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Coppa Italia, Napoli-Fiorentina 2-5: i viola dilagano nei supplementari e volano ai quarti

I giocatori della Fiorentina festeggiano Vlahovic dopo il gol (ansa)
Partita ricca di gol al Maradona. La squadra di Italiano passa con Vlahovic ma si fa raggiungere subito da Mertens e resta in dieci (rosso a Dragowski). Nella ripresa Biraghi firma il nuovo vantaggio, gli azzurri restano in 9 (espulsi Lozano e Fabian Ruiz) ma al 95' trovano il 2 a 2 con Petagna. Nell'extra time Venuti, Piatek e Maleh firmano i gol che valgono il confronto con l'Atalanta
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NAPOLI - Sarà la Fiorentina ad affrontare l'Atalanta nei quarti di finale della Coppa Italia, grazie alla rotonda vittoria (5-2) conquistata ai tempi supplementari contro il Napoli, nella lunga sfida allo stadio Maradona. Sette reti, tre espulsi e molte emozioni, con la girandola di prodezze ed errori che ha coinvolto anche l'arbitro Ayroldi: apparso più volte in difficoltà. Alla fine l'hanno spuntata comunque con merito i viola e per Spalletti è giunta la prima amarezza stagionale. Italiano ha dilagato nel finale con l'uomo in più, dopo i cartellini rossi ricevuti da Lozano e Fabian.

<< La cronaca della partita >>

Era una partita a eliminazione diretta ed entrambe le squadre l'hanno dunque affrontata senza fare troppi calcoli: in primis limitando al minimo indispensabile il turnover. L'emergenza ha permesso a Luciano Spalletti di concedere un pomeriggio di riposo solo a Juan Jesus, sostituito con l'esordient…

NAPOLI - Sarà la Fiorentina ad affrontare l'Atalanta nei quarti di finale della Coppa Italia, grazie alla rotonda vittoria (5-2) conquistata ai tempi supplementari contro il Napoli, nella lunga sfida allo stadio Maradona. Sette reti, tre espulsi e molte emozioni, con la girandola di prodezze ed errori che ha coinvolto anche l'arbitro Ayroldi: apparso più volte in difficoltà. Alla fine l'hanno spuntata comunque con merito i viola e per Spalletti è giunta la prima amarezza stagionale. Italiano ha dilagato nel finale con l'uomo in più, dopo i cartellini rossi ricevuti da Lozano e Fabian.

<< La cronaca della partita >>

Era una partita a eliminazione diretta ed entrambe le squadre l'hanno dunque affrontata senza fare troppi calcoli: in primis limitando al minimo indispensabile il turnover. L'emergenza ha permesso a Luciano Spalletti di concedere un pomeriggio di riposo solo a Juan Jesus, sostituito con l'esordiente Tuanzebe. Ma pure Vincenzo Italiano ha mandato in campo al Maradona quasi tutti i suoi titolari, ai quali ha chiesto una prova d'orgoglio dopo la brutta figura rimediata in campionato contro il Torino. Confermato al centro dell'attacco della Fiorentina pure Vlahovic, che ha aperto le ostilità nel gelo di Fuorigrotta (12') con un tiro dalla distanza, parato in bello stile da Ospina. Il portiere colombiano s'è invece fatto soccorrere dalla buona sorte e dalla traversa sul successivo colpo di testa di Milenkovic, lasciato da solo in area (18') su un'azione di calcio d'angolo. Più prudente invece l'avvio del Napoli, che ha atteso inizialmente gli avversari nella sua metà campo e ha cercato di colpirli in contropiede, con Elmas che ha trovato lo spazio (21') per impegnare a sua volta il portiere Dragowski. Un paio di entrate dure di Duncan e Milenkovic hanno ulteriormente acceso la sfida, con i 5 mila fedelissimi di Fuorigrotta che hanno cercato a loro volta di fare sentire la loro voce, in uno stadio deserto e gelido.

La Coppa Italia diventa appetibile per le squadre soltanto strada facendo e il flop al botteghino era dunque annunciato, complici le tante problematiche del momento (sportive e non) con cui deve fare i conti il Napoli. Spalletti da fine novembre si sta arrangiando con gli uomini contati e per la partita con la Fiorentina ha recuperato solo per la panchina Meret, Malcuit e Lozano. Qualche assenza pure nella formazione di Italiano, priva di Martinez Quarta e coi due nuovi acquisti Ikonè e Piatek ancora in rodaggio. Ma è bastata la straripante presenza al centro dell'attacco di Vlahovic per mettere le ali ai viola, che al terzo assalto hanno trovato il vantaggio proprio con il centravanti serbo: molto abile a sfruttare un assist di Saponara, liberarsi di Tuanzebe e infilare Ospina (41'). Gli azzurri non hanno però subito il contraccolpo e nel finale del tempo è successo di tutto. Mertens (43') ha trovato il pari con un beffardo e preciso lob, sugli sviluppi di una percussione in area di Petagna. Poi Dragowski è uscito a vuoto e un retropassaggio di Venuti ha così mandato in porta Elmas, con il portiere che si è dovuto prendere il cartellino rosso per rinmediare al suo errore ed evitare un gol fatto. Alto il calcio di punizione di Mertens, dopo un paio di minuti di stop causati da un black-out elettrico allo stadio.

Nell'intervallo Ospina ha chiesto il cambio per un dolore muscolare e al suo posto è entrato Meret, con il Napoli che ha comunque potuto cominciare la ripresa in superiorità numerica e all'attacco. Al terzo minuto ci ha provato Petagna, mancando però il bersaglio da discreta posizione. Poi è andato a un passo dalla rete Demme (5'), sul cross radente di Ghoulam. Ma a sorpresa a passare in vantaggio è stata la Fiorentina con Biraghi, bravo a pescare l'angolino (12') con il sinistro al secondo tentativo, sugli sviluppi di un calcio di punizione. La reazione di Spalletti sono stati due cambi: dentro Fabian e Lozano. Il match ball è capitato però a Gonzalez, che l'ha sprecato (24') con un tiraccio alle stelle. È stata invece la sfortuna dall'altra parte a negare il pareggio a Lozano, la cui bordata (35') è andata a infangersi sulla base del palo. Rabbiosi gli assalti finali degli azzurri, col messicano (su intervento del Var) e Fabian Ruiz espulsi. Nel recupero è arrivato tuttavia lo stesso il 2-2 in mischia di Petagna, giusto in tempo per rinviare il verdetto ai supplementari: colorati di viola dai gol di Venuti, Piatek e Maleh.

Napoli-Fiorentina 2-5 dts (1-1, 2-2, 2-3)
NAPOLI (4-2-3-1): Ospina (1' st Meret), Di Lorenzo, Tuanzebe, Rrahmani, Ghoulam (38' st Malcuit), Demme (18' st Ruiz), Lobotka (45' st Cioffi), Politano (18' st Lozano), Mertens, Elmas, Petagna (3' pts Juan Jesus). (1 Meret, 16 Idasiak, 59 Zanoli, 82 Vergara). All.: Spalletti.
FIORENTINA (4-3-3): Dragowski (49' pt Terracciano), Venuti, Milenkovic, Nastasic (1' pts Igor), Biraghi, Castrovilli (44' st Bonaventura), Torreira, Duncan, Gonzalez (44' st Ikonè), Vlahovic (28' st Piatek), Saponara (1' st Maleh). (25 Rosati, 17 Terzic, 29 Odriozola, 15 Pulgar, 7 Callejon, 91 Kokorin). All.:
Italiano.
Arbitro: Ayroldi di Molfetta.
Reti: nel pt 41' Vlahovic, 43' Mertens; nel st 12' Biraghi, 50' Petagna; nel pts 15' Venuti; nel sts 2' Piatek, 14' Maleh.
Angoli: 6-6.
Recupero: 2' e 7'; nel pts: 1' e 0'.
Espulsi: Dragowski al 47' pt per gioco falloso; Lozano al 39' st per gioco falloso; Ruiz al 48' st per doppia ammonizione.
Ammoniti: Duncan, Rrahmani, Castrovilli e Tuanzebe per per gioco scorretto.
Spettatori: 5 mila.