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Napoli, tra i tanti record spunta l'allarme difesa. Lobotka, tutto fatto per il rinnovo

L'assenza di Rrahmani si fa sentire, quattro gol incassati nelle ultime due gare. La settimana tipo aiuterà Spalletti in vista della sfida con la Roma. Intesa raggiunta con lo slovacco, prolungamento fino al 2026
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NAPOLI - La perfezione non esiste e anche nel Napoli dei record (10 vittorie consecutive, tra campionato e Champions League) è scattato tra gli applausi un piccolo campanello d'allarme, dopo i 4 gol subiti dagli azzurri negli ultimi 180' contro Ajax e Bologna. Il calo di rendimento della difesa è coinciso con l'assenza per infortunio di Rrahmani, che è stato messo ko da un problema muscolare e ritornerà solamente nel 2023. Il suo posto è stato preso per ora dal mancino Juan Jesus, il cui inserimento tra i titolari ha comportato pure un altro aggiustamento nel reparto arretrato, con Kim che si è dovuto spostare più a destra. Ma gli automatismi davanti a Meret si sono incappati un po' e lo stesso portiere ci ha messo del suo, commettendo un errore grave sulla rete quasi regalata domenica a Barrow.

NAPOLI - La perfezione non esiste e anche nel Napoli dei record (10 vittorie consecutive, tra campionato e Champions League) è scattato tra gli applausi un piccolo campanello d'allarme, dopo i 4 gol subiti dagli azzurri negli ultimi 180' contro Ajax e Bologna. Il calo di rendimento della difesa è coinciso con l'assenza per infortunio di Rrahmani, che è stato messo ko da un problema muscolare e ritornerà solamente nel 2023. Il suo posto è stato preso per ora dal mancino Juan Jesus, il cui inserimento tra i titolari ha comportato pure un altro aggiustamento nel reparto arretrato, con Kim che si è dovuto spostare più a destra. Ma gli automatismi davanti a Meret si sono incappati un po' e lo stesso portiere ci ha messo del suo, commettendo un errore grave sulla rete quasi regalata domenica a Barrow.

Settimana tipo per preparare la Roma

Spalletti dovrà lavorarci su e arriva al momento giusto la prima settimana tipo d'ottobre, libera da impegni internazionali, che permetterà al Napoli di tirare il fiato e di prepararsi con più serenità alla trasferta dell'Olimpico sul campo della Roma, in programma domenica sera. Gli azzurri si sono concessi un giorno di riposo e alla ripresa saranno verificate le condizioni di Anguissa, a sua volta assente contro il Bologna per una elongazione muscolare. Il centrocampista è fondamentale per gli equilibri della squadra e il suo stop è un'altra concausa dell'improvvisa fragilità del reparto arretrato, che non ha potuto contare sulla protezione preventiva del gigante del Camerun. Riaverlo al più presto sarebbe fondamentale e lo staff medico si è già messo al lavoro, con l'obiettivo di bruciare i tempi. Altrimenti dovranno tenersi pronti Ndombele e magari pure Demme, che è più utile nella fase di interdizione e potrebbe essere prezioso davanti alla difesa.

Lobotka, pronto il rinnovo

Ma la settimana di parziale riposo servirà soprattutto ai giocatori più stanchi per tirare il fiato: in particolare Di Lorenzo e Lobotka, che finora hanno saltato pochissimi minuti. Lo slovacco è calato un po' alla distanza contro il Bologna, confermando peraltro di essere determinante per gli equilibri del Napoli. In arrivo non a caso per lui c'è il prolungamento del contratto fino al 2026, con uno stipendio raddoppiato. L'accordo tra il regista e la società è già stato raggiunto e deve essere soltanto ratificato, come avverrà da un momento all'altro. De Laurentiis pensa anche al futuro e in precedenza aveva blindato pure Meret, coccolato da tutti dopo l'errore di domenica. Il portiere aveva retto finora molto bene alle pressioni di inizio stagione e ha la piena fiducia di Spalletti e dei compagni. Servono le sue parate per blindare di nuovo la difesa.