Le pagelle di Inter-Bologna: Dimarco, serata perfetta. Arnautovic, 20' top prima del nulla
di Franco Vanni , Luca Bortolotti , di Franco Vanni, Luca BortolottiInter
6.5 Onana Parata più fortunata che bella sul primo vero tiro di Arnautovic. Incolpevole sul gol. Non fa niente di speciale ma trasmette sicurezza.
7 Skriniar Monumentale nel curare a uomo Arnautovic, da stopper del calcio in bianco e nero.
6.5 Acerbi La sua sicurezza, evidentissima, contagia i compagni.
6 Bastoni Un’incertezza in avvio innesca il primo contropiede del Bologna, poi non sbaglia più.
6.5 Dumfries Tanti bei cross. Il migliore, col senno di poi, lo fa grazie alla deviazione di Lykogiannis. Dal 17’ st Bellanova 6 Con corsa e buona volontà fa a tempo a meritarsi il posto al tavolo dei vincitori.
6.5 Barella Serata da vero Barella, mezzala di lotta e di governo. Dal 29’ st Gagliardini 6 Come sempre, prezioso sulle palle alte quando le squadre si allungano.
7.5 Calhanoglu Ennesimo assist, questa volta da corner. Poi il gol su rigore. Per la terza volta segna e fa segnare un compagno nella stessa gara contro il Bologna. Dal 29’…
Inter
6.5 Onana Parata più fortunata che bella sul primo vero tiro di Arnautovic. Incolpevole sul gol. Non fa niente di speciale ma trasmette sicurezza.
7 Skriniar Monumentale nel curare a uomo Arnautovic, da stopper del calcio in bianco e nero.
6.5 Acerbi La sua sicurezza, evidentissima, contagia i compagni.
6 Bastoni Un’incertezza in avvio innesca il primo contropiede del Bologna, poi non sbaglia più.
6.5 Dumfries Tanti bei cross. Il migliore, col senno di poi, lo fa grazie alla deviazione di Lykogiannis. Dal 17’ st Bellanova 6 Con corsa e buona volontà fa a tempo a meritarsi il posto al tavolo dei vincitori.
6.5 Barella Serata da vero Barella, mezzala di lotta e di governo. Dal 29’ st Gagliardini 6 Come sempre, prezioso sulle palle alte quando le squadre si allungano.
7.5 Calhanoglu Ennesimo assist, questa volta da corner. Poi il gol su rigore. Per la terza volta segna e fa segnare un compagno nella stessa gara contro il Bologna. Dal 29’ st Asllani 6 Senza stress e con la mente leggera dimostra le proprie qualità.
7.5 Mkhitaryan Non sbaglia un tempo, un tocco, niente.
7.5 Dimarco Il primo su punizione, il secondo di prepotenza. Due gol uno più bello dell’altro per farsi da solo il regalo di compleanno, con un giorno d’anticipo: è nato il 10 novembre.ì
7.5 Dzeko Primo gol a San Siro in questo campionato. Un milione di buone idee. Dal 17’ st Gosens 7 Fa finalmente quello che gli riesce meglio: chiudere in gol un’azione condotta a velocità supersonica.
7 Lautaro Un gol di testa che spegne le polemiche sul compleanno della compagna festeggiato in discoteca. Alla sua età ballare e far tardi fa bene e libera la testa. Infatti è con quella che segna. Lascia che a calciare il rigore sia Calhanoglu. Dal 17’ st Brozovic 6.5 Va su tutti i palloni, come a dire “ehi, sono tornato davvero”.
7.5 All. Inzaghi Dopo il gol di Lykogiannis chiama alla calma i suoi, che per una volta lo ascoltano. L’Inter rimonta, gestisce e dilaga.
Bologna
Skorupski 5: davanti a lui tracollo generale, su almeno un paio dei gol non è assolto, sicuramente non fa nulla per evitare il disastro.
Posch 5: si preoccupa più di coprire che spingere, ma non riesce nemmeno in quello. Dimarco la doppietta la segna da altre zolle, Gosens invece lo affossa.
Soumaoro 5: caracollante e sgraziato, è asse portante di un fortino che pian piano collassa da ogni parte, compresa la sua.
Lucumì 5: non il peggiore, ma gli episodi pesano: sul pari si stacca da Dzeko, poi concede la punizione del sorpasso (1’st Sosa 4: la sua prima azione vede Dimarco che lo irride per il 4-1, alla seconda provoca rigore).
Lykogiannis 5: piede da assistman, schiena d’oro, ok, ma quando l’Inter sale e deve difendere nascono i guai e inizia a collezionare ubriacature, Dumfries diventa una dannazione.
Medel 5.5: qualche errore in uscita palla al piede, ma fa partire l’azione del vantaggio. Litiga con Lautaro in un derby sudamericano che vince l’argentino (1’st Moro 5: chi l’ha visto?).
Schouten 5: più leggerino che leggiadro in mediana, divorato tra le maglie gialle.
Orsolini 5: protagonista nel vantaggio, una bella metà di primo tempo poi va dissolvendosi.
Ferguson 5.5: alzato a tampinare Calhanoglu è uno dei pochi dignitosi (16’st Soriano 5.5: entra a guai abbondantemente combinati, lo fa decorosamente).
Barrow 5: buon avvio, poi evapora (29’st Vignato sv).
Arnautovic 5: protegge palla, lancia contropiedi, sfiora il gol, questo in venti minuti top. Poi Skriniar gli prende misure e tempi, s’innervosisce e non ne azzecca più una. Sul 3-1 Lautaro sembrava suo, nella ripresa manca il 4-2 (16’st Zirkzee 5.5: per lui un lungo garbage time).
All. Motta 4.5: l’avvio è un’illusione, col Bologna spavaldo a giocare sulle ansie dell’Inter. Ma i rossoblù non azzannano anzi fanno la carità all’avversario in difficoltà e in 15’ si buttano via smettendo di essere una squadra. I cambi all’intervallo se possibile peggiorano le cose.