FIRENZE - Non si placano le polemiche dopo la sfida tra Fiorentina e Inter di sabato scorso, col Daspo al tifoso viola dopo l'aggressione sugli spalti nei confronti di un sostenitore nerazzurro. La Procura federale, infatti, ha aperto un fascicolo per chiarire che cosa sia accaduto al termine della sfida anche tra i dirigenti dei club. Si è ipotizzato un faccia a faccia tra Marotta e Barone e, addirittura, di una presunta irruzione del presidente viola Commisso negli spogliatoi dell'Inter. Terminato l'iter di prassi con la consegna del referto arbitrale e quello degli ispettori federali presenti al Franchi (che non hanno registrato nulla delle tensioni nel post partita), la Procura ha stabilito in base a quanto registrato negli scorsi giorni a mezzo stampa di procedere con l'indagine.
La Procura guidata da Giuseppe Chinè, che è in costante contatto con la questura di Firenze, ha deciso di indagare anche sull'aggressione avvenuta sugli spalti ai danni di un tifoso dell'Inter. Il responsabile ha già ricevuto un Daspo di tre anni, adesso si valuterà la responsabilità oggettiva del club viola la cui posizione può essere comunque molto alleggerita dalla collaborazione con le forze dell'ordine nell'individuare l'autore del gesto.
La nota della Fiorentina
Nel frattempo è arrivata una precisazione da parte della Fiorentina che, con una nota ufficiale, rivela di un confronto tra il presidente dell'Inter, Steven Zhang, e il direttore generale viola Barone. "ACF Fiorentina rende noto che il Presidente dell'Inter Steven Zhang ha parlato dopo la partita con il Direttore Generale della Fiorentina Giuseppe Barone. Il presidente nerazzurro - si legge nella nota - ha chiarito che né lui, né altri dirigenti della sua società hanno mai riferito, in nessuna circostanza e a nessun interlocutore, quanto riportato da alcune testate giornalistiche nella serata di sabato, dopo la partita, ossia presunte azioni aggressive e intimidatorie commesse dal Presidente Rocco Commisso nella zona dello spogliatoio della squadra ospite, fatti mai avvenuti".
La nota prosegue così: "La Fiorentina ha preso atto delle parole del presidente Steven Zhang e intende sottolineare come, evidentemente, alcuni rappresentanti della stampa non esitino a mettere in cattiva luce il presidente Rocco Commisso senza compiere il dovuto e accurato controllo sull'attendibilità delle informazioni e delle proprie fonti, così attribuendo pubblicamente al presidente viola comportamenti fortemente negativi che non trovano riscontro nella realtà. Purtroppo la società viola deve segnalare e lamentare che, per l'ennesima volta negli ultimi anni, la Fiorentina e di conseguenza i propri tifosi, sono vittime della scorrettezza e dell'imprecisione di alcuni rappresentanti della stampa che, senza puntuali conferme, hanno lanciato una notizia inequivocabilmente falsa causando un grave danno di immagine al club e al suo presidente. Ribadiamo che la Fiorentina ha grande rispetto per i giornalisti e per il loro lavoro, ma pretende che lo stesso rispetto venga dimostrato nei confronti del club e delle persone che ci lavorano, evitando di diffondere notizie senza riscontri o che, in seguito a necessarie verifiche, non trovino alcun fondamento nei fatti realmente avvenuti".