Lazio-Napoli 1-2: Kim e Kvaratskhelia lanciano gli azzurri in vetta
di Marco Azzi , di Marco AzziROMA - Alla fine si è preso tutto il Napoli: vittoria in rimonta con i gol dei nuovi acquisti Kim e Kvaratskhelia (2-1) e primato provvisorio col Milan. Alla Lazio non è bastato il vantaggio iniziale di Zaccagni. Risultato giusto (pure due pali per gli azzuri), ma Sarri può recriminare per un rigore negato a Lazzari nel finale.
Le premesse di una partita molto frizzante e giocata ad alti ritmi, con Sarri e Spalletti che avevano deciso di schierare a specchio le loro squadre (con il 4-3-3), sono state annacquate dal bel gol a freddo di Zaccagni, che ha riscritto al primo assalto (4’, errore di Di Lorenzo) il copione all’Olimpico. La Lazio s’è infatti adagiata in una più comoda posizione di attesa, mentre il Napoli è stato costretto a rincorrere e lo ha fatto per un po’ in maniera affannosa, senza dare profondità al suo insistito palleggio. Ma gli azzurri hanno avuto se non a…
ROMA - Alla fine si è preso tutto il Napoli: vittoria in rimonta con i gol dei nuovi acquisti Kim e Kvaratskhelia (2-1) e primato provvisorio col Milan. Alla Lazio non è bastato il vantaggio iniziale di Zaccagni. Risultato giusto (pure due pali per gli azzuri), ma Sarri può recriminare per un rigore negato a Lazzari nel finale.
Le premesse di una partita molto frizzante e giocata ad alti ritmi, con Sarri e Spalletti che avevano deciso di schierare a specchio le loro squadre (con il 4-3-3), sono state annacquate dal bel gol a freddo di Zaccagni, che ha riscritto al primo assalto (4’, errore di Di Lorenzo) il copione all’Olimpico. La Lazio s’è infatti adagiata in una più comoda posizione di attesa, mentre il Napoli è stato costretto a rincorrere e lo ha fatto per un po’ in maniera affannosa, senza dare profondità al suo insistito palleggio. Ma gli azzurri hanno avuto se non altro il merito di non esporsi alle ripartenze dei rivali e sono riusciti a guadagnare metri, affondando i colpi in particolare sulla sinistra, dove si è acceso il talento di Kvaratskhelia. È stato infatti l’attaccante georgiano a cambiare con i suoi guizzi l’inerzia della sfida: prima costringendo Provedel a una difficile parata e poi scheggiando il palo (36’) con una bordata. Passivo l’atteggiamento dell’isolato Immobile e dei suoi compagni, che hanno perso troppi palloni e alla fine hanno subito il pari in modo quasi fisiologico: angolo di Zielinski e zuccata di Kim, l’erede di Koulibaly che aveva già segnato contro il Monza.
Spalletti ha mandato in campo solo due degli 8 rinforzi estivi e sono stati proprio loro a rianimare il Napoli, che ha perso però nel recupero del primo tempo il messicano Lozano: ko dopo uno scontro aereo fortuito con Marusic. La Lazio invece si è messa nei guai passando da un eccesso all’altro: rinunciataria dopo il vantaggio iniziale e troppo sbilanciata in avanti dopo aver subito il pari. In avvio di ripresa sono arrivate così 4 palle gol per gli azzurri, due sprecate da Kvara, una vanificata dalla parata di Provedel su Zielinski e l’altra dal secondo palo della serata, colpito da Osimhen.
Sarri ha provato a correre ai ripari con gli ingressi di Vecino e Pedro, ma il Napoli ha continuato a spingere forte sull’acceleratore (prodezza di Provedel su Osimhen) e ha trovato il meritato vantaggio con il solito Kvaratskhelia, su assist di Anguissa (16’). Solo allora la Lazio si è scossa e ha reclamato un rigore, per un contatto molto sospetto tra Mario Rui e Lazzari. A nervi tesi il finale, con Meret che ha negato il pareggio a Felipe e tante mischie, in una gara diventata strada facendo anche bella.
Lazio-Napoli 1-2 (1-1).
Lazio (4-3-3): Provedel; Lazzari (39' st Hysaj), Patric, Romagnoli, Marusic; Milinkovic, Cataldi (30' st Basic), Luis Alberto (8' st Vecino); Felipe Anderson (39' st Cancellieri), Immobile, Zaccagni (8' st Pedro). All.: Sarri.
Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Kim, Mario Rui (47' st Olivera); Anguissa, Lobotka (47' st Ndombelé), Zielinski (23' st Elmas); Lozano (48' pt Politano), Osimhen, Kvaratskhelia (23' st Raspadori) All.:
Sarri.
Arbitro: Sozza di Seregno.
Reti: nel pt 4' Zaccagni, 38' Kim; nel st 16' Kvaratskhelia.
Angoli: 8-6 per il Napoli.
Recupero: 2' e 4'.
Ammoniti Milinkovic, Cataldi e Sarri per comportamento non regolamentare, Felipe Anderson e Marusic per gioco falloso.
Spettatori: 40mila circa.