✕

Le pagelle di Roma-Torino: Abraham e Belotti imbarazzanti, Linetty corsa e concretezza

3 minuti di lettura

Roma
5.5 Rui Patricio
Lieve come una piuma sul pallone di Linetty, che rischia di risultare pesantissimo. 
5 Mancini Vagabonda nell’area mentre Linetty festeggia. 
6 Smalling E’ come le fondamenta di una palafitta: in preda agli eventi. 
5.5 Ibanez Tora a replicare distrazioni da derby, solo più fortunate nell’esito. 
5.5 Celik La noia della mediocrità. Si riaccende solo da ala nel finale. 
5 Cristante Ha una scusa: il contachilometri esausto. Dal 25’ st Tahirovic 6 Gioca semplice. E bene. 
6 Camara Un’ora a cercare di dimostrare l’indimostrabile: ossia che la Roma abbia un’anima. Dal 9’ st Matic 7 Una saetta sul crepuscolo: primo gol, ma non avrebbe potuto scegliere un momento migliore per spenderlo. 
5 Zalewski Noioso quando prova ad attaccare, distratto quando dovrebbe difendere. Dal 25’ st Dybala 7.5 Il primo tiro della Roma dopo 70’ è suo. Poi crea due assist, conqu…

Roma
5.5 Rui Patricio
Lieve come una piuma sul pallone di Linetty, che rischia di risultare pesantissimo. 
5 Mancini Vagabonda nell’area mentre Linetty festeggia. 
6 Smalling E’ come le fondamenta di una palafitta: in preda agli eventi. 
5.5 Ibanez Tora a replicare distrazioni da derby, solo più fortunate nell’esito. 
5.5 Celik La noia della mediocrità. Si riaccende solo da ala nel finale. 
5 Cristante Ha una scusa: il contachilometri esausto. Dal 25’ st Tahirovic 6 Gioca semplice. E bene. 
6 Camara Un’ora a cercare di dimostrare l’indimostrabile: ossia che la Roma abbia un’anima. Dal 9’ st Matic 7 Una saetta sul crepuscolo: primo gol, ma non avrebbe potuto scegliere un momento migliore per spenderlo. 
5 Zalewski Noioso quando prova ad attaccare, distratto quando dovrebbe difendere. Dal 25’ st Dybala 7.5 Il primo tiro della Roma dopo 70’ è suo. Poi crea due assist, conquista un rigore, prende la traversa che diventa un invito per Matic. Un colosso in un giardino di nani.   
5 Volpato A disagio anche in un ingranaggio che gira lento. Dal 1’ st El Shaarawy 6 Solite migrazioni tattiche e qualche lucina. 
5.5 Zaniolo Coi rivali inscena uno spaghetti western: un colpo per uno ma non si fa male nessuno.
4.5 Abraham Il boato di insoddisfazione che lo accompagna fuori dal campo sembra quasi farlo piangere. Ma metà della colpa è di una squadra che gioca in modo imbarazzante.  Dal 25’ st Belotti 4 Il rigore che ha voluto tirare strappandolo al tiratore designato e ha sparato sul palo è esattamente il regalo che avrebbero voluto i suoi ex tifosi. Ora il rischio è di perderlo. 

Torino
Milinkovic 6.5
Si parte col brivido, l’uscita a vuoto che spalanca un’autostrada al colpo di testa di Mancini. Poi gestisce la partita in sicurezza, salvando bene su Dybala ed El Shaarawy. Nel finale viene salvato due volte dai legni – rigore di Belotti compreso - prima di essere beffato allo scadere dal tiro di Matic.
Djidji 5.5 Contro Zaniolo bada più alla sostanza che alla forma. Nella ripresa, dopo l’uscita di Buongiorno, indossa anche la fascia da capitano ma nel recupero macchia la prestazione con il fallo da rigore ma viene graziato da Belotti.
Zima 6 Che botta alla testa, al quarto d’ora, segnale del match atletico con Abraham. Controlla il centravanti inglese gestendo ogni situazione con il massimo dell’applicazione. Punta spesso sull’anticipo ma quando buca l’intervento sono guai.
Buongiorno 6.5 Fa a sportellate un po’ con tutti e a inizio ripresa prende il giallo: era diffidato, a gennaio salterà il Verona. A quel punto scatta l’ora della solita staffetta. (6’ st Rodriguez 5.5 entra e rischia il rigore con un tocco di mano molto sospetto).
Lazaro 7 Mezz’ora a destra, poi torna sulla mancina quando Juric sterza e decide di rilanciare Singo. A sinistra funziona molto meglio; e nel cambio il Torino ci guadagna. Ammonito nel convulso finale.
Ricci 6.5 La solita partita ordinata e utile che lo manda meritatamente in Nazionale. Rischia il rigore a metà primo tempo ma il Var rimette l’arbitro Rapuano sulla giusta via: quella è una “autogiocata”, in italiano carambola.
Linetty 7 Colpo di testa da bomber vero per un gol che gli mancava in A da due anni. Traduce la delusione per la mancata convocazione per il Mondiale in chilometri da correre: si inserisce con continuità e gioca un’ottima partita.
Vojvoda 5 Gioca con un po’ di sufficienza e irrita Juric che infatti lo cambia in fretta. E così al soldato che forse crede di essere diventato colonnello non resta che sedersi in panchina con il muso lungo. (30’ st Singo 7 il primo pallone che tocca è un assist pericolosissimo per Sanabria anticipato in extremis da Rui Patricio. Nella ripresa inventa l’assist al bacio per Linetty poi alza la diga in area).
Miranchuk 6.5 Ha dribbling e tiro in porta facile; peccato non trovi mai i pali. Però da qualche settimana è sempre nel cuore delle partite: è il segnale della sua crescita nel primo tempo, anche se nella ripresa cala vistosamente. (35’ st Adopo sv).
Vlasic 6 A tratti si emargina dalla partita ma quando entra lascia il segno, però nella ripresa potrebbe calciare meglio dal limite. E’ pronto per un Mondiale da protagonista.
Sanabria 5.5 Appena guarito dal problema al polpaccio, parte con uno splendido colpo di testa che sfiora la traversa. Poi però si sgonfia in fretta e nella ripresa divora il 2-0 prima del cambio fra ex giallorossi. (35’ st Radonjic sv lascia il segno solo per un evitabile gestaccio).
All. Juric 7 Sente profumo d’impresa e si scatena in panchina. Per un’ora abbondante le azzecca praticamente tutte, a partire dal cambio di Vojvoda. Nel finale però la squadra si abbassa troppo e finisce per subire il pareggio.