Cremonese-Napoli 1-4: gli azzurri dilagano nel finale e conquistano la vetta solitaria
dal nostro inviato Marco Azzi , dal nostro inviato Marco AzziCREMONA - Non inganni il punteggio finale. La settima vittoria consecutiva del Napoli (4-1) è arrivata infatti al termine di una partita equilibrata e combattuta fino alla fine, da cui la Cremonese è uscita sconfitta nonostante il crollo nel recupero a testa alta. A spezzare l'equilibrio dopo il botta e risposta tra Politano (su rigore) e Dessers è stato alla mezzora della ripresa Simeone con il gol numero 3500 della storia azzurra in Serie A. Poi a tempo scaduto sono arrivate le altre reti di Lozano e Olivera, che hanno permesso alla squadra di Spalletti di festeggiare con i suoi tifosi il primato solitario in classifica.
Dalla Champions al campionato. Il Napoli si è presentato allo stadio Zini con la consapevolezza di doveva lasciarsi alle spalle la sbornia e le fatiche di Amsterdam, ma pure con la consapevolezza di poter tentare l'allungo solitario al vertice della classifica, dopo la parziale fr…
CREMONA - Non inganni il punteggio finale. La settima vittoria consecutiva del Napoli (4-1) è arrivata infatti al termine di una partita equilibrata e combattuta fino alla fine, da cui la Cremonese è uscita sconfitta nonostante il crollo nel recupero a testa alta. A spezzare l'equilibrio dopo il botta e risposta tra Politano (su rigore) e Dessers è stato alla mezzora della ripresa Simeone con il gol numero 3500 della storia azzurra in Serie A. Poi a tempo scaduto sono arrivate le altre reti di Lozano e Olivera, che hanno permesso alla squadra di Spalletti di festeggiare con i suoi tifosi il primato solitario in classifica.
Dalla Champions al campionato. Il Napoli si è presentato allo stadio Zini con la consapevolezza di doveva lasciarsi alle spalle la sbornia e le fatiche di Amsterdam, ma pure con la consapevolezza di poter tentare l'allungo solitario al vertice della classifica, dopo la parziale frenata dell'Atalanta per il pareggio a Udine. Anche per questo Spalletti non ha esagerato con il turn over e ha cambiato solo tre titolari rispetto alla sfida contro l'Ajax, dando spazio dall'inizio a Mario Rui, Ndombele e Politano al posto di Olivera, Zielinski e Lozano. Cambio di modulo invece per la Cremonese di Alvini, che ha messo da parte il solito 4-2-3-1 e s'è affidata alla maggiore compattezza del 4-4-2, con l'obiettivo di serrare il più possibile i ranghi in difesa e a centrocampo. Ma l'inizio degli azzurri è stato lo stesso scoppiettante e per poco Rrahmani non ha fatto centro al primo assalto (2'), con un'elegante percussione personale e un gran botta che ha mandato il pallone a sbattere contro l'incrocio dei pali.
Non si è fatta però attendere la reazione della squadra lombarda, messa bene in campo, aggressiva e in ottime condizioni atletiche, oltre che motivata al massimo dalla presenze sulle tribune di un pubblico record: sold out e quasi 15 mila spettatori. Ne è dunque venuto fuori un avvio di partita molto vibrante e in mischia (10') è arrivato il secondo palo del pomeriggio, centrato dai padroni di casa con Zanimacchia, anche se a fine azione l'arbitro ha fischiato il fuorigioco di Afena-Gyan, che ha partecipato all'azione con un velo decisivo. Abisso protagonista qui ma soprattutto quando non ha avuto dubbi e ha messo mano al fischietto sul successivo contatto in area dall'altra parte tra Bianchetti e Kvaratskhelia, che si è spostato improvvisamente da sinistra a destra e ha costretto al fallo da rigore il difensore avversario. Sul dischetto (26') si è presentato Politano e ha fatto centro con un preciso rasoterra, spiazzando il portiere Radu.
Quasi metà degli spettatori presenti allo stadio Zini sono balzati in piedi, svelando l'invasione massiccia da parte di circa cinquemila tifosi del Napoli, peraltro accolti in maniera corretta - al di là di qualche sfottò reciproco - dai sostenitori della Cremonese. Non si sono sentiti i soliti cori discriminatori e anche in campo la battaglia è stata leale, al netto di un fallo abbastanza duro di Zanimacchia (ammonito) su Lobotka. Ma i tantissimi duelli hanno penalizzato lo stesso un po' lo spettacolo e nel primo tempo gli azzurri sono riusciti solo in altre due occasioni a rendersi pericolosi: con altrettante conclusioni imprecise del solito Kvaratskhelia e di Anguissa. Dall'altra parte Meret s'è dovuto invece dovuto disimpegnare in un'uscita alta, ben protetto dagli ottimi centrali Rrahmani e Kim. Ha invece un po' deluso le aspettative di Spalletti il francese Ndombele in mezzo al campo, mentre in attacco Raspadori è stato costretto quasi sempre a disimpegnarsi con le spalle alla porta. Il tecnico toscano si è però ripresentato dopo l'intervallo senza fare cambi, mentre Alvini ha inserito subito Okereke al posto di Zanimacchia con l'intenzione di osare di più, rispolverando il 4-2-3-1.
Ma sono stati due episodi a cambiare in avvio di ripresa l'inerzia della gara. Il Napoli ha infatti sfiorato dopo una manciata di secondi il raddoppio con Raspadori e Anguissa, le cui conclusioni in rapida successione sono state respinte dal portiere Radu. Nulla ha invece potuto fare dall'altra parte Meret, beffato con un tocco misura nell'azione dell'improvviso pareggio della Cremonese dal liberissimo Dessers (2'): il più pronto di tutti ad avventarsi su una conclusione rimpallata di Ascacibar. Gelato sulla panchina Spalletti, che ha cercato di correre ai ripari inserendo Simeone al posto dello spento Ndombele, aumentando a sua volta la trazione anteriore degli azzurri. La partita ha continuato a essere tuttavia sporca e quasi priva di emozioni, con il gioco molto frammentato tra contrasti e falli. Solo nel finale con gli ingressi di Zielinski e Lozano la capolista ha trovato le forze per tentare l'ultimo assalto, premiato dal perentorio gol di testa subito dopo la mezzora del Cholito Simeone (31', incerto in uscita Radu), su cross dalla sinistra di Mario Rui. Nemmeno a questo punto però la coraggiosa squadra di Alvini si è arresa e il risultato è rimasto dunque in bilico quasi fino al suono del gong, quando al 3' e 5' del recupero Lozano e Olivera hanno sferrato in contropiede i colpi del ko.
Cremonese-Napoli 1-4 (0-1)
CREMONESE (4-2-3-1): Radu; Sernicola, Bianchetti, Lochoshvili, Valeri (71' Buonaiuto); Ascacibar (80' Ciofani), Meitè; Zanimacchia (46' Okereke), Afena-Gyan (62' Escalante), Quagliata; Dessers (71' Aiwu). All: Alvini
NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani (82' Ostigard), Kim, Mario Rui (82' Olivera); Anguissa, Lobotka, Ndombele (57' Simeone); Politano (73' Lozano), Raspadori (73' Zielinski), Kvaratskhelia (82' Elmas). All. Spalletti
Arbitro: Abisso
Reti: 26' Politano (rigore), 47' Dessers, 76' Simeone, 92' Lozano, 94' Olivera
Ammoniti: Zanimacchia. Sernicola, Valeri