Le pagelle di Sassuolo-Roma: Laurentié inventa, Belotti non pervenuto
dal nostro inviato Emanuele Gamba , dal nostro inviato Emanuele GambaSassuolo
Consigli 6: un paio di uscite strane e un’ottima chiusura dello specchio sul tentativo di Shomurodov.
Toljan 6: patisce più Zaniolo quando s’allarga che Zalewski quando avanza, ma nel complesso controlla la situazione.
Ayhan 5: sovrastato da Abraham sul gol, ma anche in altre circostanze era apparso insicuro, oltre che irritabile.
Ferrari 5.5: si segnala per la totale immobilità in occasione della rete romanista.
Kyriakopoulos 6: fa match pari con Celik e tutto sommato anche con Karsdorp. Meno propositivo del solito, tuttavia. Dal 43’ st Rogerio sv.
Frattesi 6.5: alterna percussioni con la palla a inserimenti senza, ha un senso della posizione spiccatissimo e sa anche tirare da lontano. Quanto sarebbe servito alla Roma.
Lopez 5.5: forse patisce la marcatura di Volpato, forse è solo una serata storta, sta di fatto che non gli riesce di far girare la squadra come al solito. Dal 30’ st Obiang sv.
Harroui 6: magari gli manca un po&rsqu…
Sassuolo
Consigli 6: un paio di uscite strane e un’ottima chiusura dello specchio sul tentativo di Shomurodov.
Toljan 6: patisce più Zaniolo quando s’allarga che Zalewski quando avanza, ma nel complesso controlla la situazione.
Ayhan 5: sovrastato da Abraham sul gol, ma anche in altre circostanze era apparso insicuro, oltre che irritabile.
Ferrari 5.5: si segnala per la totale immobilità in occasione della rete romanista.
Kyriakopoulos 6: fa match pari con Celik e tutto sommato anche con Karsdorp. Meno propositivo del solito, tuttavia. Dal 43’ st Rogerio sv.
Frattesi 6.5: alterna percussioni con la palla a inserimenti senza, ha un senso della posizione spiccatissimo e sa anche tirare da lontano. Quanto sarebbe servito alla Roma.
Lopez 5.5: forse patisce la marcatura di Volpato, forse è solo una serata storta, sta di fatto che non gli riesce di far girare la squadra come al solito. Dal 30’ st Obiang sv.
Harroui 6: magari gli manca un po’ di continuità, però ha il coraggio di verticalizzare e anche di azzardare qualche iniziativa sopra le righe. Dal 21’ st Thorstvedt 5.5: non lo si vede granché.
D’Andrea 5.5: i suoi sfacciati diciott’anni hanno brillato di più altre volte: stavolta gli manca lo spunto, l’atto di coraggio che squaderna. Dal 21’ st Traoré 5.5: ha il torto di sbagliare una rete non difficile. A destra non è a suo agio come a sinistra.
Pinamonti 6.5: riscatta una partita grigia con un gol rapace, da bomber consumato, oltretutto segnato in anticipo su uno come Smalling. Festeggia con esagerato trasporto, dimostrando che l’assenza di reti (non segnava dal 2 ottobre) lo stava divorando.
Laurienté 7: conferma di essere uno dei migliori stranieri di recente importazione: propone dribbling secchi e cross radenti e sorprendenti, tipo quello dell’1-1. Dà l’idea di poter ancora salire di livello Dal 43’ st Berardi sv.
Allenatore Dionisi 6: patisce la Roma più del lecito, il punticino è la consolazione minima.
Roma
Rui Patricio 6.5: ferma Frattesi da lontano e Traoré da vicino.
Mancini 5.5: piazza il cross del gol ma fatica a star dietro a Laurienté, che gli scappa anche nell’azione clou. La solita ammonizione stavolta la prende all’ultimo secondo.
Smalling 6: dopo aver giganteggiato come al solito, viene incenerito da Pinamonti: ma più che colpe sue ci sono i meriti dell’attaccante avversario.
Ibañez 6: disinnesca D’Andrea dimostrando di aver superato lo choc del derby, anche se qua e là semina qualche sbavatura.
Celik 6: copre con ordine la fascia, senza squilli ma anche senza sbavature. Interessanti un paio di aperture. Dal 21’ st Karsdorp 5: sbaglia un cross facile e si lascia tagliar fuori dal contropiede del pareggio.
Cristante 6: ordine e disciplina non gli mancano mai, molto altro non gli si può chiedere.
Matic 6: Frattesi ha un passo diverso dal suo, lui evita saggiamente di mettersi sullo stesso piano e fa le cose che sa, ai ritmi che ormai ha.
Zalewski 5.5: è vero che è tra i pochi romanisti a garantire il cambio di passo, ma troppo spesso sbaglia il senso delle giocate. Fa una cosa e ti chiedi: perché? Dal 21’ st El Shaarawy 5.5: s’impapocchia troppe volte sul pallone.
Volpato 6: è il battesimo da titolare in serie A e se la sbriga con personalità e lucidità, anche se in definitiva il meglio lo dà nel lavoro di sacrificio su Lopez. Dal 28’ st Bove sv.
Shomurodov 5.5: non era titolare da maggio e prima di ieri in campionato aveva giocato appena 49’, tuttavia non sembra avere ruggine addosso e piace per come sprinta e come pressa. La prestazione sarebbe stata positiva se nel primo tempo non avesse sbagliato quel gol a tu per tu con Consigli. Dal 21’ st Abraham 6.5: la panchina lo stimola e ritrova il gol che gli mancava da quasi due mesi. Servirà a poco, ma è un modo per ricominciare.
Zaniolo 5.5: fa ammonire avversari e libera Shomurodov davanti a Consigli, ma fa anche tante cose concettualmente sbagliate, a testa bassa. E prende la solita ammonizione per una protesta sguaiata dopo una caduta esagerata. Dal 33’ st Belotti 5: perde praticamente tutti i palloni che tocca, incluso quello all’origine del gol del Sassuolo.
Allenatore Mourinho 6: il pungolamento di Abraham funziona, ma ha comunque una squadra condannata al grigiore.
Arbitro Ayroldi 6: non sempre convincente e i giocatori sembrano percepirlo.