Chiellini: "In America per preparare un futuro da dirigente"
di Domenico Marchese , di Domenico MarcheseL'addio alla Juventus e alla Nazionale, la nuova vita in America, il futuro da dirigente. Dopo diciassette anni in bianconero la carriera di Gorgio Chiellini viene stravolta, un'esperienza completamente nuova per il difensore 37enne. Nell'intervista concessa a Radio Anch'io, la trasmissione sportiva di RadioUno, l'ex capitano della Juventus ha raccontato la difficoltà nel tagliare i ponti con il passato, nel traslocare dalla casa bianconera per raggiungere la nuova avventura a Los Angeles: "La cosa più dura da fare è stata sbaraccare la camera dell'hotel in cui ho passato questi quattro anni - ha raccontato -. L'armadietto da svuotare era l'ultima cosa, mentre in camera c'era di tutto: dalla medaglia dell'Europeo, a maglie speciali e contratti".
Il futuro di Chiellini
Per capire le prossime tappe è necessario fare una distinzione tra il futuro a breve e a lungo termine. Il prossimo passaggio sarà in MLS, un campionato in via di sviluppo, in cui vestirà la maglia del Los Angeles FC: "Ho bisogno di un'esperienza fuori, anche per chiudere gradualmente la mia carriera calcistica. Posso andare in un campionato in crescita per crescere a mia volta. Sono pronto anche a fare altri ruoli, mentalmente sarei pronto a fare il dirigente. Vorrei conoscere e praticare tutto quel che avviene fuori dai campi, negli uffici, ma ci vorrà lavoro, pazienza e voglia di sacrificarsi. L'avventura americana è propedeutica anche al dopo".
L'addio alla Serie A di Chiellini
Per la prima volta Chiellini sarà un semplice osservatore del campionato italiano, un tifoso interessato per il suo passato e per il suo futuro da dirigente. Al suo posto la Juventus inserirà il 24enne Federico Gatti, reduce da una stagione in Serie B al Frosinone ma anche dal buon esordio in Azzurro al Molineux di Wolverhampton contro l'Inghilterra: "Mi ha fatto una buonissima impressione nei pochi giorni in cui siamo stati insieme prima della partita con l'Argentina. Federico è un bravo ragazzo, venuto fuori con passione, ha qualità fisiche e tecniche anche sopra la media ma deve lavorare. Non bisogna mettergli tanta pressione, ma ha tutto per fare bene con la Juventus e la Nazionale". Nonostante il mercato non sia ancora entrato nel vivo, il ranking del prossimo anno è già chiaro nella testa di Chiellini: "Credo che l'Inter sarà davanti a tutti, è ancora una spanna sopra a tutte le squadre malgrado abbia perso questo scudetto. Ma per ora si parla solo della stagione scorsa: vedremo ad agosto-settembre. Dybala all'Inter e Di Maria alla Juve? Le squadre vanno giudicate nella loro completezza, è presto ora per parlare, da soli non vince più nessuno".