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Le pagelle di Milan-Fiorentina: Tomori è un muro, Cabral spento

(afp)
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Milan
5,5 Tatarusanu
Contribuisce al pasticcio dell’1-1, spiazzato dalla carambola su Thiaw. Evita l’autogol di Kalulu, quando l’elastico difensore rinviene su Jovic.
6 Kalulu Un po’ più deconcentrato del solito, soprattutto nelle mischie. Si rianima con la galoppata per Giroud a inizio ripresa. 
5,5 Thiaw Alla seconda consecutiva da titolare. Pioli dimostra di fidarsi di lui, che è sfortunato nella deviazione sul tiro di Barak e per il resto dignitoso. Dal 10’ st Dest 6: impetuoso quanto arruffone, attacca benino e difende ancora maluccio. Ma ha il merito di trascinare i palloni più importanti nel finale.
7 Tomori La botta della mancata convocazione per il Mondiale lo trova orgogliosamente aggrappato alla marcatura, suo pezzo forte. Rischia il rigore su Ikoné. Ma a conti fatti è un gol evitato, con bis finale sulla linea, a respingere ancora su Ikoné.
6 T.Hernandez Stavolta rifà il terzino della linea…

Milan
5,5 Tatarusanu
Contribuisce al pasticcio dell’1-1, spiazzato dalla carambola su Thiaw. Evita l’autogol di Kalulu, quando l’elastico difensore rinviene su Jovic.
6 Kalulu Un po’ più deconcentrato del solito, soprattutto nelle mischie. Si rianima con la galoppata per Giroud a inizio ripresa. 
5,5 Thiaw Alla seconda consecutiva da titolare. Pioli dimostra di fidarsi di lui, che è sfortunato nella deviazione sul tiro di Barak e per il resto dignitoso. Dal 10’ st Dest 6: impetuoso quanto arruffone, attacca benino e difende ancora maluccio. Ma ha il merito di trascinare i palloni più importanti nel finale.
7 Tomori La botta della mancata convocazione per il Mondiale lo trova orgogliosamente aggrappato alla marcatura, suo pezzo forte. Rischia il rigore su Ikoné. Ma a conti fatti è un gol evitato, con bis finale sulla linea, a respingere ancora su Ikoné.
6 T.Hernandez Stavolta rifà il terzino della linea a quattro, con qualche licenza di attaccare. In una di queste non riesce a spingere il pallone in porta per il salvataggio di Venuti.
6 Bennacer Mezzala del centrocampo a tre, perde centralità nell’avvio dell’azione, ma conserva più energie per la cattura del pallone in pressing. Ridiventa fulcro tattico nella ripresa.
6 Tonali Tuttocampista in senso letterale: regista, incontrista, mezzala, incursore. Di sicuro il più ubiquo. Dal 40’ st Rebic sv: utile nell’assalto.
6 Krunic Il Fregoli della squadra gioca da interno sinistro, spesso inghiottito all’indietro dagli avversari, che nella sua zona s’infilano di preferenza. Ruota nel secondo tempo, un po’ anonimo. Dal 30’ st Vranckx 6,5: personalità evidente, precisione non sempre. Sforna il cross da tre punti.
6 B.Diaz Tornante al cospetto di Biraghi, perde i duelli fisici, ma trova il tempo giusto per l’inserimento in area con cui sfiora il 2-1 a fine primo tempo. Dal 10’ st Origi 6: aggiunge peso e altezza e non molto altro, ma aiuta a occupare l’area.
6,5 Giroud Una sua sponda eccellente libera Leao alla cavalcata del precoce vantaggio. Poi si preoccupa legittimamente per qualche colpo, alla vigilia del Mondiale. Ma continua, non si arrende. Subito dopo l’intervallo allarma Terracciano, poi prosegue con un’acrobazia da giovincello dopo un’ora e passa di gioco.   
6,5 Leao Segna subito un gol dei suoi, alquanto artistico, e conferma in seguito altruismo e genialità. Nella ripresa è una sorta di prezioso trequartista defilato, che semina avversari, però dissipa il gol della vittoria: errore per sua fortuna ininfluente. In Qatar, comunque, può essere protagonista.
6,5 Pioli Scova nella varietà tattica del suo gioco un nuovo sistema: il 4-3-3 spurio funziona a fasi alterne. Chiusura col 4-2-4, premiato all’ultimo sospiro.

Torino
5 Terracciano
Incolpevole sul gol di Leao, ottimo in uscita bassa sul tentativo ravvicinato di Diaz, reattivo anche su Giroud a inizio ripresa. Salva quel che può ma in pieno recupero esce a vuoto sul cross dal quale arriva l’autogol di Milenkovic con tanto di proteste per un contatto sospetto con Rebic (il Var conferma il gol). 6 Dodò Non perfetto nell’occasione del gol in avvio di Leao, avrebbe dovuto accorciare visto il buco centrale dei difensori viola. Si infortuna toccandosi la coscia. Al 18’ pt Venuti 5.5 Da un suo cross arriva il gol di Barak, poi salva sulla linea dopo l’occasione di Diaz respinta da Terracciano. In pieno recupero crea caos sulla rete del vantaggio rossonero.
5 Milenkovic Male su Leao, ottimo nel recupero su Tonali che si era liberato bene in area e stava caricando il tiro da posizione ravvicinata. Sfortunato su quel cross sul quale esce a vuoto Terracciano. Autogol e tanto rammarico per il serbo.
5.5 Igor Anche il brasiliano gestisce male la situazione del primo gol del Milan, nella ripresa gestisce bene fino a quel cross maledetto per i viola.
5.5 Biraghi Coglie un palo clamoroso nel primo tempo da ottima posizione, ha dalla sua parte Diaz e certo non è semplice tenergli testa. Protesta spesso con l’arbitro ma in campo qualcosa da rivedere, eccome.
5.5 Amrabat Lotta in mezzo al campo ma rischia un po’ troppo nell’uno contro uno. Ripresa sicuramente meglio rispetto al primo tempo in difficoltà.
5.5 Mandragora Cerca di cucire e di creare ma non sempre ci riesce Dal 21’ st Duncan 6 Il tecnico viola lo inserisce per spezzare gioco e ripartenze rossoneri. In questo il centrocampista viola, riesce appieno.
6 Ikonè Potrebbe accelerare meglio sulla destra, rientra nell’occasione del gol di Barak scambiando con Venuti sul fondo. Ma specie nella ripresa, nei momenti decisivi, non riesce a incidere come dovrebbe. Ha la palla della vittoria all’89’ ma Tomori salva sulla linea. In precedenza, sempre con Tomori, contatto molto dubbio in area rossonera. 
6.5 Barak Prima serve in maniera perfetta Biraghi sulla sinistra, ripartendo benissimo in mezzo al campo, poi segna con una girata dove Thiaw tocca e spiazza Tatarusanu. La prima rete in campionato per il ceco, la sua quarta in stagione. Dal 30’ st Terzic sv
6 Saponara Italiano lo schiera nel tridente per avere equilibrio e riesce in questo difficile compito. Dal 30’ st Kouamè sv
5 Cabral Ci prova con un tiro sotto porta sul quale Tatarusanu respinge, poi però non riesce a vivere l’area di rigore come dovrebbe fare un vero bomber e alla fine si spegne. Dal 21’ st Jovic 6 Carica i suoi alla ricerca della vittoria ma non viene servito a dovere e non riesce dunque a lasciare traccia come vorrebbe.
6 All. Italiano. Si affida al 4-2-3-1 e perde nel riscaldamento Bonaventura. Al suo posto Barak che illumina e trova anche il gol del pareggio. Il tecnico rimedia un giallo per proteste e prova a vincere la sfida. La beffa arriva nel finale, nel modo più rocambolesco possibile.

5.5 Arbitro Sozza. Gara complicata con alcuni episodi dubbi e col Var che interviene più volte. Alla fine la decisione spetta a lui ma scontenta soprattutto la Fiorentina sul contatto tra Ikonè e Tomori in area rossonera e sul gol vittoria del Milan coi viola che protestano per quel contatto tra Rebic e Terracciano.