Le pagelle di Juventus-Verona: Vlahovic implacabile, Casale disattento
di Domenico Marchese , di Domenico MarcheseJuventus
Szczesny 6: risponde presente quelle poche volte in cui viene messo alla prova, trova anche l''occasione per sfoggiare le sue doti in dribbling saltando Lasagna in pressione.
Danilo 6.5: l'inizio di partita è uno stress test, con Lazovic molto attivo. Il brasiliano fatica ma non perde un colpo, restando concentrato fino alla fine. Un ritorno fondamentale per l'equilibrio tanto cercato da Allegri.
De Ligt 6.5: insuperabile in chiusura, provvidenziale nel secondo tempo su Casale. La coppia con Chiellini funziona alla grande.
Chiellini 6: le iniziative del Verona sbattono contro il capitano, che di testa non ne lascia scappare una. Prova anche la sgroppata in attacco: il tempo per lui non passa mai. Dal 30' st Rugani sv.
De Sciglio 6: l'inizio è vivace e mette spesso in difficoltà Depaoli. Regge bene alle offensive sulla fascia del Verona: una certezza.
Zakaria 7: fatica ad entrare in partita, ma quando lo fa conferma di esser…
Juventus
Szczesny 6: risponde presente quelle poche volte in cui viene messo alla prova, trova anche l''occasione per sfoggiare le sue doti in dribbling saltando Lasagna in pressione.
Danilo 6.5: l'inizio di partita è uno stress test, con Lazovic molto attivo. Il brasiliano fatica ma non perde un colpo, restando concentrato fino alla fine. Un ritorno fondamentale per l'equilibrio tanto cercato da Allegri.
De Ligt 6.5: insuperabile in chiusura, provvidenziale nel secondo tempo su Casale. La coppia con Chiellini funziona alla grande.
Chiellini 6: le iniziative del Verona sbattono contro il capitano, che di testa non ne lascia scappare una. Prova anche la sgroppata in attacco: il tempo per lui non passa mai. Dal 30' st Rugani sv.
De Sciglio 6: l'inizio è vivace e mette spesso in difficoltà Depaoli. Regge bene alle offensive sulla fascia del Verona: una certezza.
Zakaria 7: fatica ad entrare in partita, ma quando lo fa conferma di essere l'uomo giusto per reggere il peso del tridente. Nella ripresa si fa trovare al posto giusto nel momento giusto: esordio con gol anche per lui. Dal 38' st McKennie sv.
Arthur 6.5: con Zakaria e Rabiot a proteggerlo sfodera una delle migliori prestazione della sua stagione, disegnando geometrie perfette e gestendo il ritmo della squadra. Passo dopo passo sta trovando il suo spazio.
Rabiot 6.5: nella serata bianconera anche il francese cavalca l'entusiasmo dell'ambiente. Sfiora la rete nella ripresa con una bella iniziativa personale.
Dybala 7: il suo primo tempo è un ritorno al passato. Corre per tutto il campo, alternando recuperi a giocate deliziose, come l'assist di prima intenzione per Vlahovic. Avere un punto di riferimento in attacco lo aiuta. Cala leggermente pur sfiorando la gioia personale. Dal 30' st Cuadrado sv.
Vlahovic 7.5: l'Allianz Stadium vibra di passione già all'annuncio delle formazioni, per poi esplodere in un boato al 12', quando il serbo battezza il suo esordio bianconero con un gol da centravanti di razza. Fuga su lancio di Dybala, tocco morbido che sancisce l'inizio della storia d'amore con la Juventus.
Morata 7: si accende dopo qualche giro a vuoto e quando lo fa cambia la sua partita. Serve Vlahovic al centro dell'area, si sacrifica in copertura e per i compagni facendo un gran lavoro sulla fascia destra: trova l'assist per il raddoppio di Zakaria con una bella intuizione. Dal 38' st Kean sv.
Allenatore Allegri 6.5: schiera subito il tridente pesante e il risultato gli dà ragione. La sua Juve non brilla per gioco, ma adesso la qualità degli individui riesce a sopperire alle lacune in impostazione.
Verona
Montipò 5.5: la sua indecisione in uscita su Vlahovic è l'esitazione fatale che rende indimenticabile la serata del serbo. Si riscatta a risultato ormai acquisito.
Casale 4.5: i due gol della Juventus pesano sulla sua coscienza. Si fa beffare da Dybala nel primo tempo, resta inspiegabilmente fermo lasciando un'autostrada a Zakaria nel secondo. Dal 39' st Sutalo sv.
Gunter 5: perde colpevolmente Vlahovic sull'1-0, ma la sua è un'intera partita di sofferenza per contenere il bomber bianconero.
Ceccherini 6: si attacca a Morata e riesce a tenere testa allo spagnolo. Il migliore della difesa veronese. Dal 27' st Retsos sv.
Depaoli 5: molta confusione e poca sostanza, perde nettamente il confronto con De Sciglio.
Tameze 6: molto attivo in pressione, arretra sulla mediana nel secondo tempo. Ottimo quando deve fare a sportellate, meno quando serve il tocco giusto.
Veloso 5.5: non riesce a dare fluidità alla manovra, Tudor lo toglie all'intervallo. Dal 1' st Bessa: sembra metterci la giusta vivacità, ma si sgasa dopo qualche slalom.
Lazovic 6: vivace, intraprendente nonostante si trovi di fronte il muro bianconero. Dai suoi piedi arrivano le azioni più pericolose del Verona.
Barak 5.5: esce dall'anonimato dei primi 45' vincendo un paio di contrasti e provando a sorprendere Szczesny dalla distanza. Troppo poco. Dal 27' st Kalinic sv.
Ilic 5.5: molto meglio da regista nella ripresa, dopo aver sofferto Zakaria nella prima parte di gara. Dal 39' st Praszelik sv.
Lasagna 5: si sveglia nella ripresa dopo il torpore del primo tempo.
Allenatore Tudor 5.5: non cambia atteggiamento nonostante l'avversario e per alcuni tratti la scelta sembra pagare. Il suo Verona crossa tanto (25 contro i 14 della Juventus), ma non si rende mai pericoloso.
Arbitro Massimi 6: qualche dubbio sul rigore Guther-Vlahovic. Dimostra comunque di avere polso.