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La Juve e i numeri della difesa: è la migliore, ma rischia ancora troppo

Bremer in azione contro il Verona (afp)
La squadra Allegri è quella che ha incassato meno reti (7), ma è ottava per occasioni concesse agli avversari. I dati raccontano che i bianconeri, considerando tutti il campionato, subiscono meno gol ma non hanno il miglior reparto del campionato. Ecco perché
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La vittoria di Verona per 1-0 ha confermato i dati fino a oggi raccolti: la Juventus di Allegri è la difesa meno battuta del campionato con solo 7 reti subite, ma l'ottava per gol previsti concessi agli avversari. Spesso i numeri sono indicativi del momento vissuto da una squadra, ma non per forza un indicatore della qualità in una determinata voce statistica. I dati raccontano che i bianconeri, considerando tutti il campionato, subiscono meno gol ma non hanno la miglior difesa del campionato. Anche a Verona i bianconeri, pur mantenendo la porta inviolata, hanno concesso 1,15 xGA (expected goal against, le occasioni da gol concesse): in Serie A la media è di 1,18 xGA per ogni gol subito. Nelle ultime cinque partite, con altrettante vittorie, la Juve ha concesso 3,85 xGA: il miglior dato di tutta la Serie A a cui fanno da contraltare i 2,67 concessi complessivamente contro Inter e Verona. Se nelle prime tre, con Torino, Empoli e Lecce, la difesa è stata …

La vittoria di Verona per 1-0 ha confermato i dati fino a oggi raccolti: la Juventus di Allegri è la difesa meno battuta del campionato con solo 7 reti subite, ma l'ottava per gol previsti concessi agli avversari. Spesso i numeri sono indicativi del momento vissuto da una squadra, ma non per forza un indicatore della qualità in una determinata voce statistica. I dati raccontano che i bianconeri, considerando tutti il campionato, subiscono meno gol ma non hanno la miglior difesa del campionato. Anche a Verona i bianconeri, pur mantenendo la porta inviolata, hanno concesso 1,15 xGA (expected goal against, le occasioni da gol concesse): in Serie A la media è di 1,18 xGA per ogni gol subito. Nelle ultime cinque partite, con altrettante vittorie, la Juve ha concesso 3,85 xGA: il miglior dato di tutta la Serie A a cui fanno da contraltare i 2,67 concessi complessivamente contro Inter e Verona. Se nelle prime tre, con Torino, Empoli e Lecce, la difesa è stata pressoché perfetta, nelle ultime due gli errori avversari hanno pesato più della prova di Bonucci e compagni.

I goal previsti contro e quelli subiti: la Juve ha il miglior saldo

Leggendo i numeri prodotti fino a oggi dalla Juventus e dalle sue tredici avversarie, si nota immediatamente che ai 7 gol subiti fanno da contraltare i 15,87 gol contro previsti: le reti subite sarebbero potute essere di più. In questa speciale classifica la Roma di Mourinho è la squadra che concede meno xGA con 9,08 a partita, seguita dal Napoli con 12,67, dall'Inter con 13,03, dal Milan con 14,23 e appunto dalla Juventus. Che ha il saldo migliore con +8,89, la differenza tra l'indice xGA (15,87) e i gol realmente subiti, cioè 7. Se i bianconeri subiscono meno di quanto dovrebbero, almeno secondo i numeri, i giallorossi con 13 gol hanno un saldo di -3,92.

I numeri, il mondo ideale e la realtà dei fatti

Per proporre nuove voci statistiche, sempre più complesse ed esaustive, si sono presi in considerazione quanti più aspetti possibile. Tuttavia basta osservare la partita tra Juventus e Inter per rendersi conto che i numeri, ogni tanto, si discostano dalla realtà. O meglio l'errore umano, il caso e i particolari riescono ancora a smentirli. Contro i nerazzurri, la squadra di Allegri ha subito 8 occasioni da gol con 4 tiri in porta e altrettante parate di Szczesny. Tuttavia se prendiamo in esame l'azione da gol fallita da Dumfries, finita alta a porta vuota, è evidente che l'errore sia più colpa dell'esterno interista che merito della difesa bianconera. Così come nell'azione di Dzeko, il colpo di testa finito fuori da ottima posizione: l'1,52 alla voce xGA è lo specchio della prestazione difensiva della squadra, che però non ha subito gol. Merito della grande difesa messa in atto da Bremer, Danilo e Alex Sandro, oltre che dalla squadra, ma ha pesato non poco anche la scarsa precisione sotto porta degli attaccanti nerazzurri. La giornata precedente, invece, la fase difensiva della Juve è stata praticamente perfetta, come racconta lo 0,17 negli xGA: se il diagonale di Hjulmand fosse finito in gol invece che toccare il palo, ci saremmo ritrovati di fronte al rovescio della medaglia rispetto alla partita con l'Inter.

Il margine di miglioramente della difesa

Se scorriamo la classifica dei gol subiti, troviamo la Juventus prima con sole sette reti senza trovare traccia dei "gol previsti contro". Si tratta di previsioni e non possono riscrivere le classifiche, ma fanno capire quale sia il margine di miglioramento di una squadra. La difesa della Juve resta ancora altalenante e il caso, così come gli errori avversari, ha un peso rilevante specialmente in alcune partite. Questo non toglie merito a una squadra che  subisce 0,5 gol a partita: solo nella stagione 2014/15, la prima di Allegri, i bianconeri  subirono meno gol alla quattordicesima giornata con 5. Quest'anno sono state tante le occasioni concesse  agli avversari, 9,5 a partita con il massimo raggiunto con il Milan, 17 con 2,3 xGA, seguito dal Sassuolo, 15 con 0,88 xGA: con il Milan sconfitta per 2-0, con il Sassuolo vittoria per 3-0. Hanno inciso i tanti infortuni, le rotazioni in difesa, l'impossibilità di schierare con continuità la formazione tipo, dalla porta all'attacco. Fino a oggi il raccolto delle avversarie della Juve è  stato inferiore a quanto seminato.