Le pagelle di Juventus-Spezia: Milik essenziale. Bastoni non incide
di Domenico Marchese , di Domenico MarcheseJuventus
Szczesny 6: un liscio su angolo avrebbe potuto costare caro alla Juve. Purtroppo per lui mette male la caviglia ricadendo ed è costretto ad uscire in barella. Dal 43' pt Perin 6: ordinaria amministrazione.
Danilo 6: due colpi di testa, un tiro alto, qualche errore in costruzione. Prestazione non indimenticabile ma sufficiente.
Gatti 6: l'emozione è tanta e qualche volta gli gioca brutti scherzi. Con il passare dei minuti cresce e lima le imperfezioni.
Bremer 6.5: provvidenziale su Nzola, è il punto di riferimento in difesa. Prova a infondere sicurezza al reparto: esce affaticato. Dal 40' st Alex Sandro sv.
De Sciglio 5.5: impreciso negli appoggi, timido in fase di spinta. La Juve dalla sua parte non riesce a sfondare.
Rabiot 6: non brilla in fase di possesso, prezioso in copertura. Un passo indietro rispetto alla Roma, un passo in avanti rispetto al solito Rabiot nonostante qualche fischio ingeneroso.
Locatelli 6: in mezzo al campo…
Juventus
Szczesny 6: un liscio su angolo avrebbe potuto costare caro alla Juve. Purtroppo per lui mette male la caviglia ricadendo ed è costretto ad uscire in barella. Dal 43' pt Perin 6: ordinaria amministrazione.
Danilo 6: due colpi di testa, un tiro alto, qualche errore in costruzione. Prestazione non indimenticabile ma sufficiente.
Gatti 6: l'emozione è tanta e qualche volta gli gioca brutti scherzi. Con il passare dei minuti cresce e lima le imperfezioni.
Bremer 6.5: provvidenziale su Nzola, è il punto di riferimento in difesa. Prova a infondere sicurezza al reparto: esce affaticato. Dal 40' st Alex Sandro sv.
De Sciglio 5.5: impreciso negli appoggi, timido in fase di spinta. La Juve dalla sua parte non riesce a sfondare.
Rabiot 6: non brilla in fase di possesso, prezioso in copertura. Un passo indietro rispetto alla Roma, un passo in avanti rispetto al solito Rabiot nonostante qualche fischio ingeneroso.
Locatelli 6: in mezzo al campo c'è confusione, prova a rimettere ordine.
Miretti 6.5: ti aspetti un colpo ad effetto, invece fa la cosa giusta, con i tempi giusti e quasi sempre la più semplice. Disarmante nel suo essere sempre al posto giusto.
Cuadrado 5: guadagna la punizione del gol, ma sbaglia troppo sia in costruzione che in copertura. Dal 9' st Di Maria 6: già solo vederlo in campo è una gioia per i tifosi bianconeri.
Vlahovic 7: quarto gol in campionato, seconda punizione consecutiva da cineteca. Non è solo il centravanti della Juve, ma la Juve stessa. Dal 40' st Milik 7: entra, segna e chiude la partita. Impossibile chiedere qualcosa di più a un attaccante.
Kean 5: illude il pubblico con qualche iniziativa interessante, ma la sostanza è troppo poca. Lecito aspettarsi di più. Dal 9' st Kostic 5.5: due cross, entrambi su calcio d'angolo.
Allenatore Allegri 6: voleva aggredire la partita per vincerla. Riesce nel secondo obiettivo ma la Juve non brilla pur vincendo.
Spezia
Dragowski 6: nulla può sui gol, ottimi i riflessi sul colpo di testa di Vlahovic.
Hristov 6: rischia su Cuadrado nell'unica escursione a sinistra del colombiano, ma lotta con coraggio anche dopo un colpo alla testa.
Kiwior 5.5: bravo a tappare le falle anche se ogni tanto è costretto a usare le maniere forti. Rischiando tanto.
Nikolaou 5.5: alcune scelte sono rivedibili, ma un paio di chiusure salvano la baracca.
Holm 6: dalla sua parte la Juve fatica. Un po' per demerito di De Sciglio, ma anche per la sua prova in fase di contenimento. Dal 40' st Ellertsson sv.
Bastoni 5.5: cerca di vivacizzare la manovra dello Spezia, trovando anche qualche nella intuizione. La resa non è sempre all'altezza. Dal 27' st Sala 5: porta confusione e poco altro.
Bourabia 6: fa filtro, ed è provvidenziale in un paio di chiusure, ma si presta anche in costruzione. Si concede anche qualche preziosismo tecnico: cala nella ripresa. Dal 39' st Sanca sv.
Kovalenko 5.5: primo tempo di luci e ombre, sale di intensità nella ripresa ma Gotti lo leva. Dal 15' st Agudelo 5: deve portare fantasia ma si perde.
Reca 5: spinge poco e sbaglia tanto, il buco su Miretti costa il raddoppio ai suoi e pesa inevitabilmente sul giudizio.
Gyasi 6: gravita intorno a Nzola, risultando la parte creativa del duo. Trova la via del gol ma in fuorigioco: conclude poco ma si sbatte tanto. Dal 15' st Strelec 5: non pervenuto.
Nzola 5: alcuni errori sono imperdonabili e goffi. Anche perché lotta tanto contro Gatti e Bremer, non un compito semplice.
Allenatore Gotti 5.5: la squadra è solida nonostante il confronto tra le due rose sia impietoso. Prova Kovalenko e Holm: scommesse vinte in parte.