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Lazio-Bologna 3-0: Immobile e doppio Zaccagni, rossoblù travolti

Zaccagni e Immobile esultano (afp)
La squadra di Sarri mostra un volto diverso rispetto alla Coppa Italia e infila la quarta partita senza prendere gol. Il bomber sblocca il risultato su rigore nel primo tempo, nella ripresa doppietta dell'ex Verona. Contestati Lotito e Tare
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ROMA - Dopo la batosta del Meazza, contro il Milan in Coppa Italia, la Lazio torna quella scintillante di Firenze, travolge con lo stesso punteggio (3-0) il Bologna - che conferma il suo momento negativo - e si concede una notte a tre punti dal quarto posto. In modalità sarriana, la squadra biancoceleste dà spettacolo, non subisce gol per la quarta gara di seguito in campionato e riscatta la pessima serata di Milano. In gol il solito Immobile su rigore e due volte Zaccagni, sempre più convincente. Prestazione da applausi di Luis Alberto, ispiratissimo e autore dell'assist del 2-0. Infortunato Lazzari, uscito in lacrime nel finale.

<< La cronaca della partita >>

La partita inizia con la contestazione della Curva Nord contro Lotito e il ds Tare: cori offensivi nei confronti dei due dirigenti. Sotto accusa il mercato di gennaio che non ha rinforzato la squadra. In tribuna Tevere, uno stendardo con il disegno dell'indice: quello di liquidit&agrav…

ROMA - Dopo la batosta del Meazza, contro il Milan in Coppa Italia, la Lazio torna quella scintillante di Firenze, travolge con lo stesso punteggio (3-0) il Bologna - che conferma il suo momento negativo - e si concede una notte a tre punti dal quarto posto. In modalità sarriana, la squadra biancoceleste dà spettacolo, non subisce gol per la quarta gara di seguito in campionato e riscatta la pessima serata di Milano. In gol il solito Immobile su rigore e due volte Zaccagni, sempre più convincente. Prestazione da applausi di Luis Alberto, ispiratissimo e autore dell'assist del 2-0. Infortunato Lazzari, uscito in lacrime nel finale.

<< La cronaca della partita >>

La partita inizia con la contestazione della Curva Nord contro Lotito e il ds Tare: cori offensivi nei confronti dei due dirigenti. Sotto accusa il mercato di gennaio che non ha rinforzato la squadra. In tribuna Tevere, uno stendardo con il disegno dell'indice: quello di liquidità ha condizionato l'immobilismo in entrata della società, il riferimento è chiaro. Applausi invece per Mihajlovic, che ricambia con un saluto l'omaggio dei suoi vecchi tifosi che non l'hanno mai dimenticato. In tribuna il ct Mancini, interessato a Zaccagni e Luiz Felipe: prima della gara, anche lui ha apprezzato l'omaggio del club a Monica Vitti.

Pronti, via e Patric ha subito un'occasione: il suo tiro - in mischia dopo un corner - viene respinto. Il gol della Lazio (al 13') nasce da una follia di Soumaoro: mentre esce dall'area palla al piede inseguito da Zaccagni, il difensore colpisce con una gomitata l'esterno biancoceleste. Tra le proteste del Bologna, l'arbitro Piccinini concede il rigore che Immobile trasforma. Per il capitano della Lazio è il gol numero 19 in campionato, 23 nella stagione. Sono 173 in tutto con la maglia biancoceleste, di cui 142 in Serie A. E in totale in Serie A è arrivato a 174: il record di Piola, primatista nel massimo campionato a girone unico, è distante esattamente 100 reti. Il sogno di Ciro è raggiungerlo ed entrare nel mito.

Nonostante il gol subito, Mihajlovic non modifica la strategia prudentissima del suo Bologna, schierato con il 3-5-2. La Lazio invece è la stessa di Firenze, con Pedro e Zaccagni ai lati di Immobile. Da un retropassaggio sbagliato di Djiks, al 26', la seconda occasione per il centravanti, stavolta bloccato da Skorupski. I biancocelesti fraseggiano senza fretta, il Bologna un paio di volte spaventa Strakosha: con Arnautovic di testa e poi con un sinistro sballato - ma era in ottima posizione - di Dijks. Ammonizione pesante per Luis Alberto: era diffidato, salterà la trasferta di Udine. E più tardi per Leiva, anche lui non ci sarà alla Dacia Arena. Il primo tempo si chiude con il possesso palla del 69% a favore della squadra di Sarri: quello definitivo sarà del 56%.

Nella ripresa subito due cambi per Mihajlovic: l'esterno destro Kasius per il deludente Dijks e l'attaccante Barrow per Soriano. Subito una palla-gol sprecata da Arnautovic su cross proprio di Kasius. Ma poi la Lazio si mette in modalità sarriana e trascinata da Luis Alberto chiude la partita: al 9' lo spagnolo trova in verticale con un'idea meravigliosa Zaccagni, che infila la palla sotto le gambe di Skorupski. Significativo l'occhiolino compiaciuto (con sorriso) di Sarri a Luis Alberto, specialista di questo tipo di rifiniture. Lo stesso Zaccagni al 18' firma il terzo gol alla fine di un'azione strepitosa, nata da un tango tra Pedro e Luis Alberto, poi palla a Lazzari e assist perfetto per l'ex Verona. Spettacolo di puro stampo sarrista, l'Olimpico si diverte.

Immobile ha un altro paio di occasioni, ma Sarri può essere soddisfatto del suo capitano e della squadra, al quarto risultato utile consecutivo in campionato. Unica nota negativa in casa Lazio: l'infortunio di Lazzari, tra i migliori. L'esterno si è stirato al flessore della gamba destra nei minuti finali della partita, giocati in 10 dai biancocelesti. L'ultimo coro è ancora di contestazione per Lotito: inquadrato dalle telecamere, il presidente - abituato alle protesta contro di lui - con le dita accompagna il motivetto non proprio sanremese...

Lazio-Bologna 3-0 (1-0)
Lazio (4-3-3): Strakosha; Lazzari, Luiz Felipe, Patric (33' st Radu), Marusic; Milinkovic-Savic (38' st Basic), Leiva (21' st Cataldi), Luis Alberto; Pedro (21' st Felipe Anderson), Immobile, Zaccagni (33' st Moro). (25 Reina, 31 Adamonis, 23 Hysaj, 16 Kamenovic, 28 A. Anderson, 11 Cabral, 18 Romero).
All.: Sarri.
Bologna (3-5-2): Skorupski; Soumaoro (13' st Bonifazi), Medel, Theate; Hickey (33' Vignato st), Soriano (1' st Barrow), Schouten (20' st Aebischer), Svanberg, Dijks (1' st Kasius);
Orsolini, Arnautovic. (22 Bardi, 12 Molla, 2 Binks, 15 Mbaye, 14 Viola, 10 Sansone). All.: Mihajlovic.
Arbitro: Piccinini di Forlì.
Reti: nel pt 13' Immobile (rig.); nel st 8' e 18' Zaccagni.
Ammoniti: Svanberg, Luis Alberto, Medel e Leiva per gioco falloso.
Angoli: 4-3 per la Lazio.
Recupero: 1' e 4'.
Spettatori: 25.000.