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Atalanta-Torino 3-1: Koopmeiners lancia i nerazzurri in vetta con la Roma

Tripletta dell'olandese, mentre è Vlasic a rimettere temporaneamente in corsa i granata. E Gasperini raggiunge Mourinho in testa alla classifica
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BERGAMO -  L'Atalanta prende sottobraccio la Roma per tentare la prima fuga a due del campionato. I nerazzurri battono 3-1 il Torino grazie al triplo lampo di Koopmeiners (due gol dal dischetto) e agganciano in vetta i giallorossi a quota 10. Oltre a sfornare la consueta partita solida e convincente, stavolta l'olandese si è anche trasformato nel bomber di serata. Iniziata con la festa del pubblico atalantino per Josip Ilicic, che ha salutato i tifosi dopo 5 anni e la rescissione del contratto: per lui 60 gol in 172 partite e tanta gloria in Champions.

<<La cronaca della gara>>

I primi due gol arrivano nel giro di un minuto a cavallo dell'intervallo: un attimo prima Koopmeiners trasforma il calcio di rigore regalato da Aina, in avvio di ripresa scaglia dai 25 metri un rasoterra velenoso che, con la lieve deviazione di Buongiorno, diventa imparabile per Milinkovic. Merito di un'Atalanta bravissima nel gestire la partita, matura nel controllare le spallate granata del primo tempo e chirurgica nel colpire non appena ha avuto le occasioni per far male. A quel punto, la sfida è parsa trasformarsi in un incontro di boxe con il Torino che sbanda e rischia di finire ko. Eppure, proprio nel momento più complicato, sono emersi compattezza e carattere, ossia le peculiarità trasmesse in questi 14 mesi da Juric: e così, i granata si appoggiano alle corde, riprendono fiato e, dopo l'ingresso di Radonjic, riaprono la partita con Vlasic (al secondo gol consecutivo), prima che il secondo rigore di Koopmeiners chiudesse definitivamente il conto. E se l'Atalanta rivoluzionata in estate dà la sensazione di essere meno arrembante ma più saggia ed equilibrata di un anno fa, a ben vedere a cambiare la partita è stato il rigore fischiato contro il Torino, che nel 2022 è la squadra che ne ha avuti di più a sfavore (9, di cui 8 trasformati). Quelli di ieri sera, però, sono entrambi indiscutibili, provocati da due fra i granata peggiori in campo, prima Aina poi Lazaro.

L'Atalanta vola via e prepara la prossima sfida, il derby di testa-coda di Monza: "È una vittoria importante e preziosa, ancor più perché conquistata in casa dove mancava da un sacco di tempo", sorride finalmente Gasperini, visto che la sua squadra non vinceva a Bergamo addirittura da fine febbraio. Ieri il mercato nerazzurro si è chiuso senza le cessioni di Hateboer e Boga. In casa granata, invece, mugugna Juric che alla vigilia aveva parlato di Torino incompleto: l'arrivo di Praet è sfumato proprio per il mancato passaggio di Boga al Leicester, costringendo così il tecnico croato ad accontentarsi della scommessa Karamoh. Juric però non potrà non fregarsi le mani valutando i passi avanti della sua squadra proprio lungo la strada tracciata dall'Atalanta. E non è un caso visto che nerazzurri e granata sono due squadre speculari guidate da due allenatori-amici che condividono la medesima filosofia di gioco. Ieri sera, poi, c'è stato nel riscaldamento l'infortunio di Ricci (noia al polpaccio) che si è trasformato in una lente d'ingrandimento capace di far venire a galla virtù e difetti granata: senza l'ex empolese, il tecnico croato è stato costretto a correre a inserire Seck sulla trequarti e abbassare il rilanciato Lukic a centrocampo accanto a Linetty. La coperta è corta ma Juric saprà farla rendere al meglio.

Atalanta batte Torino 3-1 (1-0).
Atalanta (3-4-2-1):
Musso; Toloi (35' st Ruggeri), Demiral, Okoli; Soppy, Koopmeiners, De Roon, Zappacosta (1' st Zortea); Ederson (13' st Lookman), Pasalic (35' st Malinovskyi); Zapata (37' pt Hojlund). All.: Gasperini.
Torino (3-4-2-1): V. Milinkovic-Savic; Djidji, Buongiorno, Rodriguez; Lazaro, Lukic, Linetty, Aina (1' st Vojvoda); Seck (30' st Radonjic), Vlasic; Sanabria (22' st Pellegri). All.: Juric.
Arbitro: Di Bello di Brindisi.
Reti: nel pt  49' Koopmeiners (rigore); nel st 2' e 39' (rigore) Koopmeiners, 32' Vlasic.
Angoli: 7-2 per l'Atalanta.
Recupero: 4' e 3'.
Ammoniti: Aina, Zappacosta, Buongiorno e Vlasic per gioco falloso.
Spettatori: 17.928 per un incasso di 347.582,46 euro.

 

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