Inter-Napoli 1-0: segna Dzeko, prima sconfitta per la capolista
di Franco Vanni , di Franco VanniMILANO — A spaccare in due il campionato, creando un prima e un dopo, è stata la fronte ampia di Edin Dzeko. Il suo colpo di testa dopo dieci minuti della ripresa, preciso e brutale, innescato dal solito cross di Dimarco, ha fatto succedere tante cose. Ha portato la prima sconfitta stagionale del Napoli, interrompendo a undici la striscia di vittorie consecutive e togliendole la corona di unica imbattuta d'Europa nei grandi campionati. Ha spinto Luciano Spalletti, maestro nelle prime 15 giornate prima della lunga sosta, a mordicchiare la penna rossa che teneva in mano, di quelle con cui gli insegnanti segnano gli errori. E il suo Napoli, timido e contratto, nella notte di San Siro ne ha commessi tanti. La capocciata del bosniaco ha scosso anche la classifica, portando l'Inter a -8 dalla vetta, la Juve a -7, il Milan a -5. Tutto aperto, con 22 partite da giocare. Niente panico, però, sotto il Vesuvio: il Napoli in entrambe le stagioni in cui ha vinto lo scud…
MILANO — A spaccare in due il campionato, creando un prima e un dopo, è stata la fronte ampia di Edin Dzeko. Il suo colpo di testa dopo dieci minuti della ripresa, preciso e brutale, innescato dal solito cross di Dimarco, ha fatto succedere tante cose. Ha portato la prima sconfitta stagionale del Napoli, interrompendo a undici la striscia di vittorie consecutive e togliendole la corona di unica imbattuta d'Europa nei grandi campionati. Ha spinto Luciano Spalletti, maestro nelle prime 15 giornate prima della lunga sosta, a mordicchiare la penna rossa che teneva in mano, di quelle con cui gli insegnanti segnano gli errori. E il suo Napoli, timido e contratto, nella notte di San Siro ne ha commessi tanti. La capocciata del bosniaco ha scosso anche la classifica, portando l'Inter a -8 dalla vetta, la Juve a -7, il Milan a -5. Tutto aperto, con 22 partite da giocare. Niente panico, però, sotto il Vesuvio: il Napoli in entrambe le stagioni in cui ha vinto lo scudetto ha perso la prima partita proprio alla ripresa dopo la sosta natalizia.
Inter-Napoli, fasce bloccate
Inzaghi ha fatto da subito la partita che voleva, Spalletti no. Già dalla lettura delle formazioni è stato evidente come la preoccupazione dei due tecnici fosse anzitutto non prenderle. Un approccio destinato a favorire i nerazzurri, più verticali, sugli azzurri, manovratori. La fascia destra dell'Inter, e di conseguenza la sinistra del Napoli, sono state disegnate dalle prudenze incrociate dei tecnici. Spalletti a Mario Rui ha preferito Olivera, alto a sufficienza da anticipare Dumfries di testa. Ma Inzaghi al posto di Dumfries ha schierato Darmian, in funziona anti Kvara. E a brillare, più del belga e del georgiano, anche più di Osimhen, sono state le gabbie che hanno contenuto i loro movimenti, con i giganti Kim, Acerbi e Skriniar bene assistiti dai terzini.
Spalletti: "Napoli più lento del solito"
Al netto di alcune vampate - una bella palla in area sparata alta da Darmian, favore reso da Zielinski poco dopo - le due squadre per un tempo hanno offerto una caricatura di se stesse. Il Napoli ha fatto girare palla, ma sulla propria trequarti. I nerazzurri hanno cercato le punte in profondità, ma fuori misura. "Hanno fatto quello che fanno sempre, con Çalhanoglu su Lobotka - dirà Spalletti - ma noi non siamo riusciti a far girare il pallone con la qualità di sempre". "Sono orgoglioso dei miei ragazzi, in campo è stato un piacere vederli aiutarsi l'un l'altro - il commento di Inzaghi - . Di qui alla fine è lunga, pensiamo a noi e non agli altri, questa sosta è una novità per tutti".
Lukaku e Lautaro, la staffetta ha funzionato
Nella ripresa l'Inter è partita forte, ampia, verticale, feroce nel recupero palla. Il Napoli non ha saputo rispondere al cambio di ritmo, ed è arrivata la rete di Dzeko. Da lì in poi i nerazzurri non si sono più fermati, abbassando la guardia solo nel finale, quando Onana si è opposto a una botta centrale di Raspadori. Se l'Inter ha avuto più benzina è anche perché Inzaghi ha anticipato i cambi, a partire dalla staffetta fra Lukaku e Lautaro, premiato dal presidente interista Steven Zhang. A scandire cori per il Toro sono stati gli ultrà nerazzurri dietro al nuovo lungo striscione "Curva Nord Milano 1969", che sostituisce gli stendardi storici. Una scelta di unità arrivata dopo l'assassinio del pregiudicato Vittorio Boiocchi, capo ultrà morto il 29 ottobre scorso, giorno di Inter-Sampdoria. I vertici della curva costrinsero i tifosi a lasciare il settore, con polemiche e daspo. Da qui, la decisione di cambiare volto, per attrarre "moderati e scettici". Forse in quest'ottica, sono tornati i cori per Lukaku, finalmente perdonato per la fuga londinese nel 2021.
Marotta: "Rinnovo di Skriniar, non possiamo fare l'impossibile"
Se gli oltre 75 mila di San Siro la partita l'hanno vista bene, lo stesso non si può dire di chi l'ha seguita da casa: troppo traffico e crash di Dazn, denunciato in migliaia di tweet. Un danno aggravato dalla beffa dell'aumento dei prezzi agli abbonati. Ma in questo lungo gennaio di calcio, ancora più delle partite, quel che i tifosi cercano in tv e sui social network sono le notizie di mercato. Se a Napoli si attende il match contro la Sampdoria per annunciare l'arrivo del blucerchiato Bereszynski come vice Di Lorenzo, la Milano interista continua a interrogarsi sul futuro di Skriniar, corteggiato dal Psg. Marotta ha detto: "Bisogna essere realisti. Sappiamo di potere fare tanto, ma non l'impossibile".
Il tabellino di Inter-Napoli
INTER 1 (11' st Dzeko)
NAPOLI 0
Inter (3-5--2): Onana - Skriniar, Acerbi, Bastoni - Darmian (31' st Dumfries), Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan (38' st Gagliardini), Di Marco (19' st Gosens) - Dzeko (31' st Correa), Lukaku (19' st Lautaro). All. Inzaghi.
Napoli (4-3-3): Meret - Di Lorenzo, Rrahmani, Kim, Olivera - Anguissa (32' st Ndombele), Lobotka (39' st Simeone), Zielinski (20' st Raspadori) - Politano (20' st Lozano), Osimhen, Kvaratskhelia (32' st Elmas). All. Spalletti
Arbitro: Sozza.
Note: ammoniti Dzeko, Barella, Di Lorenzo, Dumfries e Kim. Spettatori 75.470.