TORINO - Il Cagliari espugna il Grande Torino e fa un passo forse decisivo verso la salvezza. I sardi vincono 2-1 allungando a cinque (due vittorie e tre pareggi) la striscia positiva: vantaggio nel primo tempo di Bellanova, momentaneo pareggio di Belotti e gol decisivo di Deiola subito dopo l'ora di gioco.
<< La cronaca della partita >>
Torino-Cagliari vive anche della sfida in panchina fra Juric e Mazzarri: per il tecnico toscano, infatti, si tratta del ritorno nello stadio granata a distanza di due anni dalla rescissione consensuale del febbraio 2020, che chiuse un'avventura che ebbe il suo picco l'anno precedente, con l'approdo del Toro ai preliminari di Europa League. "Che emozione tornare a Torino" si lascia scappare Mazzari; ma poi, quando si tratta di preparare la partita, lascia da parte la nostalgia e posiziona bene le proprie pedine, soprattutto sulle fasce, tanto da chiudere in vantaggio il primo tempo. Poi, nella ripresa, Belotti trova il momentaneo pareggio ma il Cagliari passa con Deiola e conquista tre punti preziosissimi nella corsa verso la salvezza.
La cronaca. Due occasioni, una per parte, nei primi 10 minuti. Parte forte il Cagliari che al 4' va vicino al vantaggio: il tiro di Grassi è centrale, Milinkovic respinge male ma poi si salva sul tap-in di testa di Joao Pedro. Passano 5 minuti e sul fronte opposto è Cragno a dire no al tentativo da due passi di Bremer. Poi, al 21', il Cagliari sfrutta bene un fallo laterale sulla trequarti e passa: il Torino si fa sorprendere dalla rimessa di Dalbert, Grassi si inserisce e serve Bellanova che da due passi fa 1-0. La reazione granata inizialmente è piuttosto fiacca: ci prova Brekalo che porta a casa un angolo da calcio di punizione, poi Lukic mette in mezzo un bel cross rasoterra su cui nessuno interviene. Il Toro cambia marcia sul finire di tempo e la vera occasione arriva al 38' quando Pjaca gira al volo il cross di Brekalo ma Cragno è bravissimo a deviare il pallone sulla traversa. Poi, prima dell'intervallo, è Pobega a sfiorare il palo con un bel mancino dal limite.
Dopo l'intervallo il Torino continua a premere e dopo nove minuti arriva il premio firmato, manco a dirlo, da Belotti: il bomber conquista una punizione dalla destra e poi la finalizza, con la splendida mezza girata di destro sull'assist di Brekalo. Mazzarri non ci sta, inserisce Pavoletti che diventa subito decisivo: è il 17' quando il solito Bellanova crossa dalla destra, il "Pavo" gira di petto per Deiola che prende la mira e la mette nell'angolo. Da quel momento i sardi controllano i tentativi di un Torino che va a folate e che, nel finale, perde per un nuovo infortunio anche Belotti costretto ad uscire con il ghiaccio alla caviglia.
TORINO-CAGLIARI 1-2 (0-1)
Torino (3-4-2-1): Milinkovic-Savic - Djidji, Bremer, Rodriguez - Vojvoda (24' st Singo), Lukic (40' st Ricci), Pobega, Ansaldi - Brekalo (24' st Sanabria), Pjaca (40' st Seck) - Belotti (34' st Pellegri). All. Juric. A disposizione: Berisha, Zima, Izzo, Buongiorno, Aina, Linetty, Warming.
Cagliari (3-5-2): Cragno - Goldaniga, Lovato (45' st Ceppitelli), Altare - Bellanova, Marin, Grassi, Deiola, Dalbert - Pereiro (15' st Pavoletti) - Joao Pedro. All. Mazzarri. A disposizione: Aresti, Radunovic, Ceppitelli, Carboni, Zappa, Obert, Lykogiannis, Cavuoti, Kourfalidis, Keita, Gagliano.
Arbitro: Volpi.
Reti: 21' pt Bellanova, 9' st Belotti, 17' st Deiola.
Note - Ammoniti: Lovato, Pobega, Goldaniga, Pavoletti, Singo, Dalbert.