Le due squadre che viaggiano in quota hanno vissuto situazioni simili in questo decimo turno ancora in progress. Subìto lo 0-1 nel finale del primo tempo - al Napoli era già successo di andar sotto, all'Atalanta no - si sono avventate sull'avversario agguantandolo prima dell'intervallo. Quando il pareggio è così rapido, e prezioso psicologicamente visto che ribalta l'umore degli spogliatoi al riposo, un pizzico di buona sorte c'entra sempre: ma l'impeto col quale Napoli e Atalanta si sono scagliate su Bologna e Sassuolo descrive due squadre che si sentono investite di una missione. Non a caso entrambe hanno segnato subito dopo il rientro in campo: sabato l'Atalanta si è fatta bastare il 2-1 di Lookman per vincere la gara e incrementare il proprio ritmo record, perché 24 punti in 10 partite migliorano di tre lunghezze l'uscita dai blocchi più esplosiva della sua storia (2019, la squadra chiuse terza). Inve…
Le due squadre che viaggiano in quota hanno vissuto situazioni simili in questo decimo turno ancora in progress. Subìto lo 0-1 nel finale del primo tempo - al Napoli era già successo di andar sotto, all'Atalanta no - si sono avventate sull'avversario agguantandolo prima dell'intervallo. Quando il pareggio è così rapido, e prezioso psicologicamente visto che ribalta l'umore degli spogliatoi al riposo, un pizzico di buona sorte c'entra sempre: ma l'impeto col quale Napoli e Atalanta si sono scagliate su Bologna e Sassuolo descrive due squadre che si sentono investite di una missione. Non a caso entrambe hanno segnato subito dopo il rientro in campo: sabato l'Atalanta si è fatta bastare il 2-1 di Lookman per vincere la gara e incrementare il proprio ritmo record, perché 24 punti in 10 partite migliorano di tre lunghezze l'uscita dai blocchi più esplosiva della sua storia (2019, la squadra chiuse terza). Invece il Napoli si è issato a quota 26 con qualche fatica in più: perché Meret ha commesso il primo svarione della sua ottima stagione, perché ha affrontato il miglior Bologna dell'anno (Zirkzee promette), perché la percentuale di trasformazione delle palle-gol è stata modesta. Ma visto che i tre punti sono arrivati lo stesso, è il caso di adattare la frase celebre del vecchio Nietzsche, che non era un terzino del Bochum, ma un filosofo che la sapeva lunga: quello che non ti costa punti, ti rende più forte (semicit.).
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