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Maehle spinge via un raccattapalle che perde tempo: Lecce-Atalanta finisce in rissa

Grande tensione alla fine della partita vinta 2-1 dai pugliesi, dopo il gesto dell'esterno danese dei bergamaschi verso il giovane che a bordocampo tardava a restituirgli il pallone
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Lecce-Atalanta è finita in rissa. La prima vittoria dei salentini in casa in questo campionato ha regalato una coda di tensioni con gli avversari, trasmessa in diretta nazionale. Il motivo? Una spinta da parte di Maehle a un raccattapalle adolescente.

Lecce-Atalanta. quella scena mostrata dalle telecamere

La scena è stata mostrata dalle telecamere di Dazn. Negli ultimi minuti del match, l’esterno danese dell’Atalanta, Joakim Maehle, ha cercato di accelerare la ripresa del gioco per provare a rimontare lo svantaggio di un gol. Inseguendo il pallone fuori dal campo, si è imbattuto nel raccattapalle, un ragazzo adolescente, non un bambino ma comunque piuttosto giovane. Questi anziché dare il pallone in mano al giocatore lo ha lasciato cadere. E Maehle a quel punto lo ha vistosamente spintonato, facendolo cadere, per poi rimettere in gioco il pallone. Una scena che non è sfuggita ai giocatori del Lecce.

(reuters)

Lecce-Atalanta, Gonzalez e Falcone contro Maehle

In quel momento infatti Joan Gonzalez, numero 16 dei salentini, vede l’episodio e si dirige verso Maehle, col dito puntato, urlandogli qualcosa. Al fischio finale, poi, Wladimiro Falcone, portiere del Lecce, ha cercato di nuovo il danese: gruppetti delle due squadre si sono affrontati, arrivando quasi allo scontro fisico, creando capannelli e tensione in campo.

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