Un mese esatto: era il 13 novembre quando la Lazio giocò l'ultima partita in campionato prima dello stop per il Mondiale in Qatar, perdendo male (3-0) contro la Juventus a Torino, e oggi, un mese dopo, i biancocelesti sono tornati in campo per una gara, seppure amichevole. Ad Antalya contro il Galatasaray, nel primo dei due test che la squadra di Sarri ha in programma in Turchia (il secondo impegno è fissato per venerdì 16 contro l'Hatayspor), la Lazio ottiene una vittoria convincente, che permette agli aquilotti di visionare lo stato di forma di muscoli e polmoni, in attesa che arrivi il 4 gennaio, quando Lecce-Lazio suggellerà il ritorno della Serie A.
Contro il Galatasaray, i due calciatori della Lazio reduci dal Mondiale, ossia Vecino e Milinkovic, iniziano la sfida in panchina, insieme a un titolare come Zaccagni, sostituito all'ala sinistra da Pedro. Sebbene il primo tiro in porta sia biancoceleste, ai giallorossi di Istanbul bastano 4 minuti per andare in vantaggio: Mata pesca in verticale Baris Yilmaz e quest'ultimo trafigge Provedel. Tempo sette minuti, e Luis Alberto, schierato titolare nonostante alcune voci di mercato lo vedano lontano dalla Capitale, chiude con il velo un triangolo con Immobile in contropiede, facendo sì che Felipe Anderson segni l'1-1.
Alla ripresa Sarri cambia volto alla sua creatura con quattro cambi: Patric, Hysaj, Marcos Antonio e Zaccagni rilevano Romagnoli, Lazzari, Cataldi e Immobile. Una mossa azzeccata, visto che dopo appena 15 secondi di gioco Zaccagni serve Luis Alberto, perfetto nel piazzare il pallone dove Kokuc non può arrivare. Per quanto non ci sia nulla in palio, il clima è tutt'altro che amichevole e Van Aanholt e Zaccagni vengono quasi alle mani. A un quarto d'ora dalla fine, si rivede una vecchia conoscenza del calcio italiano, Dries Mertens (Mauro Icardi assente invece per infortunio), ma il belga non riesce a pungere la Lazio, che in estate lo aveva corteggiato.