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Atalanta-Cremonese 1-1: Valeri risponde a Demiral, nerazzurri in testa con Napoli e Milan

I giocatori della Cremonese esultano sotto il settore occupato dai propri tifosi (ansa)
La squadra di Gasperini frena tra le mura amiche e perde il primato solitario. Botta e risposta nella ripresa, risultato giusto
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BERGAMO - L'Atalanta resta prima, ma stavolta col fastidio dell'assembramento: ha inciampato sulla Cremonese e perso il passo della capolista solitaria, così adesso deve condividere il primato con Milan e Napoli. Non è la stessa cosa, ma non è stata nemmeno la stessa squadra che si era arrampicata fin lassù: il derby lombardo l'ha pareggiato a causa di molti demeriti, finendo per pagare con un errore individuale (di Musso) gli impicci collettivi del gioco. La Cremonese, nella limitatezza dei suoi mezzi, non ha rubato nulla.

<< La cronaca della partita >>

Alvini ingabbia Gasperini

L'Atalanta ha provato a stanare la Cremonese col suo nuovo di modo di attaccare, e quindi di essere: meno irruento, meno disperato, più ragionato e se possibile più astuto, vale dire attirando l'avversario fuori dai suoi territori per colpirlo in contropiede, cosa che con i grigiorossi non è così complicata, vista la lo…

BERGAMO - L'Atalanta resta prima, ma stavolta col fastidio dell'assembramento: ha inciampato sulla Cremonese e perso il passo della capolista solitaria, così adesso deve condividere il primato con Milan e Napoli. Non è la stessa cosa, ma non è stata nemmeno la stessa squadra che si era arrampicata fin lassù: il derby lombardo l'ha pareggiato a causa di molti demeriti, finendo per pagare con un errore individuale (di Musso) gli impicci collettivi del gioco. La Cremonese, nella limitatezza dei suoi mezzi, non ha rubato nulla.

<< La cronaca della partita >>

Alvini ingabbia Gasperini

L'Atalanta ha provato a stanare la Cremonese col suo nuovo di modo di attaccare, e quindi di essere: meno irruento, meno disperato, più ragionato e se possibile più astuto, vale dire attirando l'avversario fuori dai suoi territori per colpirlo in contropiede, cosa che con i grigiorossi non è così complicata, vista la loro attitudine al viso aperto. I nerazzurri hanno faticato, spesso in soggezione di fronte al pressing forsennato degli uomini di Alvini, uno che si ispira da sempre alle marcature a uomo totali di Gasperini e Juric, ma soprattutto incapace di trovare linearità di gioco, date la costante imprecisione dei filtranti di Malinovskyi e lo scarso appoggio dei due mediani. Hanno funzionato soprattutto gli strappi di Lookman, spesso in combinazione con Soppy ma i pochi pericoli l'Atalanta li ha creati con conclusioni dalla distanza di Muriel (7'), Koopmeiners (23', ottima la risposta di Radu) e Lookman (41'). Alvini ha messo nel sacco Gasperini.

Cremonese, che pressing

In sostanza la partita ha preso la piega che ha voluto la Cremonese, la quale ha corretto gli assetti alternati fin qui (3-4-1-2  e 3-5-2) piazzando il mediano Pickel e Okereke alle spalle di Dessers, anche per tamponare le avanzate di Okoli e Toloi, difatti rarissime (tranne nel finale, quando il capitano diventerà un attaccante aggiunto). La Cremonese ha una buona organizzazione difensiva (e buoni difensori) e discreti attaccanti, ma molta povertà tecnica soprattutto a metà campo e sulla fasce, dove si regge soprattutto sulla buona volontà. Ma trovare qualcuno che verticalizzi per gli attaccanti è una rarità, così l'Atalanta è sempre riuscita a respingere gli attacchi di forza della Cremonese tranne quando Dessers (15') ha soffiato un pallone a Okoli e tentato lo sfondamento: la sfera è schizzata al limite, colpita al volo da Escalante. Musso ha reagito alla grande.

Il var (e Okoli) cancellano il gol di Koopmeiners

Nella ripresa l'Atalanta ha fatto ancora più fatica, benché l'ingresso di Ederson avesse smaltito la manovra e quello di Hojlund scosso l'attacco, con tutta quell'energia che Muriel ormai si sogna. Però la Cremonese ha progressivamente rinunciato ad attaccare rinserrandosi davanti a costringendo i bergamaschi a cercare spiragli invisibili. Uno lo aveva trovato Koopmeiners, piazzando sotto la traversa una punizione da posizione molto defilata (18' st): la prodezza è stata però vanificata da un assurdo tocco di mano di Okoli, che chissà perché l'ha allungata per toccare il pallone.

Le proteste naïf del sanguigno Alvini

Colombo ha annullato dopo aver guardato la moviola, mentre l'impagabile Alvini gli stava alle spalle sbirciando il monitor e poi si sbracciava per indicare l'irregolarità. L'ha ammonito, ma anche l'arbitro avrà sorriso dentro di sé di fronte alle reazione popolane di questo allenatore naïf e sanguigno, che ha passato il tempo della partita a scusarsi con quarto uomo e guardalinee perché non riusciva proprio a rimanere confinato nel recinto dell'area tecnica.

La testa di Demiral e la papera di Musso

In una situazione analoga a quella del gol annullato, l'Atalanta ha poi finalmente trovato un sbocco: la nuova punizione da destra del mancino Koopemeiners (29' st) stavolta ha trovato una deviazione lecita, quella della testa di Demiral, che si era sottratto alla marcatura di Valeri, e così i bergamaschi si sono ripresi la vetta della classifica in solitaria. Ma è durata poco, meno di 5': nel primo attacco serio di tutto il secondo tempo, la Cremonese ha riacciuffato, con la gentile collaborazione dell'Atalanta, che prima ha concesso un insistito possesso palla al limite (colpa di De Roon) concluso con tiro di Ascacibar e poi, sul destro innocente dell'argentino, ha assistito attonita alla paperona di Musso, che s'è fatto scappare la palla come una saponetta. È arrivato Valeri, l'unico tra quelli che l'anno scorso fecero l'impresa ad avere conservato il posto, e ha raccolto la respinta mandando in visibilio il migliaio di tifosi cremonesi, che a fine partita hanno cantato a lungo mentre i giocatori battevano il ritmo con le mani. Al ruspante Alvini è quasi scappata una lacrima d'emozione.

Atalanta-Cremonese 1-1 (0-0)
Atalanta (3-4-2-1): Musso; Okoli, Demiral, Toloi; Hateboer (40' st Zortea), Koopmeiners, De Roon, Soppy (41' st Maehle); Malinovskyi (11' st Ederson), Lookman (32' st Pasalic); Muriel (11' st Hojlund). (31 Rossi, 57 Sportiello, 42 Scalvini, 22 Ruggeri, 10 Boga). All.: Gasperini.
Cremonese (3-4-1-2): Radu; Aiwu, Chiriches, Lochoshvili; Sernicola (38' st Hendry), Escalante (15' st Zanimacchia), Meité, Valeri; Meité; Pickel (23' st Ascacibar); Dessers (38' st Ciofani), Okereke (23' st Afena-Gyan). (13 Saro, 22 Ciezkowski, 5 Vazquez, 33 Quagliata, 19 Castagnetti, 23 Acella, 62 Milanese
7 Baez, 10 Buonaiuto, 74 Tsadjout). All.: Alvini.
Arbitro: Colombo di Como.
Reti: nel st 29' Demiral, 33' Valeri.
Angoli: 3-3. Recupero: 0' e 5'.
Ammoniti: Sernicola, Lochoshvili, Pickel, Ascacibar, Afena-Gyan ed Ederson per gioco falloso, Okoli, Alvini e Demiral per comportamento non regolamentare.
Spettatori: 18.252 per un incasso di 356.063,51 euro.