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Lazio-Empoli 2-2: doppia rimonta toscana, Marin trova il pari al 94'

Il gol di Caputo (ansa)
La squadra di Sarri spreca, va subito in vantaggio con Felipe Anderson, raddoppia con Zaccagni ad inizio ripresa ma poi si ferma e subisce negli ultimi minuti il ritorno dei toscani a segno con Caputo e a pochi secondi dalla fine con il rumeno
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La Lazio ha bisogno dello psicologo, ormai è ufficiale. Contro l'Empoli all'Olimpico altro psicodramma come a Lecce, forse perfino peggio. Al 38' della ripresa la squadra di Sarri è serenamente in vantaggio per 2-0 grazie ai gol di Felipe Anderson e Zaccagni, poi da quel minuto succede di tutto. L'arbitro Pezzuto, disastroso, non espelle Bandinelli che, già ammonito, stende volontariamente Hysaj: inutili le proteste laziali. Sulla punizione non sfruttata dai biancocelesti, ripartenza dell'Empoli, fino a quel momento praticamente mai pericoloso, e gol di Caputo, uno dei profili monitorati l'estate scorsa come vice-Immobile, su cross di Bajrami. Proprio le sostituzioni hanno cambiato la partita: perché le riserve della Lazio, da Vecino e Pedro a Basic, sono stati disastrose nei momenti cruciali, mentre Pjaca, lo stesso Bajrami - autore anche dell'assist per il 2-2 di Marin all'ultimo minuto, un tiro dal limite che si è infilato sotto la traversa - e Cambiaghi, entrato al posto di Baldanzi, sono stati decisivi per il pareggio strappato dai toscani. La partita è inevitabilmente finita con i fischi dei laziali nei confronti dei giocatori di Sarri, che sprecano un'occasione clamorosa per riavvicinarsi alla zona Champions. Nonostante il dato dei tiri: 18-5.

<<La cronaca della gara>>

Prima della gara, l'omaggio a Mihajlovic: la gigantografia sistemata in curva Maestrelli e soprattutto il filmato trasmesso nei maxischermi commuovono i 35mila dell'Olimpico, Poi il minuto di silenzio - in realtà di applausi - dedicato all'ex campione serbo e a Vialli. La curva Nord è vuota perché chiusa dal giudice sportivo per gli ululati contro Banda e Umtiti a Lecce, danno d'immagine enorme per la società biancoceleste nel giorno del ricordo di Mihajlovic, appunto, e delle prime celebrazioni per i 123 anni del club, nato il 9 gennaio 1900. La squadra durante il riscaldamento ha indossato una maglia con la scritta "No racism".

In campo, la sorpresa nella formazione di Sarri arriva dalla presenza contemporanea di Milinkovic e Luis Alberto, mentre Vecino è in panchina. Dà fiducia allo spagnolo, Sarri, perché reduce da buoni allenamenti. E in effetti è lui a creare le premesse per il gol del vantaggio, già al 2': traiettoria con effetto micidiale a rientrare da corner, palla spizzata di testa da Felipe Anderson e poi da Caputo, niente da fare per Vicario. Il gol è stato assegnato dalla Lega al brasiliano, che aveva comunque deviato verso la rete. A quel punto ci si aspetta una Lazio arrembante, invece l'unica vera occasione capita sul destro di Zaccagni, che incredibilmente tira fuori al 19'. In ogni caso, la squadra biancoceleste domina e chiude il primo tempo con 11 tiri a zero. Nel finale di tempo ammonito il diffidato Lazzari: salterà la sfida di domenica a Reggio Emilia contro il Sassuolo.

Al 9' della ripresa, Zaccagni si fa perdonare con un bel gol su assist di Felipe Anderson. Più tardi arriva anche il palo di Milinkovic: decisiva la deviazione di Vicario. Ancora sotto tono il serbo, molto più vivace Luis Alberto, applaudito dai tifosi laziali. Sostituire lui e Cataldi con Basic e Vecino è stato un errore: il croato e l'uruguaiano sono stati tra i protagonisti del finale horror, caratterizzato dai due gol dell'Empoli negli ultimi 11 minuti, con la gara che sembrava assolutamente sotto controllo per gli uomini di Sarri. Come a Lecce, dove era arrivata addirittura la sconfitta. Per i biancocelesti, 7 punti nelle ultime 6 gare, ora è crisi. E sono 13 i punti persi in rimonta, cioè sprecando situazioni di vantaggio: compleanno amarissimo, davvero, per la Lazio. 

Il tabellino di Lazio-Empoli

Lazio (4-3-3) Provedel 5.5 - Lazzari 6 (25' st Hysaj 5.5), Casale 5.5, Romagnoli 5, Marusic 5.5 - Milinkovic 5.5, Cataldi 7 (25' st Vecino 5), Luis Alberto 6 (42' st Basic 5) - Felipe Anderson 6.5, Immobile 5.5, Zaccagni 6.5 (15' st Pedro 5). All. Sarri 5.

Empoli (4-3-1-2) Vicario 6.5 - Stojanovic 5 (23' st Ebuehi 6.5), Ismajli 5.5, Luperto 6, Parisi 5.5 - Grassi 5 (11' st Bandinelli 5), Marin 7, Fazzini 5 (31' st Bajrami 7.5) - Baldanzi 5 (11' st Cambiaghi 7) - Caputo 7, Satriano 5.5 (23' st Pjaca 6.5). All. Zanetti 7.

Arbitro: Pezzuto 4.

Rete: 2' pt Felipe Anderson, 9' st Zaccagni, 38' st Caputo, 49' st Marin.

Note: ammoniti Lazzari, Romagnoli, Pedro, Bandinelli, Vecino; spettatori 35mila circa.