Sampdoria-Napoli 0-2: Osimhen riaccende subito la capolista. Azzurri campioni d'inverno
di Marco Azzi , di Marco AzziGENOVA — Nel segno di Victor Osimhen. È stato l'attaccante nigeriano a riaccendere il motore del Napoli con la sua energia, segnando il gol del vantaggio a Marassi contro la Sampdoria e mettendo in discesa la partita degli azzurri con la prepotente progressione che ha costretto Rincon al fallo da espulsione, nel finale del primo tempo. Gli azzurri erano partiti male - con il rigore sbagliato a freddo da Politano - e non hanno nel complesso brillato, pur mostrando qualche passo in avanti rispetto alla sconfitta con l'Inter. C'è voluto infatti un altro tiro dal dischetto di Elmas per chiudere definitivamente i conti nella ripresa. Ma Spalletti aveva bisogno di muovere la classifica e la resistenza tenace e generosa della squadra di Stankovic è riuscita solo a complicargli un po' la vita. Un successo che, combinato con il pari agguantato in extremis dalla Roma contro il Milan, permette agli azzurri di laurearsi campioni d'inverno con 2 turni…
GENOVA — Nel segno di Victor Osimhen. È stato l'attaccante nigeriano a riaccendere il motore del Napoli con la sua energia, segnando il gol del vantaggio a Marassi contro la Sampdoria e mettendo in discesa la partita degli azzurri con la prepotente progressione che ha costretto Rincon al fallo da espulsione, nel finale del primo tempo. Gli azzurri erano partiti male - con il rigore sbagliato a freddo da Politano - e non hanno nel complesso brillato, pur mostrando qualche passo in avanti rispetto alla sconfitta con l'Inter. C'è voluto infatti un altro tiro dal dischetto di Elmas per chiudere definitivamente i conti nella ripresa. Ma Spalletti aveva bisogno di muovere la classifica e la resistenza tenace e generosa della squadra di Stankovic è riuscita solo a complicargli un po' la vita. Un successo che, combinato con il pari agguantato in extremis dalla Roma contro il Milan, permette agli azzurri di laurearsi campioni d'inverno con 2 turni di anticipo.
Vialli e Mihajlovic, il saluto di Marassi
A Marassi era il pomeriggio dello struggente ricordo di Vialli e Mihajlovic e anche i giocatori del Napoli hanno reso omaggio alle due leggende della Sampdoria, deponendo prima del fischio d'inizio tra gli applausi altrettante corone di fiori sotto la gradinata. Commozione in campo e sulle tribune pure durante il minuto di raccoglimento, che ha avuto il potere di interrompere i cori odiosi e ostili che si stavano scambiando a distanza le tifoserie. Gli undici titolari scelti da Stankovic hanno indossato tutti durante il riscaldamento la maglia con il numero 9 e hanno affrontato la sfida con motivazioni doppie, con la fiera intenzione di dare seguito alla vittoria conquistata contro il Sassuolo alla ripresa del campionato. Gli azzurri avevano invece l'imperativo di riscattare la sconfitta contro l'Inter e hanno avuto subito la chance per mettere in discesa la gara, con Anguissa che si è infilato in area e ha costretto Murru al fallo da rigore: fischiato dall'arbitro Abisso dopo una lunga verifica al Var e quattro minuti di proteste vibranti. Sul dischetto si è presentato tra i fischi (6') Politano, il cui diagonale è stato però neutralizzato da Audero con l'aiuto del palo. Un'altra doccia gelata si è dunque abbattuta sul gruppo di Spalletti, che ha sentito il colpo e ha concesso due occasioni ravvicinate a Lammers e Gabbiadini, con Di Lorenzo in insolito imbarazzo nei disimpegni. Poi c'è voluta una bella parata di Meret per sbarrare la strada a una bordata dalla distanza di Verre (13'). Ma ci ha pensato Osimhen a togliere dall'imbarazzo i suoi compagni e a cambiare di nuovo l'inerzia della sfida. Il bomber nigeriano ha infatti impegnato Audero con un gran colpo di testa (16') e lo ha poi battuto con una conclusione ravvicinata (19') su assist di Mario Rui, sbloccando con astuzia e tempismo il risultato. E' mancata al contrario la stessa concretezza a Kvaratskhelia e Anguissa, entrambi senza successo a un passo dal raddoppio.
Elmas su rigore chiude la partita
Il Napoli ha affondato i suoi colpi soprattutto partendo dalla fascia sinistra, dove le sovrapposizioni di Mario Rui ed Elmas hanno reso quasi impossibili i raddoppi di marcatura su Kvaratskhelia. La vera spina nel fianco per la Sampdoria è stato però Osimhen, che nel finale del primo tempo ha lasciato sul posto con una travolgente progressione Nuytink e Rincon, costringendo il centrocampista venezuelano a un fallo duro e da espulsione (38', chiara occasione da rete negata). Gli azzurri si sono dunque ritrovati anche in superiorità numerica e Audero è stato graziato da un altro errore di mira di Kvaratskhelia poco prima dell'intervallo, in cui Stankovic ha inserito forze fresche con gli ingressi di Djuricic e dell'ex Zanoli. Spalletti ha invece dato spazio per motivi precauzionali a Rrahmani al posto di Kim e con il passare dei minuti è apparso sempre più infastidito dall'atteggiamento in campo della sua squadra, che si è limitata a gestire con troppa sufficienza il vantaggio. Per questo il tecnico ha provato a scuotere i suoi mandando in campo pure Lozano, Zielinski e Ndombele, durante un secondo tempo giocato a ritmi bassi. Lobotka e il nuovo entrato Lozano sono stati gli unici a impensierire Audero e il risultato ha smesso di essere in bilico solamente al minuto 36', quando Abisso è stato di nuovo richiamato al Var per un fallo di mani di Viera ed Elmas ha fatto centro dal dischetto, avvicinando la capolista al titolo di campione d'inverno.
Il tabellino di Sampdoria-Napoli
SAMPDORIA 0 NAPOLI 2
19' pt Osimhen, 36' st Elmas (rig.)
Sampdoria (3-4-1-2): Audero 6.5 - Murillo 5.5 (1' st Zanoli 6), Nuytinck 4.5, Murru 5 - Leris 6, Vieira 5 (38' st Paoletti sv), Rincon 4, Augello 6 - Verre 6 (8' st Villar 6) - Lammers 5.5 (38' st Montevago sv), Gabbiadini 5 (1' st Djuricic 6). All. Stankovic 6.
Napoli (4-3-3): Meret 6.5 - Di Lorenzo 5, Kim 6.5 (1' st Rrahmani 6), Juan Jesus 6, Mario Rui 7 - Anguissa 6.5 (21' st Ndombele 6), Lobotka 6.5, Elmas 7 (42' st Raspadori sv) - Politano 5 (18' st Lozano 6), Osimhen 7.5, Kvaratskhelia 6 (18' st Zielinski 6). All. Spalletti 6.5
Arbitro: Abisso 5.
Note: espulso (38' pt) Rincon, ammoniti Murru, Murillo, Juan Jesus, Anguissa e Leris.