Si rivedrà Tonny Sanabria, nel Toro che domani all'ora di pranzo vuol far punti allo stadio Arechi di Salerno. L'attaccante paraguayano, che mercoledì contro il Verona è partito dalla panchina, stavolta si candida per una maglia da titolare in quello che, contro la Salernitana, sarà il derby fra colori granata. "Ci sta che domani giochi lui, anche se fra Sanabria e Vlasic cambia poco - spiega Ivan Juric -. Sono due giocatori che, per caratteristiche, vengono incontro alla palla e fanno giocare la squadra".
Sanabria torna titolare
Il tecnico croato, infatti, deve ancora fare a meno dell'infortunato Pellegri ("e ci vorrà ancora tempo prima di poterlo recuperare") e quindi stavolta la scelta cadrà su Sanabria mentre Vlasic tornerà nella posizione preferita di esterno offensivo di sinistra: il sacrificato sarà Radonjic. Le scelte di formazione potranno anche essere dettate dalla sfida di Coppa Italia contro il Milan in programma mercoledì sera a San Siro: possibile l'inserimento a centrocampo di Linetty per concedere un turno di riposo a Ricci.
Juric: "Non mi piace non avere un traguardo chiaro"
L'inizio dell'anno è il momento giusto per fissare gli obiettivi da raggiungere. Proprio come vorrebbe poter fare Juric per il suo Torino che ha bisogno di uno scatto per non rischiare di vivacchiare a metà classifica fino al termine del campionato. "Non mi piace non avere un traguardo chiaro, non è una cosa positiva, però in questa fase l'obiettivo consiste nel migliorare la squadra al massimo - è il focus del tecnico granata -. Il punto è che la lotta per l'Europa la vedo difficile perché ci sono le sei grandi a cui non possiamo paragonarci come organico, come struttura, come tutto".
Il mercato
A meno che il mercato porti in dono i due innesti che Juric aspetta per completare l'organico. Domanda: ha la sensazione che la società abbia la volontà di venire incontro alle sue esigenze? "Io penso di sì, nelle idee sento che vorrebbero migliorare o completare la squadra, rispettando le mie idee. Perché adesso ci serve qualcuno di sostanzioso". E il pallino passa a Cairo e Vagnati.