota, come se il prato del Penzo fosse il green carpet del Lido. Poi distribuisce tocchi sapienti di prima, con la nonchalance del vecchio campione.
Dal 28' st Giroud 6: lo si nota anche per un recupero da terzino nel finale. Non si accontenta di un ruolo minore.
7 Pioli Lo aiuta il vantaggio immediato. La squadra rifiata con poco affanno e lui può applicare meccanismi anche nuovi, per variare gli schemi.
5,5 Arbitro Irrati Nessuna particolare scintilla da spegnere, comunque è attento. Il Venezia chiede un rigore per affossamento di Henry.