✕

Salernitana-Milan 1-2: Leao-Tonali, i rossoneri ripartono vincendo

Tonali esulta dopo il gol del 2 a 0 (ansa)
La squadra di Pioli passa all'Arechi, il portoghese imprendibile, segna ed avvia l'azione del raddoppio. Nel finale i granata accorciano con Bonazzoli
3 minuti di lettura

SALERNO — Se il 2023 del Milan è cominciato come era finito il 2022, cioè con una vittoria costruita su un gol precoce di Leao, significa che la missione più impellente - e più complicata - per il club resta il rinnovo del contratto col suo giocatore più forte. Significa anche che è abbastanza incomprensibile come il ct del Portogallo, Fernando Santos, abbia utilizzato al Mondiale l'imprendibile giocoliere di Pioli soltanto da riserva e nel finale delle partite, senza prendere atto dell'evidenza confermata dai fatti in ogni contesto, serie A o Champions o appunto Mondiale: il massimo velocista del campionato italiano è l'arma più ovvia per spezzare l'equilibrio, perché nessuna tattica funziona meglio della fuga nel duello uno contro uno, in dribbling o con uno scatto secco o in tutti e due i modi.

<< La cronaca della partita >>

Ochoa, uscita avventata e tante parate

La Salernitana, …

SALERNO — Se il 2023 del Milan è cominciato come era finito il 2022, cioè con una vittoria costruita su un gol precoce di Leao, significa che la missione più impellente - e più complicata - per il club resta il rinnovo del contratto col suo giocatore più forte. Significa anche che è abbastanza incomprensibile come il ct del Portogallo, Fernando Santos, abbia utilizzato al Mondiale l'imprendibile giocoliere di Pioli soltanto da riserva e nel finale delle partite, senza prendere atto dell'evidenza confermata dai fatti in ogni contesto, serie A o Champions o appunto Mondiale: il massimo velocista del campionato italiano è l'arma più ovvia per spezzare l'equilibrio, perché nessuna tattica funziona meglio della fuga nel duello uno contro uno, in dribbling o con uno scatto secco o in tutti e due i modi.

<< La cronaca della partita >>

Ochoa, uscita avventata e tante parate

La Salernitana, le cui cinque assenze (quelle di Mazzocchi e Candreva soprattutto) si sono rivelate più pesanti delle nove del Milan, ha certamente agevolato il funambolo, perché i due difensori del trio centrale più vicini a Leao e in teoria addetti alla sua marcatura, cioè il titubante Lovato e il lento Radovanovic, parevano fatti apposta per immolarsi ai suoi scatti e ai suoi cambi di direzione. Ha completato l'opera Ochoa, il trentasettenne portiere messicano appena ingaggiato anche in forza dell'ipnosi praticata in Qatar ai danni di Lewandowski sul dischetto: trasmigrato in Campania, si è rivelato abilissimo nelle molte parate a terra e nelle respinte di piede, a cominciare da quella con cui dopo 7' ha rimandato l'1-0 di Leao, ma è stato responsabile dell'evento effettivo, 3' più tardi. La sua uscita improvvida e torpida sul lancio di prima di Tonali ha permesso al goleador l'anticipo, il controllo e il sinistro a porta vuota da posizione defilatissima.

Tonali stoccatore

Malgrado l'errore fatale e i balbettii nella zona del centro-destra difensivo, Nicola non ha modificato l'assetto e Tonali, in forma notevole accompagnata dall'opportuno furore agonistico, lo ha castigato nuovamente. L'azione è partita ancora da Leao, che sulla sinistra ha lasciato sul posto Radovanovic: l'esito del suo cross è stato l'affanno collettivo degli avversari, in particolare di Sambia, che ha offerto a Tonali, con l'aiuto di Diaz, il doppio tiro: respinto da Ochoa il primo rasoterra, azzeccato il secondo. Era passato appena un quarto d'ora e l'accademia successiva ha concesso ai due reduci francesi della finale del Mondiale, Giroud e Theo Hernandez, l'occasione di battezzare il 2023 con un gol benaugurante, frustrata dal portiere del Messico.

Leao dopo il gol del vantaggio (reuters)

De Ketelaere ancora senza gol

Pioli ha constatato l'efficienza della nota catena di sinistra Hernandez-Leao (il francese ha fatto più il terzino del solito) e ha anche ritrovato, anche se meno affilati, i loro omologhi a destra, Calabria e Saelemaekers guariti dai rispettivi infortuni. Brahim Diaz ha conservato con successo, senza strafare, il posto di trequartista: ha sfiorato il gol in diagonale, ha sfornato giocate di prima, e poi il gol se lo è visto annullare, dopo un'ora, per un lieve fuorigioco scovato dal Var sul tocco alla girata in mischia di Tomori.  La staffetta con De Ketelaere ha assecondato il lapsus freudiano delle formazioni annunciate su twitter dall'account ufficiale del Milan. Vi figurava il belga, che neanche stavolta è riuscito a sfruttare la possibilità: è stato più pungente del solito, però si è visto spegnere l'urlo del gol dai riflessi di Ochoa, che aveva appena respinto il sinistro al volo di Giroud. Sull'azione successiva, per contrappasso, la Salernitana ha riaperto la partita grazie al guizzo di Bonazzoli in spaccata su cross di Coulibaly. La partita l'ha poi ancora lasciata socchiusa Ochoa, col balzo su deviazione ravvicinata di Dest.

Bonazzoli polemico

Il maxi-recupero di 8' non ha portato sorprese, al di là dei nuovi tentativi di De Ketelaere, spenti da Ochoa. Adesso le squadre tornano alle rispettive mete, con un occhio più che attento al mercato. Del Milan, oltre all'apprensione per Maignan, è nota ricerca di un secondo portiere in prestito. La Salernitana potrebbe rimpiangere assai Bonazzoli, se andrà a Cremona: è stato lui, a prescindere dal gol, a riaccendere la squadra e ha polemicamente festeggiato il gol, mentre Piatek e Dia sparavano a salve. In caso di partenza di Bonazzoli, lo sostituirebbero o il rimpianto ex Djuric o Henry, e intanto è vicina al centrocampista juventino Caviglia, prestato al Südtirol, e corteggia Sarr, il senegalese del Tottenham. Tra le urgenze spicca però l'aumento del numero dei tornelli dell'Arechi: un migliaio di tifosi della tribuna, dove i biglietti costavano dai 72 ai 117 euro, ha rischiato di perdere i primi 10' della partita per l'ingorgo all'entrata.

Il tabellino di Salernitana-Milan

Salernitana-Milan 1-2 (0-2)
Salernitana (3-5-2): Ochoa; Lovato (18' st Daniliuc), Radovanovic, Fazio; Sambia (39' st Valencia), Coulibaly, Bohinen (39' st Kastanos), Vilhena (18' st Bonazzoli), Bradaric; Dia, Piatek. (1 Fiorillo, 71 De Matteis, 2 Bronn, 11 Botheim, 28 Capezzi, 35 Motoc, 39 Iervolino, 98 Pirola). All.: Nicola.
Milan (4-2-3-1): Tatarusanu; Calabria (27' st Gabbia), Kalulu, Tomori, Theo Hernandez; Tonali, Bennacer; Saelemaerkers (40' st Dest), Brahim Diaz (18' st De Ketelaere), Leao; Giroud (40' st Vranckx). (83 Mirante, 92 Nava Lapo, 7 Adli, 14 Bakayoko, 22 Lazetic, 28 Thiaw, 32 Pobega, 94 Bozzolan). All.: Pioli.
Arbitro: Fourneau di Roma 1.
Reti: nel pt 10' Leao e 15' Tonali; nel st 38' Bonazzoli.
Ammoniti: Giroud per proteste, Piatek, Bradaric, Coulibaly e Daniliuc per gioco falloso.
Angoli: 6-3.
Recupero: 2' e 8'.
Spettatori: 29.541.