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Lecce-Inter 1-2: Ceesay risponde a Lukaku, poi decide Dumfries al 95'

Dumfries festeggiato da tutta la panchina dell'Inter dopo il gol (reuters)
I nerazzurri soffrono ma passano al Via del Mare grazie ad una rete all'ultimo secondo dell'olandese
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LECCE - Un gol all'inizio e uno alla fine. In mezzo, novantatré minuti di fatica. L'Inter dallo stadio Via Del Mare di Lecce ha portato a casa una vittoria soffertissima, con Simone Inzaghi che per tutto il tempo si è sbracciato come le caricature dei direttori d'orchestra al cabaret. Quantomeno, col senno di poi, non lo si potrà più accusare di non avere un piano B: per ribaltare una partita che aveva preso una brutta piega, inchiodata sull'1-1 fin dopo il novantesimo, l'allenatore interista ha messo in campo una squadra di soli attaccanti, finendo per giocare con otto punte l'ultimo quarto d'ora.

<< La cronaca della partita >>

Lukaku subito in gol

Il gol dell'1-2, segnato in qualche modo da Dumfries, è arrivato qualche secondo dopo lo scadere del quarto e ultimo minuto supplementare. La prima rete di Lukaku risaliva invece alla preistoria della partita: sono bastati 81 secondi al belga per ricord…

LECCE - Un gol all'inizio e uno alla fine. In mezzo, novantatré minuti di fatica. L'Inter dallo stadio Via Del Mare di Lecce ha portato a casa una vittoria soffertissima, con Simone Inzaghi che per tutto il tempo si è sbracciato come le caricature dei direttori d'orchestra al cabaret. Quantomeno, col senno di poi, non lo si potrà più accusare di non avere un piano B: per ribaltare una partita che aveva preso una brutta piega, inchiodata sull'1-1 fin dopo il novantesimo, l'allenatore interista ha messo in campo una squadra di soli attaccanti, finendo per giocare con otto punte l'ultimo quarto d'ora.

<< La cronaca della partita >>

Lukaku subito in gol

Il gol dell'1-2, segnato in qualche modo da Dumfries, è arrivato qualche secondo dopo lo scadere del quarto e ultimo minuto supplementare. La prima rete di Lukaku risaliva invece alla preistoria della partita: sono bastati 81 secondi al belga per ricordare alla Serie A quanto possa determinare gli equilibri di una gara, si vedrà se anche di un campionato. Qui, lontano dal calcio marziano della Premier League, Big Rom fa ancora la differenza. Contro il Lecce aveva segnato la sua prima rete italiana, due anni fa a San Siro, e a Lecce ha battezzato con un gol questa sua seconda avventura interista, rispondendo coi fatti alla domanda che tutti i tifosi si facevano: sarà ancora lui?

Ceesay trova il pari, poi l'assalto

Allo stadio Via Del Mare l'Inter è partita col botto, ha dominato per venti minuti, poi si è seduta consentendo al Lecce neopromosso di pressare sempre e qualche volta portar palla. E così all'inizio della ripresa è arrivata la rete di Ceesay, scommessa del ds Corvino, capocannoniere del campionato svizzero, dove ha vinto il titolo con lo Zurigo. L'Inter ha subito cercato di tornare in vantaggio, ma senza mai incidere davvero e confermando l'antico male: se Brozovic non è al massimo della forma, tutto riesce difficile. Nel finale, Inzaghi ha stravolto la squadra: dentro Mkhitaryan, Bastoni e Dumfries, con Lautaro e Dzeko dietro a Lukaku.

Lecce a testa alta

D'altra parte, va riconosciuto l'onore delle armi al Lecce. Oltre a non potere contare sui due centrali di difesa titolari, Baroni ha dovuto schierare sette giocatori che mai avevano giocato in Serie A. E sommando tutte le presenze nel massimo campionato dell'undici leccese di partenza non si raggiunge la metà delle partite in A del solo Handanovic. Eppure, fino alla fine del recupero i padroni di casa sono riusciti a tenersi stretto quel punto svanito poi fuori tempo massimo.

Lecce-Inter 1-2 (0-1)
Lecce (4-3-3): Falcone; Gendrey, Cetin (20' pt Blin), Baschirotto, Gallo; Bistrovic (29' st Listkowsi), Hjulmand, Gonzalez (29' st Helgason), Strefezza, Ceesay, (17' st Colombo), Di Francesco (29' st Banda). (1 Bleve, 21 Brancolini, 10 Di Mariano, 24 Frabotta, 26 Ciucci, 29 Blin, 31 Voelkerling, 80 Berisha, 83 Lemmens, 99 Rodriguez). All.: Baroni.
Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar (42' st Correa) De Vrij, Dimarco; Darmian (22' st Dumfries), Barella, Brozovic (12' st Mkhitaryan), Calhanoglu (22' st Dzeko), Gosens. (12' st Bastoni); Lukaku, Lautaro. (24 Onana, 21 Cordaz, 12 Bellanova
14 Asllani, 46 Zanotti, 47 Fontanarosa). All.: Simone Inzaghi.
Arbitro: Prontera di Bologna.
Reti: nel pt 2' Lukaku, nel st 3' Ceesay, 50' Dumfries
Angoli: 6-6
Recupero: 4' e 4'
Ammoniti: Baschirotto, Brozovic, Blin, Colombo per gioco scorretto, Darmian per comportamento non regolamentare. Hjulmand per proteste.
Spettatori: 28.000