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Milan-Bologna 2-0: ci pensano Leao e Giroud

(ansa)
Una rete per tempo per una serata senza patemi dei campioni d'Italia. Buona prova di De ketelaere, schierato dall'inizio da Pioli
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MILANO - Ormai è chiaro: Pioli, nel prevedere un campionato più equilibrato del precedente, aveva attinto un po' anche alla scaramanzia. È infatti inverosimile che non avesse messo in conto il vantaggio di disporre, dentro una rosa assai completa per la Serie A, di due tra i massimi produttori di squilibrio: il solito inafferrabile velocista Leao e il vero nuovo numero 10 calato in Italia, anche se il fantasista De Ketelaere indossa un multiplo - il 90 - della maglia di Rivera appaltata a Brahim Diaz, al quale ieri il giovane Charles ha ufficialmente sottratto il posto da titolare. La talentuosa coppia ha di fatto confezionato la vittoria sul Bologna: Leao ha perfezionato a metà primo tempo un contropiede di De Ketelaere e nella ripresa lo ha imitato, creando l'artistico lancio corto per la girata acrobatica del 2-0 di Giroud, a sua volta restituito con successo al ruolo di centravanti principe. San Siro ci ha messo poco, se non a innamorarsi gi&agr…

MILANO - Ormai è chiaro: Pioli, nel prevedere un campionato più equilibrato del precedente, aveva attinto un po' anche alla scaramanzia. È infatti inverosimile che non avesse messo in conto il vantaggio di disporre, dentro una rosa assai completa per la Serie A, di due tra i massimi produttori di squilibrio: il solito inafferrabile velocista Leao e il vero nuovo numero 10 calato in Italia, anche se il fantasista De Ketelaere indossa un multiplo - il 90 - della maglia di Rivera appaltata a Brahim Diaz, al quale ieri il giovane Charles ha ufficialmente sottratto il posto da titolare. La talentuosa coppia ha di fatto confezionato la vittoria sul Bologna: Leao ha perfezionato a metà primo tempo un contropiede di De Ketelaere e nella ripresa lo ha imitato, creando l'artistico lancio corto per la girata acrobatica del 2-0 di Giroud, a sua volta restituito con successo al ruolo di centravanti principe. San Siro ci ha messo poco, se non a innamorarsi già del belga al debutto dall'inizio, quanto meno a invaghirsi delle sue giocate di trequartista atipico, gigante e agile al tempo stesso.

<<La cronaca della gara>>

La più decisiva è stata il suddetto assist in appoggio laterale per Leao, al culmine di una fuga cominciata soffiando palla a Schouten su un passaggio superficiale di Cambiaso a metà campo. La giocata più raffinata dell'inventore è stata invece una deliziosa scucchiaiata a liberare davanti a Skorupski il discesista Kalulu, troppo disavvezzo a fare l'attaccante per essere implacabile. De Ketelaere, nella sua ora di gioco prima della staffetta con l'atteso esordiente Adli (intraprendente, ha sfiorato di testa il 3-0), ha comunque sfoggiato altre chicche, che ne hanno svelato la versatilità: spiccano i duelli di corsa e di forza vinti con Medel e Schouten, che avrebbe dovuto fare il teorico francobollo e si è ritrovato scollato, con l'aggiunta successiva di un cartellino giallo per avere fermato l'avversario nell'unico modo possibile.

Ma ai milanisti premeva pure un'altra verifica: l'attaccamento di Leao alla causa, essendo lui oggetto del corteggiamento del Chelsea e per questo sospettato di svagatezza in campo nelle prime due giornate. I sospetti li ha fugati la ritrovata efficacia del potenziale fuoriclasse, che svagato lo è talvolta per natura, come confermano alcune distrazioni sotto porta, però compensa i piccoli difetti con la devastante abitudine di seminare il panico: la necessità di trattenerlo il più a lungo possibile è ovvia soprattutto in prospettiva della Champions terreno in cui il Milan deve misurare le proprie ulteriori ambizioni, più che giustificate nella serie A  egemonizzata dagli stranieri: con buona pace del ct Mancini, la quota italiani (ieri 2 per squadra in partenza) è ormai una consuetudine. Gli stranieri di Pioli sono migliori di quelli di Mihajlovic, immolati alle percussioni del Milan, che strada facendo si è permesso di risparmiare Hernandez, Bennacer e Tomori. E oggi atterra a Milano Malick Thiaw, il difensore preso dallo Schalke. Dopo la parentesi di martedì col Sassuolo, sabato prossimo incombe già il derby con l'Inter, scavalcata in classifica.