FIRENZE — La botta di Cabral, il tiro al volo di Carlos Augusto e tra Fiorentina e Monza finisce in parità. Può sicuramente festeggiare il tecnico Palladino, insieme alla sua squadra, raggruppandosi al termine della sfida in un simbolico abbraccio. Così come Adriano Galliani in tribuna al Franchi. Gelo e tanta amarezza, invece, per i 31 mila spettatori viola e per una Fiorentina che pure era passata in vantaggio al 19’ con una bellissima botta a incrociare dell’attaccante brasiliano su lancio illuminante di Quarta dalle retrovie. Nella ripresa, quando i viola parevano in gestione, ecco l’1-1 a firma Carlos Augusto su cross di Ciurria che trova impreparata la difesa viola.
Fiorentina, per l'Europa serve altro
Un pari amaro per Italiano e per la sua squadra, che non possono più permettersi altri passi falsi se davvero vogliono recitare un ruolo da protagonisti in questa seconda parte di stagione col gruppetto delle squadre che lotta per l’Europa da recuperare e con alcuni risultati che potevano essere interessanti: la sconfitta della Lazio, i pari di Atalanta e Torino. Niente da fare, soltanto un punto e tanti rimpianti per i viola che faticano e avviano un 2023 con un grido strozzato in gola e con Mota e Petagna, nella ripresa, che sprecano (ottimo Terracciano nell’occasione) e che lasciano a Palladino anche qualche rimpianto.
Cabral segna nel primo tempo
Una botta dell’attaccante brasiliano, schierato al centro del reparto offensivo dal tecnico Vincenzo Italiano (preferito dunque a Jovic) sblocca la gara al 19’. Lancio dalle retrovie del difensore Quarta, Cabral che se ne va a un poco irresistibile Caldirola e che poi lascia partire un gran destro sul primo palo dove Di Gregorio può soltanto assistere. Il vantaggio è il giusto premio per una Fiorentina che per tutta la prima frazione spinge, crea, staziona stabilmente nella metà campo del Monza e alla fine costringerà gli avversari a fare possesso per l’85% nella loro frazione di campo. Al palo colpito da Biraghi direttamente da calcio d’angolo, segue la ripartenza del Monza con Colpani che manda sull’esterno della rete. Poi ancora Colpani, ottima occasione dopo un rasoterra di Mota: palla alta da posizione ottimale. La Fiorentina risponde con Ikonè: dribbling secco sulla destra e tiro che finisce a lato. Infine il tiro di Duncan, dopo la ripartenza viola, che termina abbondantemente alto. La Fiorentina domina col 4-2-3-1 e la prima da titolare per Alessandro Bianco, in mezzo al campo, al posto di Amrabat che dopo lo straordinario Mondiale da protagonista col Marocco si accomoda inizialmente in panchina. Ma i viola non riescono a chiudere la gara, nonostante le ottime occasioni avute.
Carlos Augusto, il Monza pareggia
Palladino prova a cambiare qualcosa e inserisce sia Petagna che Birindelli. Proprio la punta mette i brividi a Terracciano con un diagonale che termina di poco a lato. E al 61’ arriva il pareggio del Monza, con una botta a centro area di Carlos Augusto su cross di Ciurria. Male, nell’occasione, sia Quarta che Bianco. Così Italiano prova a correre ai ripari: fuori proprio Bianco e dentro Amrabat, fuori anche Saponara e dentro Kouamè con un attacco che dunque si sbilancia. Ikonè ha l’occasione ma una volta saltato un avversario e rientrato sul sinistro, manda alto con un tiro a incrociare. Ma al 75’ è il Monza ad avere l’incredibile doppia occasione: prima con Mota che tutto solo calcia ma trova l’opposizione miracolosa di Terracciano, poi con Petagna che sugli sviluppi manda clamorosamente alto. Non succede molto altro e la partita finisce in pareggio.
Il tabellino di Fiorentina-Monza
Fiorentina-Monza 1-1
Fiorentina (4-2-3-1): Terracciano 7; Dodò 6, Quarta 6, Igor 6, Biraghi 5.5; Duncan 5.5 (41’ st Castrovilli sv), Bianco 6 (18’ st Amrabat 6); Ikoné 5.5, Barak 5 (33’ st Bonaventura 6), Saponara 6.5 (18’ st Kouamè 6); Cabral 7 (41’ st Jovic sv). All. Italiano 5.5.
Monza (3-4-2-1): Di Gregorio 6; Marlon 6, Caldirola 6 (22’ st Mari 6), Izzo 5.5; Ciurria 6.5 (37’ st Vignato), Colpani 5.5 (1’ st Petagna 5.5), Ranocchia 5 (17’ st Machin 6), Carlos Augusto 7; Caprari 5.5 (1’ st Birindelli 6), Pessina 6; Mota 6. All. Palladino 6.5
Arbitro: Feliciani 6.
Ammoniti: Igor, Birindelli.
Marcatori: 19’ pt Cabral, 16’ st Carlos Augusto.
Spettatori: 31.190.