✕

Roma-Atalanta 1-0, Abraham lancia i giallorossi verso l'Europa

(agf)
Una rete del britannico nel primo tempo consente alla squadra di Mourinho (nella circostanza squalificato) di arrivare al quinto posto in classifica. Intanto vi sono voci su un ritorno di Francesco Totti nel club
2 minuti di lettura

ROMA - Il buffetto che José Mourinho ha rivolto ad Abraham mentre lasciava lo stadio, allungandosi al limite delle proprie possibilità per raggiungere la cima dei suoi 190 centimetri, era un modo per dirgli "missione compiuta". Ancora una vota è dal piede del gigantesco inglese che la Roma ha estratto tre punti. Come a La Spezia sette giorni fa, come con l'Udinese e col Torino all'Olimpico: uno a zero, gol di Abraham anche contro l'Atalanta, e adesso sono venti gol in questa stagione (13 solo in campionato), una quota a cui nessun giocatore della Roma arrivava da 4 anni, l'ultimo fu Dzeko nel 2018. E Tammy ha ancora tre mesi quasi interi per continuare a infilare perline in questa collezione: "Un viaggio pazzesco, ma abbiamo appena cominciato. A Zaniolo ho detto: I love you". Assist di Nicolò, gol del "9": come all'andata, l'equilibrio l'ha rotto la coppia di ragazzi che parlano poco ma si capiscono …

ROMA - Il buffetto che José Mourinho ha rivolto ad Abraham mentre lasciava lo stadio, allungandosi al limite delle proprie possibilità per raggiungere la cima dei suoi 190 centimetri, era un modo per dirgli "missione compiuta". Ancora una vota è dal piede del gigantesco inglese che la Roma ha estratto tre punti. Come a La Spezia sette giorni fa, come con l'Udinese e col Torino all'Olimpico: uno a zero, gol di Abraham anche contro l'Atalanta, e adesso sono venti gol in questa stagione (13 solo in campionato), una quota a cui nessun giocatore della Roma arrivava da 4 anni, l'ultimo fu Dzeko nel 2018. E Tammy ha ancora tre mesi quasi interi per continuare a infilare perline in questa collezione: "Un viaggio pazzesco, ma abbiamo appena cominciato. A Zaniolo ho detto: I love you". Assist di Nicolò, gol del "9": come all'andata, l'equilibrio l'ha rotto la coppia di ragazzi che parlano poco ma si capiscono molto, nelle loro diversità. Non sentono la stessa musica, non frequentano le stesse zone, ma in campo sembrano inseparabili, una coppia che s'è scelta prima ancora che la scegliesse Mourinho.

<<La cronaca della gara>>

Pur dirigendo la squadra nascosto in una stanzetta nel ventre dell'Olimpico, per scontare la seconda giornata di squalifica, José pare aver decrittato il linguaggio segreto dell'Atalanta, battuta all'andata e al ritorno. "Meglio se non torno più, senza di me avete fatto sei punti in due partite", ha sussurrato, scherzando, a Gianluca Mancini. Forse non avere una figura così ingombrante a pochi metri alleggerisce la pressione. Forse, è una questione di responsabilità. Ma alla fine anche a lui è venuto il sospetto che la sua assenza in panchina alla Roma faccia bene. Il prossimo "acquisto" potrebbe essere dirigenziale: tanti vedono come ipotesi concreta il ritorno nel club - magari da ambasciatore - di Totti. Di certo ormai all'Olimpico è una presenza costante (ieri col figlio Cristian), il club ha anche scelto il suo volto per celebrare sui social la vittoria.

Atalanta inceppata, ma Demiral protesta

Arrivata dopo un episodio che avrebbe potuto rovesciare la partita e il suo esito: un'entrata di Abraham su Demiral, il piede a martello sulla gamba di quello che lo anticipa. Per l'arbitro massa, solo "giallo", avesse scelto una sanzione più grave però non sarebbe stato uno scandalo. Anzi. "Cos'è questo?", ha chiesto polemico il difensore pubblicando una foto della sua gamba ferita per quell'intervento. Gasperini se n'è andato senza parlare, chissà se per questo o perché indispettito da una squadra che gira lenta, inceppata: nelle ultime dieci gare giocate già 4 sconfitte e all'Olimpico contro la Roma non perdeva addirittura da 8 anni. È evidente che qualcosa non giri più come nel girone d'andata. La vittoria dilagante di lunedì contro la Samp sembra un fuoco di paglia: la Roma l'ha ripresa e adesso Mourinho può puntare anche più su, a una Juventus lontana solo 3 punti. Almeno fino a stasera.

Roma-Atalanta 1-0 (1-0)
Roma (3-5-2):
Rui Patricio; Mancini, Smalling, Kumbulla; Karsdorp (39' st Ibanez), Lo.Pellegrini (39' st Sergio Oliveira), Cristante, Mkhitaryan, Zalewski (17' st Vina); Zaniolo (29' st Veretout), Abraham (39' st Felix). (87 Fuzato, 15 Maitland-Niles, 52 Bove, 42 Diawara, 92 El Shaarawy, 11 Carles Perez, 14 Shomurodov). All. Mourinho (in panchina Foti).
Atalanta (4-2-3-1): Musso; Zappacosta (21' pt Pezzella), Demiral, Palomino (37' st Djimsiti), Hateboer; De Roon, Freuler; Miranchuk, Koopmeniners (15' st Malinovskyi), Pessina (15' st Boga); Pasalic (1' st Muriel). (31 Rossi, 57 Sportiello, 3 Maehle, 20 Mihaila, 42 Scalvini). All. Gasperini  
Arbitro: Massa di Imperia
Ammoniti: Cristante, Abraham, Kumbulla, Malinovskyi, Ibanez per fallo di gioco, Demiral per proteste.
Espulsi: De Roon al 50' st e Mkhitaryan per doppia ammonizione al 51' st.
Reti: pt 32' Abraham. 
Calci d'angolo: 6-3 per la Roma.
Recupero:  pt 2', st 5'.   Spettatori: 42.303 per un incasso di 676.624,00 euro.