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Mertens, ultime ore da azzurro. Ma Napoli spera ancora nel lieto fine

Dries Mertens 
Il 30 giugno scade il contratto del belga, capocannoniere all time nella storia con 148 gol segnati in 9 stagioni. I colloqui con De Laurentiis, in America fino a domenica, si sono interrotti dopo le richieste fatte dal giocatore. Non è escluso il colpo di scena finale, soprattutto se l'attaccante accetterà un ingaggio più basso
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NAPOLI - Meno uno. Il 30 giugno è ormai dietro l'angolo e tra pochissime ore scadrà il contratto che lega il Napoli e Dries Mertens: 35 anni, capocannoniere all time nella storia del club azzurro con 148 gol segnati in 9 stagioni. È stata un'appassionante love story e proprio per questo è davvero particolare l'atmosfera in cui stanno scorrendo i titoli di coda, in un silenzio ogni giorno che passa più imbarazzante. La maggior parte dei tifosi non ha smesso di sperare nel colpo di scena finale, ma il distacco che continua a separare le due parti rende difficile - se non improbabile - l'auspicato happy end.

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NAPOLI - Meno uno. Il 30 giugno è ormai dietro l'angolo e tra pochissime ore scadrà il contratto che lega il Napoli e Dries Mertens: 35 anni, capocannoniere all time nella storia del club azzurro con 148 gol segnati in 9 stagioni. È stata un'appassionante love story e proprio per questo è davvero particolare l'atmosfera in cui stanno scorrendo i titoli di coda, in un silenzio ogni giorno che passa più imbarazzante. La maggior parte dei tifosi non ha smesso di sperare nel colpo di scena finale, ma il distacco che continua a separare le due parti rende difficile - se non improbabile - l'auspicato happy end.

De Laurentiis in America fino a domenica

Il giocatore belga è infatti in vacanza a Ibiza e non è mai ritornato dopo la fine della stagione nella sua casa di Posillipo, nemmeno per dare inizio al trasloco, facendo così intendere - di riflesso - di ritenere ancora in sospeso il suo futuro. Aurelio De Laurentiis è invece impegnato per lavoro a Los Angeles fino a domenica e sta dirigendo da lontano le grandi manovre del mercato, incentrate in questa fase soprattutto sul taglio robusto del monte ingaggi.

Dopo Insigne e Ghoulam via anche Ospina

L'austerity ha già imposto gli addi di tre veterani come Insigne, Ghoulam e il portiere colombiano Ospina, anche lui in scadenza il 30 giugno e vicino all'accordo con l'Al Nassr. Il prossimo dovrebbe essere Mertens, il cui stipendio da 4.5 milioni netti è diventato un lusso che il Napoli non può e non vuole permettersi. Il belga lo sa e sta valutando le altre proposte che gli sono arrivate dall'estero. Ma la sua priorità continua a essere la permanenza in maglia azzurra e per questo bisogna lasciare aperto uno spiraglio anche per l'ipotesi di un riavvicinamento in extremis.

Il nodo è l'ingaggio

Solo un dialogo a quattr'occhi tra l'attaccante e De Laurentiis, al ritorno del presidente in Italia, può però cambiare di nuovo le carte in tavola. Soprattutto se il giocatore accetterà un ingaggio più basso. Per questo il divorzio che sta per consumarsi nelle prossime ore, per quanto amaro, non è detto che sia alla fine davvero definitivo. Alla telenovela dell'estate azzurra manca ancora l'ultimo capitolo.