Le pagelle di Fiorentina-Inter: errore fatale di Venuti, Lautaro monumentale
di Matteo Dovellini , Franco Vanni , di Matteo Dovellini, Franco VanniFiorentina
6.5 Terracciano Vede sfilare i tiri di Barella e Lautaro senza poter intervenire, decisivo in uscita su Dimarco a fine denota grande reattività su un colpo di testa di Lautaro e su Barella, ma affossa l’argentino sul rigore.
5 Dodò La diagonale con cui non copre l’errore di Milenkovic sul primo gol è un errore da matita blu. Lontano dalla forma migliore, come a Lecce viene fuori alla distanza. Dal 37’ st Venuti 5 Favorisce il gol di Mkhitaryan
6 Milenkovic Si fa attirare troppo fuori sul vantaggio dell’Inter, imposta una partita fisica ma spesso arriva in ritardo e viene punito con il fallo da Valeri. La sua sponda è l’assist per la rete finale di Jovic.
5.5 Quarta Regala il pallone a Lautaro sul raddoppio e indietreggia senza riuscire a contenere il connazionale, nella ripresa alza il livello della prestazione.
5.5 Biraghi Ex della sfida inizia con un disimpegno sbagliato, poi inizia a accompagnare la manovra. La fa…
Fiorentina
6.5 Terracciano Vede sfilare i tiri di Barella e Lautaro senza poter intervenire, decisivo in uscita su Dimarco a fine denota grande reattività su un colpo di testa di Lautaro e su Barella, ma affossa l’argentino sul rigore.
5 Dodò La diagonale con cui non copre l’errore di Milenkovic sul primo gol è un errore da matita blu. Lontano dalla forma migliore, come a Lecce viene fuori alla distanza. Dal 37’ st Venuti 5 Favorisce il gol di Mkhitaryan
6 Milenkovic Si fa attirare troppo fuori sul vantaggio dell’Inter, imposta una partita fisica ma spesso arriva in ritardo e viene punito con il fallo da Valeri. La sua sponda è l’assist per la rete finale di Jovic.
5.5 Quarta Regala il pallone a Lautaro sul raddoppio e indietreggia senza riuscire a contenere il connazionale, nella ripresa alza il livello della prestazione.
5.5 Biraghi Ex della sfida inizia con un disimpegno sbagliato, poi inizia a accompagnare la manovra. La fase difensiva spesso però latita lasciando falle importanti. Dal 37’ st Terzic sv
6.5 Bonaventura Si procura il rigore che rimette in carreggiata la Fiorentina con un bell’inserimento senza palla, strappa e crea pericoli.
5.5 Amrabat Anche lui paga il cattivo approccio con passaggi sbagliati. Poi si riprende con l’alzarsi della contesa da un punto di vista agonistico, tiene in gioco Lautaro sul rigore. Dal 37’ st Barak sv
5.5 Duncan Scelto come titolare per i suoi muscoli, soffre Barella nella sua zona di competenza. Ci prova sempre. Dal 7’ st Jovic 7 Si posiziona da trequartista alle spalle di Cabral e dimostra di aver recuperato dall’infortunio. Nel recupero trova la sforbiciata che vale il 3-3.
sv Gonzalez Come Jovic a Lecce anche la sua partita dura sei minuti. Il tempo per prendersi un fallo e farsi male al flessore. Dal 7'pt Ikoné 7 Subito un tiro a giro fuori, poi un’altra occasione prima della perla con cui pareggia la partita. Sinistro perfetto all’incrocio
6.5 Cabral Rispolverato dal primo minuto dimostra di avere personalità da vendere calciando il rigore che riapre la partita, si muove tanto senza però trovare altri guizzi giusti.
6.5 Kouamé Vorrebbe tirare il rigore ma alla fine cede a Cabral, non si perde mai d’animo nemmeno nel momento peggiore. Un cross pericoloso e poi un grande assist per Ikoné e un diagonale fuori di poco.
6 All. Italiano Imposta la Fiorentina immaginata alla vigilia ma l’avvio è shock. Sotto di due gol però la sua squadra reagisce e pareggia una gara tutt’altro che scontata, con voglia, ma soprattutto grinta. Inserisce le due punte e la mossa si rivela vincente. Perde una gara rocambolesca ma ritrova la reazione.
Inter
6 Onana Grandi pasticci non ne fa. Nemmeno interventi miracolosi.
6.5 Skriniar Dalle sue parti fila tutto liscio. I guai per la difesa dell’Inter si concentrano sull’altra fascia.
5.5 De Vrij Sembra avere ritrovato tutto, compresa la velocità. Ma nel finale si fa ingannare da Jovic.
5.5 Acerbi Non impeccabile come altre volte, anche quando l’attacco viola è incapace di fare male. Si lascia prendere in giro da Ikoné sul gol.
5.5 Darmian Qualche pallone sbirulino che finisce sui piedi degli avversari. Da uno di questi nasce il gol del pareggio viola. Dal 22’ st Dumfries 6 Tanta corsa, anche se non sempre è in posizione.
7.5 Barella Quattro reti in campionato. Quella segnata al Franchi è una meraviglia. Poi l’assist per Mkhitaryan.
6 Calhanoglu Meno illuminato rispetto alle ultime prove, ma in regia fa il suo mestiere.
7 Mkhitaryan Qualche buon pallone, molte sbavature. Sembra non essere la sua serata. Ma il gol nel finale risolleva tutto.
5.5 Dimarco Ikoné lo mette alla prova e lo salta più volte. L’intervento assurdo su Bonaventura, che costa all’Inter un rigore, sarebbe stato da rosso. Dal 22’ st Gosens 6 Tanta gamba e consistenza in difesa.
5 Correa In avvio sembra riuscire a dialogare con Lautaro. Ma molto presto si spegne, e usa la sua velocità per scappare dal pallone. Dal 16’ st Dzeko 7 Altra categoria di giocatore. Il rigore di Lautaro lnasce da una sua buona idea.
8.5 Lautaro Toro scatenato. Un velo delizioso, l’assist in profondità, un gol da vero 10. Poi si procura e segna il rigore. Dal 40’ st Bellanova Sv
6.5 All. Inzaghi Come sempre, e come per ogni allenatore, c’è chi ha da ridire sui cambi. Il risultato però gli dà ragione. Mercoledì in Champions capiremo se sia valsa la pena fare riposare Dzeko e Dumfries.
4.5 Arbitro Valeri Ha bisogno del Var in occasione di entrambi i rigori. Non sa evitare che la partita si innervosisca. Dopo mezz’ora, ogni tocco è un fallo. Non caccia Dimarco, che lo meriterebbe.